Bellis Bella Daisy Red

Bellis perennis

Pratolina comune

Conosciuta anche come

Bellis, Daisy, Margheritina, Pratolina

Bellis Bella Daisy Red, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Bellis

Specie

perennis

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale alta fino a 20 cm, adatta per creare dense coperture colorate in aiuole o bordure con una moltitudine di capolini colorati, che si ergono dal fogliame raccolto in rosette basali già a partire da metà inverno fino a tutto il periodo estivo. Tollera le basse temperature in terreni esenti da ristagni idrici ed esposti in pieno sole.

Descrizione varietale

Pianta ideale per aiuole fiorite in primavera inizio estate. Molto rifiorente, con un bel colore rosso dei suoi pon-pon, con al centro un bel bottone bianco.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere, Bellis, deriva dal latino béllus ossia bello in relazione alla graziosità della pianta, mentre l'epiteto specifico si riferisce alla lunga fioritura nel corso dell'anno. Nella coltura anglosassone la Bellis perennis viene comunemente chiamata "Daisy" come derivazione di days eye cioè occhio del giorno, per i suoi fiori che si aprono al sorgere del sole e si chiudono durante la notte.

Origine e Diffusione

Al genere botanico Bellis, originario di Europa ed Asia centrale, appartengono 7 specie di erbacee perenni, tra queste l'unica a valenza ornamentale è B. perennis, la cui forma selvatica presenta capolini semplici che si richiudono nel corso della notte e dalla quale derivano le attuali varietà coltivate che si distinguono in relazione alla dimensione ed alle tonalità cromatiche delle infiorescenze.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente è piccolo conferendo eleganza e sinuosità alla rigogliosa fioritura.

Foglia

Le foglie con lamina obovata formano una rosetta basale aderente al suolo.

Periodo di fioritura

Il periodo di fioritura si protrae da metà inverno a inizio estate per una durata compresa da 90 a 100 giorni permettendo di donare colore ad aiuole e bordure anche durante il periodo più freddo dell'anno.

Infiorescenza

Infiorescenza.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m, adatta per creare dense coperture di fogliame dalle quali emergono le numerose infiorescenze a capolino nonché come pianta di prima fascia all'interno di composizioni miste ad altre ornamentali di diverso sviluppo.

Durata di vita

Erbacea coltivata principalmente a ciclo biennale.

Utilizzo

Aggraziata, con le sue abbondanti fioriture risulta ideale per conferire colore e vivacità in aiuole, bordure, aiuole spartitraffico, fioriere, vaschette

Fusto/stelo

Il fusto risulta erbaceo, spesso pubescente; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali monocolore. Fiorisce da metà inverno a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 100 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita compatta ed uniforme.

Portamento

L'habitus globoso consente di ottenere dense coperture colorate dall'elevata valenza ornamentale.

Ramificazione / Accestimento

Varietà dalla ramificazione abbondante con elevata fittezza di fogliame e fiori.

Condizioni richieste

pH

Il terreno ideale per la Bellis perennis presenta un pH leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola eseguire una leggera vangatura eliminando malerbe, eventuali residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Si consiglia di aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm livellando accuratamente con un rastrello.

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Esposizione

Per una fioritura abbondante ed un corretta crescita vegetativa esporre la pianta in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 10 e 15 °C per un idoneo sviluppo. La temperatura vitale è compresa tra -3 e 30 °C

Uso

Per il suo portamento e la copiosa fioritura viene apprezzata per l'uso paesaggistico in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà con rusticità media, risulta adatta per aiuole in aree con clima freddo invernale, anche in condizioni di terreno ghiacciato.

Terreno

Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale per un corretto sviluppo vegetativo risulta di medio impasto, ben drenante e strutturato. Eccessivi apporti idrici con terreni poco drenati possono provocare ingiallimenti fogliari.

Livello difficoltà

La facile coltivazione ed il basso livello di impegno gestionale richiesto conferiscono ulteriore valenza alla varietà.

Misure precauzionali

Per una corretta crescita vegetativa seguita da una copiosa fioritura si consiglia di

Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato sempre umido Predilige clima fresco

Composizione

Adatta per composizioni ornamentali in aiuola compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici. Gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale, oppure con altre specie quali Arabis, Armeria, Gazania e Viola cornuta. Durante il trapianto si consiglia di applicare un idoneo sesto d'impianto finalizzato ad assicurare un corretto sviluppo vegetativo di ciascun singolo esemplare, anche in considerazione dell'altezza finale raggiunta.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 20 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Durante il trapianto non affondare completamente la zolletta, posizionando il colletto della pianta fuori dalla superficie del suolo, infine bagnare subito dopo la messa a dimora ma evitare di mantenere il terreno troppo bagnato durante la notte.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante semina.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Dopo il trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo radicale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma non in condizione di saturazione. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno dopo ciascuna bagnatura prevenendo colpi di secco con successivi ingiallimenti fogliari alla base. Si consiglia di evitare ristagni idrici che possono condurre allo sviluppo di malattie fungine e marciumi, inoltre non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto apportare al terreno un concime specifico per piante ornamentali liquido, ossia da diluire nell'acqua d'irrigazione, o granulare. Accertarsi prima di concimare che il terreno non sia secco ed asciutto.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Per una corretta crescita ed una fioritura rigogliosa si consiglia di Non piantare le piante in zone completamente ombreggiate che ricevono solo poche ore di luce al giorno. Per un ottimo risultato in aiuola serve fare una buona concimazione sul terreno prima di piantare le piante.

Scheda curata da Walter Zoccarato.