Flamma Red

Celosia argentea

Amaranto piumato, Fiore di lana, Feathered Amaranth

Conosciuta anche come

Celosia

Flamma Red, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Amaranthaceae

Ordine

Caryophyllales

Genere

Celosia

Specie

argentea

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale annuale dalla crescita vigorosa e con portamento eretto; presenta, da fine primavera al termine dell'estate, vistose ed appariscenti infiorescenze a forma di pennacchio, simili a piume dalle tonalità cromatiche calde ed attraenti, ben gradite ad insetti impollinatori. Per le sue caratteristiche di crescita e fioritura viene considerata una pianta ideale per l'utilizzo paesaggistico in aiuole, anche stradali, in gruppi singoli o in composizione con altre specie o varietà di differente altezza e tonalità cromatica dei fiori al fine di creare visuali prospettiche ed ottenere una fioritura continua nel corso dei mesi; adatta anche per impreziosire terrazzi e balconi in vasche e fioriere.

Descrizione varietale

La celosia flamma ha una crescita vigorosa ma rotonda grazie all'ottimo accestimento. Fioritura uniforme e precoce con colori sempre brillanti senza sbiadire. Ha una grande tolleranza al caldo e ama posizioni molto soleggiate per dare il meglio. L'uso principale è in grandi aiuole, ma anche in vasche con altre piante da fiore o con la flamma yellow. Fioritura per 4-5 mesi continuativamente. In serra ha bisogno di temperature alte all'inizio della coltivazione, superiori ai 14°c.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere, Celosia, deriva dalla parola greca keleos che significa bruciare in riferimento ai fiori dalle tonalità cromatiche calde ed accese mentre il termine argentea si riferisce alle brattee ed ai tepali lucenti della specie.

L'infiorescenza, tagliata ed appesa ad asciugare, mantiene un colore attraente e può essere utilizzata in composizioni floreali secche. Nell'Africa centro-occidentale ed in Asia alcune varietà non ornamentali di Celosia rappresentano un ortaggio tradizionale le cui foglie vengono raccolte quando la pianta è giovane, prima della produzione dei fiori, per essere bollite o cotte al vapore e consumate come contorno o abbinati ad altre verdure in zuppe e stufati.

Origine e Diffusione

Originaria di India e Nepal, diffusasi in tutta l'Africa, l'Asia e l'America centrale e meridionale, venne introdotta in Europa verso la metà dell'800 come pianta ornamentale; il nome botanico viene attribuito al botanico e naturalista Carl von Linné.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il singolo fiore, riunito nell'infiorescenza, risulta medio se confrontato con quello di altre varietà di celosia.

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata dall'effetto sinuoso.

Periodo di fioritura

Fiorisce da fine primavera a fine estate per una durata compresa da 120 a 140 giorni; tale indicazione risulta di rilevante importanza per progettare il nostro spazio verde associando specie differenti in modo da ottenere fioriture continue ed accostamenti cromatici armonici.

Infiorescenza

Infiorescenza pannocchia tipica delle specie appartenenti alla famiglia botanica delle Amarantacee.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita, in perfetto equilibrio con quella brillante delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.35 a 0.45 m, adatta quindi per composizioni ornamentali nelle quali può essere associata a specie di differente sviluppo.

Durata di vita

Varietà con ciclo annuale, utilizzata in aiuole e vasche per offrire eleganti fioriture primaverili-estive.

Utilizzo

Ottima per creare effetti prospettici scenografici in aiuole, vasche da esterno, bordure, fioriere, grandi aiuole e rotonde stradali

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma di media dimensione con petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di grandi dimensioni. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 140 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Varietà caratterizzata da una crescita medio-vigorosa.

Portamento

Si sviluppa con portamento eretto rafforzato visivamente dalle infiorescenze scenografiche che si ergono al di sopra del fogliame.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante, con un ottimo livello di accestimento, conferisce alla varietà fittezza di fogliame e fiori.

