Celosia Cristata
Amaranto piumato, Fiore di lana, Feathered Amaranth
Celosia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Amaranthaceae
Ordine
Caryophyllales
Genere
Celosia
Specie
argentea
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale annuale dalla crescita vigorosa e con portamento eretto; presenta, da fine primavera al termine dell'estate, vistose ed appariscenti infiorescenze a forma di pennacchio, simili a piume dalle tonalità cromatiche calde ed attraenti, ben gradite ad insetti impollinatori. Per le sue caratteristiche di crescita e fioritura viene considerata una pianta ideale per l'utilizzo paesaggistico in aiuole, anche stradali, in gruppi singoli o in composizione con altre specie o varietà di differente altezza e tonalità cromatica dei fiori al fine di creare visuali prospettiche ed ottenere una fioritura continua nel corso dei mesi; adatta anche per impreziosire terrazzi e balconi in vasche e fioriere.
Descrizione varietale
La celosia cristata ha le infiorescenze raccolte a ventaglio più o meno crestato, aperto o chiuso, una crescita medio vigorosa e rotonda grazie all'ottimo accestimento. Fioritura uniforme e precoce con colori sempre brillanti senza sbiadire. Ha una grande tolleranza al caldo. Fioritura per 3-4 mesi, con il colore che non sbiadisce neanche con il caldo più forte. In serra ha bisogno di temperature alte all'inizio della coltivazione, superiori ai 15°c.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere, Celosia, deriva dalla parola greca keleos che significa bruciare in riferimento ai fiori dalle tonalità cromatiche calde ed accese mentre il termine argentea si riferisce alle brattee ed ai tepali lucenti della specie.
L'infiorescenza, tagliata ed appesa ad asciugare, mantiene un colore attraente e può essere utilizzata in composizioni floreali secche. Nell'Africa centro-occidentale ed in Asia alcune varietà non ornamentali di Celosia rappresentano un ortaggio tradizionale le cui foglie vengono raccolte quando la pianta è giovane, prima della produzione dei fiori, per essere bollite o cotte al vapore e consumate come contorno o abbinati ad altre verdure in zuppe e stufati.
Origine e Diffusione
Originaria di India e Nepal, diffusasi in tutta l'Africa, l'Asia e l'America centrale e meridionale, venne introdotta in Europa verso la metà dell'800 come pianta ornamentale; il nome botanico viene attribuito al botanico e naturalista Carl von Linné.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il singolo fiore, riunito nell'infiorescenza, risulta medio se confrontato con quello di altre varietà di celosia.
Foglia
La foglia presenta lamina lanceolata, ovale dall'effetto sinuoso.
Periodo di fioritura
Fiorisce da fine primavera a fine estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni; tale indicazione risulta di rilevante importanza per progettare il nostro spazio verde associando specie differenti in modo da ottenere fioriture continue ed accostamenti cromatici armonici.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga tipica delle specie appartenenti alla famiglia botanica delle Amarantacee.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita, in perfetto equilibrio con quella brillante delle infiorescenze.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.25 m, adatta quindi per composizioni ornamentali nelle quali può essere associata a specie di differente sviluppo.
Durata di vita
Varietà con ciclo annuale, utilizzata in aiuole e vasche per offrire eleganti fioriture primaverili-estive.
Utilizzo
Ottima per creare effetti prospettici scenografici in da vasi
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di grandi dimensioni. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Varietà caratterizzata da una crescita globosa.
Portamento
Si sviluppa con portamento eretto rafforzato visivamente dalle infiorescenze scenografiche che si ergono al di sopra del fogliame.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione media, con un ottimo livello di accestimento, conferisce alla varietà fittezza di fogliame e fiori.
Condizioni richieste
PH
Il pH ottimale del terreno per la celosia risulta leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe, residui di colture precedenti, pietre o sassi ingombranti, quindi interrare concime organico o chimico a lenta cessione e sminuzzare mediante zappatura le zolle più compatte. Per permettere un sufficiente sgrondo e drenaggio dell'eventuale acqua in eccesso, che potrebbe accumularsi causando nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante baulatura del terreno, infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza di 5/10 cm e livellare con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Cresce bene in mezz'ombra, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.; esprime i migliori risultati in termini di sviluppo vegetativo e di fioritura se esposta alla massima luminosità garantendole idonee irrigazioni.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 22 °C. La temperatura biologica è compresa tra 6 e 34 °C, si adatta bene ai climi caldi estivi.
