Vittoria Plus Pink
Begonia
Begonia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Begoniaceae
Ordine
Cucurbitales
Genere
Begonia
Specie
hybrida
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale rustica e vigorosa. Si differenzia da Begonia semperflorens, conosciuta come Begonietta, per la maggiore dimensione dei fiori, la migliore compattezza e la ricchezza di ramificazioni e foglie. Il portamento differisce secondo la varietà e può essere eretto o ricadente mentre il fogliame, molto decorativo, si presenta con differenti gradazioni di verde o bronzee. Di facile gestione, si adatta bene ai climi caldi estivi. È ideale per l'uso paesaggistico dove nelle aiuole, comprese quelle stradali, crea con le sue fioriture visuali dal rilevante effetto decorativo; adatta anche per ornare terrazzi e balconi in fioriere e vasi.
Video Specie
https://youtu.be/PtN6Gakocqk
Descrizione varietale
È una Vittoria plus è' la begonia hybrida attualmente più compatta e con fiore molto grande, fino a 8 cm. Ideale in aiuola e vasche, anche di medie dimensioni. Si consiglia di coltivare in serra nel vaso ø 12 e 14, per uso paesaggistico in grandi aiuole è possibile la programmazione anche nel vaso 10. E' un interspecifico molto robusto e resistente alle avversità, con prestazioni molto alte in tutte le condizioni di utilizzo, dall'ombra al pieno sole. Di facile coltivazione se al trapianto vengono garantiti almeno 14°c per le prime 3-4 settimane. Consigliabile anche la coltivazione estiva, facile e veloce, per dare la possibilità di trapiantarle in aiuola anche in estate avanzata, vista la facilità di attecchimento anche ad alte temperature.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Mediante tecniche di ibridazione, oggi le begonie sono disponibili in numerose varietà apprezzate per la vigoria di crescita nonché per l'ampia gamma cromatica delle fioriture ed utilizzate sia a livello paesaggistico per ornare aiuole, anche stradali, sia per conferire un accento di colore a terrazzi e balconi in grandi vasi e fioriere.
Origine e Diffusione
Le begonie sono originarie delle zone tropicali e subtropicali di Africa (Camerun e Sudafrica), Asia (Cina e Sri Lanka) ed America (Brasile, Amazzonia, Perù); la conoscenza del luogo da cui ha origine questo genere di piante ornamentali è importante per orientarci nel comprendere alcuni fattori legati alle loro necessità ambientali e di coltivazione. Il termine begonia venne coniato da C. Plumier, botanico francese che la introdusse per primo nel continente europeo, in onore di M. Begon, governatore delle Antille vissuto nel XVII secolo.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta grande se comparato con altre varietà della medesima specie.
Foglia
La foglia presenta lamina a base cordato-reniforme, rotonda.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da metà primavera a metà autunno per una durata compresa da 160 a 180 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza pannocchia.
Colore della foglia
A tinta unita, in perfetto contrasto cromatico con le fioriture.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.5 m, ideale quindi per composizioni miste ad altre ornamentali ottenendo raffinate visuali prospettiche.
Durata di vita
Coltivata come pianta annuale poiché, in relazione alle condizioni climatiche presenti, alla comparsa delle basse temperature può non resistere a lungo.
Utilizzo
È adatta per ornare spazi verdi ad elevato valore decorativo, è infatti considerata una tipica pianta per aiuole, terrazzi, vasche da esterno, bordure, vaschette, fioriere
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla asimmetrica e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 160 e 180 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
La crescita è vigorosa; la pianta riesce a raggiungere uno sviluppo ottimale se garantite le condizioni culturali di cui necessita.
Portamento
Presenta portamento eretto, conferendo un aspetto scenografico ad aiuole e bordure.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione è abbondante e proporzionata.
Condizioni richieste
PH
Per la begonia ibrida il pH ottimale del terreno o del substrato risulta subacido, con valori compresi tra 5,5 e 5,8.
Preparazione terreno
Per la preparazione del terreno da trapianto eseguire una vangatura profonda 20/30 cm togliendo eventuali pietre ingombranti, malerbe e residui di colture precedenti. Sminuzzare bene le zolle per ottenere maggiore sofficità e livellare con cura la superficie.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Si adatta a qualsiasi esposizione: mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole, sole pomeridiano; per una migliore fioritura si consigliano posizioni soleggiate, ponendo attenzione alle esigenze idriche.
Clima e temperatura ideale
La temperatura biologica è compresa tra 10 e 38 °C. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 20 °C; si adatta bene ai climi caldi estivi.
Uso
Viene considerata, in relazione alle sue caratteristiche di crescita, portamento e fioritura, ideale come pianta in ambito:
Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
È una pianta dalla elevata rusticità.
Terreno
Preferisce un terreno di medio impasto e ben drenante; per l'utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta facile, con opportune interventi di irrigazione e concimazione garantirà ottimi risultati di crescita e fioritura.
Misure precauzionali
Per ottenere una crescita ottimale risulta necessario considerare le seguenti precauzioni e condizioni colturali:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Esporre la pianta alla massima luminosità
Composizione
Si consigliano composizioni in aiuola o in fioriera con altre specie ornamentali quali Coleus blumei, Heuchera, Euphorbia Euforia white, Impatiens Nuova Guinea, Impatiens walleriana, Solenostemon coleoides o con altre varietà della medesima specie Begonia x hybrida con fiori dalle differenti tonalità o sfumature cromatiche.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 25 piante al metro quadrato al fine di ottenere una crescita ottimale di ogni singolo esemplare ed una composizione finale proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata interrando completamente la zolletta e ponendo cura a non lesionare le radici, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
Mediante talea di fusto o di foglia.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Si consiglia di far asciugare leggermente il substrato o il terreno tra ogni bagnatura ricordando che un corretto metodo d'irrigazione può prevenire lo sviluppo di malattie fungine e marciumi radicali; risulta inoltre necessario assistere la piantina subito dopo il trapianto per garantirle un corretto sviluppo radicale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante. Non irrigare direttamente la parte aerea della pianta se esposta alla luce diretta, in particolare non utilizzare acqua troppo fredda per evitare possibili bruciature dei bordi fogliari.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime specifico per ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Varietà ornamentale non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Evitare di trapiantare con le basse temperature (meno di 12°C) che determinano il blocco della crescita. Evitare anche le irrigazioni soprachioma nelle ore più calde,con il sole alto, perché potrebbe causare ustioni fogliari.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