Condizioni richieste

PH

Il pH ottimale del terreno per la celosia risulta leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,2.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe, residui di colture precedenti, pietre o sassi ingombranti, quindi interrare concime organico o chimico a lenta cessione e sminuzzare mediante zappatura le zolle più compatte. Per permettere un sufficiente sgrondo e drenaggio dell'eventuale acqua in eccesso, che potrebbe accumularsi causando nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante baulatura del terreno, infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza di 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Cresce bene in pieno sole, mezz'ombra, sole pomeridiano; esprime i migliori risultati in termini di sviluppo vegetativo e di fioritura se esposta alla massima luminosità garantendole idonee irrigazioni.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 20 °C. La temperatura biologica è compresa tra 12 e 35 °C, si adatta bene ai climi caldi estivi.

Nelle aiuole è sconsigliata nei primi trapianti primaverili in quanto, avendo esigenze termiche relativamente elevate, potrebbe risultare danneggiata da ritorni di freddo tardivi che ne arresterebbero la crescita anche in modo definitivo, pertanto si suggerisce di eseguire il trapianto verso metà o fine primavera con temperature minime di almeno 14°C.

Uso

La sua crescita vigorosa nonché le scenografiche infiorescenze dalle tonalità cromatiche brillanti la rendono ideale come pianta in settori quali:

Landscape Design esterno Paesaggismo

Rusticità

Varietà dall'elevata rusticità, si adatta a condizioni climatiche con estati calde.

Terreno

Un terreno di medio impasto, ammendato e ben drenante, rappresenta la condizione migliore per una corretta crescita della celosia in aiuola; per la coltivazione in vaso o fioriera utilizzare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Di facile coltivazione, richiede un livello di impegno gestionale basso.

Misure precauzionali

Al fine di ottenere un risultato ottimale in termini di sviluppo e fioritura, considerare i seguenti aspetti colturali specifici per la varietà:

Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

E' possibile utilizzarla in composizione con altre varietà di celosia o con differenti specie ornamentali quali Ageranthemum houstonianum, Begonia semperflorens, Ipomea x hybrida, Lobularia x hybrida, Salvia farinacea, Senecio cineraria, Tagetes patula.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'utilizzo in aiuola si consiglia una densità media d'impianto di 20 piante al metro quadrato per garantire un equilibrato sviluppo di ogni singolo esemplare ottenendo così composizioni proporzionate ed equilibrate; essendo lo stelo della giovane pianta tenero, si suggerisce di posizionare quest'ultima su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando trapianti troppo profondi e senza comprimere eccessivamente la zolletta per non lesionare le radici, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire mediante semina.

Irrigazione

Gli interventi irrigui, mediante acqua piovana o in alternativa di acquedotto, possono essere eseguiti manualmente, con impianto aereo a pioggia o per subirrigazione ponendo attenzione ad evitare stress idrici. Nelle prime fasi successive al trapianto assistere la piantina, affinché possa sviluppare adeguatamente il suo apparato radicale, mantenendo un'umidità costante ma al contempo senza eccedere negli apporti idrici per non causare dannosi ristagni idrici; successivamente far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra i vari interventi senza però far appassire la pianta. Si consiglia di bagnare solo dopo un controllo del terreno con apporti equilibrati, preferibilmente durante le ore mattutine.

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Fertilizzazione

Porre attenzione ad eventuali carenze di fertilizzante poiché, come gli stress idrici, comportano danni alla crescita vegetativa della pianta; nel dettaglio una carenza di boro può causare deformazioni fogliari mentre un deficit di potassio porta ad infiorescenze più piccole e disformi.

Si consiglia di apportare al terreno o al substrato un concime bilanciato specifico per piante da fiore secondo dosi e frequenze idonee come riportato sull'etichetta del relativo prodotto acquistato.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non nota, considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Le varietà ornamentali non risultano commestibili.

Tossicità per uomo

Specie ornamentale, non edibile. Tossicità da ingestione non nota.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Le Celosie sono piante delicate nelle fasi giovanili, dove le basse temperature e uno stress idrico possono causare il blocco della vegetazione o l'anticipo di fioritura, condizionando la dimensione finale della pianta che tarderà a riprendersi anche dopo il trapianto in vaschetta o aiuola. Attenzione anche alla conduzione delle irrigazioni perché ha l'apparato radicale sottile e soggetto ad asfissia radicale. Celosia Flamma va trapiantata in aiuola quando ci sono almeno 14°C di temperatura minima.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.