Durante le giornate di pioggia primaverile possiamo dedicarci alle nostre piante da interno.
Concimiamole con un fertilizzante liquido specifico per piante verdi, da diluire nell’acqua d’irrigazione e da distribuire direttamente al substrato secondo dosi e frequenze idonee. Irrighiamole dal basso con maggiore regolarità ora che le temperature iniziano ad aumentare, controllando però sempre il livello di umidità del terriccio prima di intervenire per prevenire condizioni di saturazione idrica.

Spostiamo i vasi in luoghi al riparo da fluttuazioni termiche e correnti d’aria, inoltre puliamo le foglie da eventuale polvere con un panno inumidito con acqua. Per alcune specie che richiedono elevata umidità ambientale, qualora l’aria degli spazi interni risultasse secca, possiamo intervenire con leggere nebulizzazioni fogliari usando acqua non calcarea e non fredda.
Cogliamo anche l’occasione di controllare l’eventuale presenza su fogliame, rami e fusto di parassiti come afidi, cocciniglie o tripidi intervenendo tempestivamente con prodotti adeguati.

Ampio è l’assortimento di piante che possono conferire un accento unico ai vostri spazi interni, sia in abitazioni che in uffici, come Alocasia rugosa, Cycas revoluta, Dracaena marginata, Hoya carnosa, Nephrolepis exaltata, Shefflera arboricola, Zamioculcas zamiifolia.



