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Fiori nell’orto a Giugno

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A Giugno numerose sono le specie erbacee fiorite da mettere a dimora in consociazione nel vostro orto, sia in pieno campo che su balconi e terrazzi! Belle ma non solo poiché queste piante, se attentamente scelte, possono apportare numerosi benefici con le loro fioriture attraendo insetti utili all’impollinazione e quindi contribuendo alla tutela della biodiversità, allontanando insetti dannosi dalle nostre specie orticole ed ospitando insetti predatori utili. Inoltre alcune di queste specie risultano anche commestibili! La consociazione di piante è un metodo per mantenere un equilibrio naturale all’interno dei nostri orti coltivando insieme piante reciprocamente vantaggiose poiché alcune combinazioni possono favorire l’impollinazione attirando insetti come api e farfalle, prevenire malattie fungine o batteriche, mantenere basso il livello di presenza dei parassiti nonché attirare insetti utili come le coccinelle, ottimi predatori di afidi, creando in tal modo un ecosistema più resiliente.

Andiamo quindi a vedere insieme alcune delle specie più adatte da trapiantare a Giugno!

Calendula officinalis (Calendula)

Con le sue infiorescenze a capolino dalle tonalità accese e le sue proprietà benefiche, la calendula viene spesso utilizzata con ottimi risultati in consociazione con specie orticole come asparagi, carote, cetrioli, pomodori e zucche.

Inoltre la calendula, le cui radici rilasciano nel terreno sostanze biochimiche, viene indicata per allontanare i nematodi parassiti presenti nel suolo che a partire dalla primavera con temperature medie di 20°C possono danneggiare l’apparato radicale di molte specie orticole conducendo ad un rallentamento o ad un arresto della loro crescita.

I fiori della calendula sono inoltre commestibili, ampiamenti utilizzati per molte pietanze ed ottimi per infusi e tisane!

Helianthus annuus (Girasole)

Amato per le sue infiorescenze con disco centrale circondato da fiori ligulati dalle tonalità vibranti ed accese, può divenire uno dei protagonisti nel nostro orto conferendo valenza ornamentale ma anche attirando api, coccinelle e farfalle. Adatto per la consociazione con cetriolo, zucca, zucchino e fagiolo. 

I semi tostati di alcune varietà inoltre risultano edibili.

Lobularia maritima (Alisso)

Erbacea ornamentale con crescita compatta dalla fioritura rigogliosa e prolungata, ben gradita anche ad insetti impollinatori quali api e farfalle. Inoltre attrae coleotteri terricoli appartenenti alla famiglia dei Carabidi che svolgono un’azione di predazione nei confronti di numerosi insetti dannosi. Consigliata inconsociazione a cavoli, broccoli, melanzane e pomodori.

Fiori e giovani foglie vengono inoltre utilizzati principalmente crudi in cucina per conferire un sapore unico ad insalate o formaggi!

Tagetes patula (Tagete)

Erbacea dalla fioritura vistosa che si protrae per tutto il periodo estivo fino ad inizio autunno esibendo luminose e vivaci infiorescenze a capolino ben gradite ad insetti utili all’impollinazione come api e farfalle.

Attira inoltre coccinelle e crisopidi che si nutrono di afidi. E’ anche utile per allontanare aleurodidi (mosca bianca) e cavolaia, mentre le radici possono fungere da repellente nei confronti dei nematodi presenti nel terreno.

Viene spesso coltivata come “pianta esca” per attirare le temute lumache che ne risultano molto ghiotte, con l’accortezza però di usare barriere o trappole naturali. Adatta in consociazione con basilico, cavoli, pomodori, peperoni e zucchine.

I petali freschi risultano commestibili, apprezzati in insalate, risotti e dolci.

Taraxacum officinale (Tarassaco)

Chiamata “Dente di leone” per il margine fogliare roncinato, è un erbacea perenne che spesso cresce anche spontanea in campi incolti dove si diffonde molto facilmente con i suoi semi presenti nel caratteristico “soffione” che piace così tanto a bambini ma anche ad adulti che si divertono a soffiare! Può essere coltivato sia in pieno campo che in vaso in quanto non raggiunge delle altezze di crescita troppo elevate, richiede un’esposizione soleggiate e regolari irrigazioni.

La fioritura avviene nel periodo primaverile-estivo attirando le api, fondamentali per l’impollinazione e per la produzione di miele, e le coccinelle che predano gli afidi, insetti che con il loro apparato boccale pungente- succhiante si nutrono della linfa delle nostre colture orticole indebolendo.

Presenta inoltre un apparato radicale profondo e fittonante che contribuisce a mantenere il terreno meno compatto migliorandone il drenaggio e l’areazione.

Anche il tarassaco trova una posizione d’onore in cucina: le foglie crude si utilizzano nella preparazione di insalate oppure cotte per sfiziosi antipasti, i fiori per frittate e salse mentre i boccioli possono essere messo sott’aceto o sott’olio. Perfino le radici vengono utilizzate per decotti e tisane!

Tropaeolum majus (Nasturzio o Tropeolo)

Pianta erbacea perenne ma principalmente coltivata come annuale, in relazione alle condizioni climatiche presenti, con portamento compatto o tappezzante in base alla varietà. La fioritura si protrae per tutto il periodo estivo con una profusione di fiori dalle tonalità accese e vivaci, attirando insetti impollinatori. Inoltre in consociazione a brassiche come cavoli e broccoli può tenere lontani afidi, altica e cavolaia fungendo come “pianta trappola”. Vicino a zucche e zucchine può favorire l’impollinazione da parte delle api. Utile anche in

consociazione a piante di pomodoro.

Ricco di vitamina C, viene ampiamente usato in cucina dove le sue foglie, rotondeggianti e leggermente profumate se stropicciate, i suoi fiori e perfino i semi conferiscono un accento fresco e delicatamente piccante a svariati tipologie di pietanze come antipasti, creme, insalate o primi piatti.

Zinnia spp

Amata come specie erbacea ornamentale per i suoi fiori simili a margherita riuniti nella tipica infiorescenza a capolino con petali dalle tonalità calde e vivaci, in un ampio assortimento cromatico in relazione alla varietà.

Di facile coltivazione, richiede un’esposizione soleggiata resistendo al caldo estivo ma anche ad intemperie come grandine, pioggia e vento. Nel nostro orto, oltre a conferire un accento di colore ed unicità, contribuirà ad attirare durante la fioritura che si protrae da giugno fino ad inizio autunno insetti impollinatori utili alla salvaguardia della biodiversità come le farfalle.

Vi sono poi specie aromatiche che possiamo mettere in consociazione nel nostro orto come Matricaria chamomilla (camomilla), Salvia rosmarinus (rosmarino), Salvia officinalis (salvia), Satureja montana (santoreggia) e Thymus (Timo).

La consociazione può condurre a molti benefici nel nostro orto in termini di sviluppo vegetativo, fioritura e quindi produzione finale. La scelta delle specie botaniche va però fatta con attenzione poiché non tutte si avvantaggiano della vicinanza ad altre. Inoltre per le specie anche edibili assicuriamoci sempre che siano coltivate senza l’uso di sostanze chimiche, e consideriamo eventuali intolleranze o allergie specifiche.