Felicity Lavander

Matthiola incana

Violaciocca

Conosciuta anche come

Matthiola arborescens, Matthiola incana, Hoary stock, Queen's stock

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Brassicaceae o Cruciferae

Ordine

Brassicales

Genere

Matthiola

Specie

incana

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale biennale o perenne originaria delle regioni costiere del Mediterraneo, con crescita compatta e portamento eretto. La fioritura, copiosa ed appariscente, si mostra con fiori raccolti in spighe dall'ampia gamma cromatica e dalla fragranza dolcemente profumata, gradita anche ad insetti utili come le farfalle. Di facile coltivazione, risulta apprezzata per decorare aiuole e bordure nonché terrazzi, balconi e davanzali in vaschette e fioriere, anche in composizione con altre ornamentali. Gli steli fiorali di alcune varietà possono essere recisi ed utilizzati per creare composizioni fresche.

Descrizione varietale

Pianta ideale per l'utilizzo in aiuola o vaschetta e come bordura. Pianta con una lunga fioritura e ottimo assortimento di colori nella serie. Interessante per il suo profumo intenso.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico Matthiola venne dato in onore del medico e botanico italiano P. A. Mattioli mentre l'epiteto specifico deriva dal latino canus ossia bianco in riferimento alla fitta pelosità biancastra che caratterizza la specie selvatica.

Alcune varietà di Violaciocca sono utilizzate per ottenere estratti dalle proprietà medicinali e preparati omeopatici.

Origine e Diffusione

La specie selvatica, originaria dell'Europa meridionale e di alcune regioni dell'Asia centrale e del Sud Africa, risulta oggi naturalizzata nella parte occidentale del Mediterraneo dove cresce spontanea su terreni principalmente calcarei, in corrispondenza di coste e scogliere marine o su vecchi muretti in pietra; da essa derivano i moderni ibridi diffusasi a partire da inizio '700 e caratterizzati da infiorescenze profumate con colori variabili, luminosi e brillanti.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta singolarmente piccolo, riunito in una densa spiga terminale dall'elevata valenza decorativa.

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata .

Periodo di fioritura

Il periodo di fioritura si protrae da inizio primavera a inizio autunno per una durata compresa da 90 a 120 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.25 m, ideale come pianta di primo o secondo livello in composizione con altre specie di differente sviluppo al fine di creare visuali armoniose e fluttuanti.

Durata di vita

Pianta biennale.

Utilizzo

La persistenza e continuità nella fioritura la rendono ideale, anche in composizione con altre ornamentali, per conferire colore a spazi e contesti esterni come aiuole, balconi, bordure, vaschette

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semi-doppia, di piccole dimensioni, con corolla campanulata e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Ha note dolci, è profumato, con aroma acuto. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

Mostra una crescita compatta ideale per creare effetti d'insieme visivamente formali ed equilibrati.

Portamento

Caratteristico portamento eretto rafforzato visivamente dalle infiorescenze a spiga.

Ramificazione / Accestimento

Presenta una media ramificazione che conferisce un gradevole aspetto decorativo.

Condizioni richieste

pH

Preferisce un pH del terreno o del substrato variabile da subacido a neutro, compreso tra 5,8 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in giardino di inizio primavera eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare con cura predisponenedo a priori i solchi d'impianto secondo un'idonea densità.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Esposizione

Si consiglia un'esposizione in pieno sole per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 5 e 30 °C. La temperatura ideale è compresa tra 10 e 20 °C; risulta quindi adatta per climi temperati.

Uso

Per i suoi fiori eleganti e dalla gradevole fragranza, viene apprezzata come pianta in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Caratterizzata da media rusticità, risulta molto versatile sia in aiuola che in fioriera.

Terreno

Preferire un terreno di medio impasto e ben drenante; per l'utilizzo in vasi e fioriere di consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Di facile manutenzione, il livello di impegno gestionale risulta basso conferendo un valore aggiunto alla pianta.

Misure precauzionali

Per una crescita ottimale ed una fioritura rigogliosa si consiglia di:

Esporre la pianta alla massima luminosità

Composizione

Per creare composizioni d'insieme proporzionate e dalle tonalità cromatiche equilibrate è possibile utilizzarla in composizione con altre specie ornamentali quali Antirrhinum majus, Stipa.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 15 piante al metro quadrato per ottenere un corretto sviluppo di ciascun esemplare e una composizione finale ben proporzionata.

Riproduzione

La riproduzione avviene mediante semina.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo ponendo attenzione a mantenere, anche nella fase di trapianto, il terreno o il substrato umido ma evitando ristagni idrici che possono causare lo sviluppo di malattie fungine con successivi marciumi radicali e deperimento della pianta, al contempo prevenire stress idrici e colpi di secco per non incorrere in ingiallimenti della parte aerea.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Fertilizzazione

In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto apportare con regolarità al terreno o al substrato un concime specifico per ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non nota, evitare la somministrazione.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Può causare irritazione da contatto in alcuni soggetti, inoltre non ingerire.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Non fare mai mancare l'apporto idrico e sopratutto mantenere sempre le piante concimate in modo abbondante.

Scheda curata da Walter Zoccarato.