Nelle aiuole è sconsigliata nei primi trapianti primaverili in quanto, avendo esigenze termiche relativamente elevate, potrebbe risultare danneggiata da ritorni di freddo tardivi che ne arresterebbero la crescita anche in modo definitivo, pertanto si suggerisce di eseguire il trapianto verso metà o fine primavera con temperature minime di almeno 14°C.
Uso
La sua crescita vigorosa nonché le scenografiche infiorescenze dalle tonalità cromatiche brillanti la rendono ideale come pianta in settori quali:
Ambito ornamentale
Rusticità
Varietà dall'media rusticità, si adatta a condizioni climatiche con estati calde.
Terreno
Un terreno di medio impasto, ammendato e ben drenante, rappresenta la condizione migliore per una corretta crescita della celosia in aiuola; per la coltivazione in vaso o fioriera utilizzare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
Di discretamente facile coltivazione, richiede un livello di impegno gestionale medio.
Misure precauzionali
Al fine di ottenere un risultato ottimale in termini di sviluppo e fioritura, considerare i seguenti aspetti colturali specifici per la varietà:
Con poca luce le piante non fioriscono Esporre la pianta alla massima luminosità
Composizione
E' possibile utilizzarla in composizione con altre varietà di celosia o con differenti specie ornamentali quali Ageranthemum houstonianum, Begonia semperflorens, Ipomea x hybrida, Lobularia x hybrida, Salvia farinacea, Senecio cineraria, Tagetes patula.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'utilizzo in aiuola si consiglia una densità media d'impianto di 16 piante al metro quadrato per garantire un equilibrato sviluppo di ogni singolo esemplare ottenendo così composizioni proporzionate ed equilibrate; essendo lo stelo della giovane pianta tenero, si suggerisce di posizionare quest'ultima su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando trapianti troppo profondi e senza comprimere eccessivamente la zolletta per non lesionare le radici, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante semina.
Irrigazione
Gli interventi irrigui, mediante acqua piovana o in alternativa di acquedotto, possono essere eseguiti manualmente, con impianto aereo a pioggia o per subirrigazione ponendo attenzione ad evitare stress idrici. Nelle prime fasi successive al trapianto assistere la piantina, affinché possa sviluppare adeguatamente il suo apparato radicale, mantenendo un'umidità costante ma al contempo senza eccedere negli apporti idrici per non causare dannosi ristagni idrici; successivamente far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra i vari interventi senza però far appassire la pianta. Si consiglia di bagnare solo dopo un controllo del terreno con apporti equilibrati, preferibilmente durante le ore mattutine.
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Fertilizzazione
Porre attenzione ad eventuali carenze di fertilizzante poiché, come gli stress idrici, comportano danni alla crescita vegetativa della pianta; nel dettaglio una carenza di boro può causare deformazioni fogliari mentre un deficit di potassio porta ad infiorescenze più piccole e disformi.
Si consiglia di apportare al terreno o al substrato un concime bilanciato specifico per piante da fiore secondo dosi e frequenze idonee come riportato sull'etichetta del relativo prodotto acquistato.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione non nota, considerare il caso specifico.
Edibilità per l'uomo
Le varietà ornamentali non risultano commestibili.
Tossicità per uomo
Specie ornamentale, non edibile. Tossicità da ingestione non nota.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Piantarla non troppo presto in primavera perchè richiede ambienti caldi e protetti dal vento, poiché teme il freddo e le temperature minime sotto i 12-13°C. Durante la fioritura, ogni 10-15 giorni, utilizzare un fertilizzante liquido ricco di fosforo e potassio. I fiori della Celosia crestata possono essere recisi ed usati sia freschi che essiccati per decorare gli interni delle case.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




