Resort Mix F1

Senecio cruentus

Cineraria cruenta, Cineraria

Conosciuta anche come

Cineraria hybrida, Pericallis x hybrida

Resort Mix F1, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Senecio

Specie

cruentus

Senecio x hybridus o Cineraria orticola, oggi classificato come Pericallis x hybrida il cui progenitore è Senecio cruentus.

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale con crescita compatta e portamento globoso. I fiori, simili a margherite e dal profumo delicato, si mostrano anche durante i mesi più freddi ricoprendo la pianta con abbondanza in un ampio assortimento cromatico. Viene utilizzata principalmente per terrazzi e balconi, anche in composizione con altre ornamentali. Di media rusticità, risulta di facile gestione colturale.

Descrizione varietale

Pianta fiorita con fiori che assomigliano ad una margherita, con un assortimento molto vario di colori, dal rosa al blu. È una Informazioni sintetiche di coltivazione teme gli eccessi di concimazione soprattutto in concomitanza di stress idrici., varietà non rifiorente.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico, Senecio, deriva dal latino senex ossia anziano in relazione alla peluria bianca che si sviluppa al termine della fioritura sui capolini.

La famiglia di appartenenza, Asteraceae, ricopre rilevante importanza dal punto di vista economico poiché ad essa appartengono numerose piante coltivate sia a scopo alimentare, come il carciofo e il girasole, sia ornamentale quali Senecio, Aster, Ageratum, Calendula, Chrysanthemum, Dahlia, Gerbera e Tagetes.

Origine e Diffusione

Senecio cruentus è originario delle Isole Canarie, dal suo incrocio con altre specie appartenenti al medesimo genere derivano le attuali varietà di Cineraria orticola o Senecio x hybridus, oggi classificato come Pericallis x hybrida; il primo ibrido venne creato per la prima volta nei giardini reali britannici verso la metà del '700, da quel momento iniziò un intenso lavoro di selezione che ha condotto oggi alle moderne varietà che si distinguono in relazione alla dimensione ed alla tonalità cromatica delle infiorescenze nonché per l'altezza raggiunta dalla pianta.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente è piccolo conferendo eleganza alla rigogliosa fioritura.

Foglia

La foglia presenta lamina imparipennata.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da inizio inverno a fine primavera per una durata compresa da 60 a 90 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella.

Colore della foglia

Foglia tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.25 m, piuttosto compatta e quindi ideale per creare gruppi visivamente proporzionati in vasi e fioriere.

Durata di vita

Coltivata principalmente come pianta stagionale.

Utilizzo

Utilizzata per conferire una nota cromatica dai toni brillanti e vivaci a balconi, terrazzi, aiuole

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a margherita, di piccole dimensioni, con petali bi-colore a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella di piccole dimensioni. Fiorisce da inizio inverno a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per coleotteri.

Crescita

Presenta crescita compatta, molto apprezzata per la densità di ramificazione e l'abbondanza di fiori.

Portamento

Varietà dal portamento globoso, adatta ad ornare anche piccoli spazi offrendo decorative note di colore.

Ramificazione / Accestimento

Si sviluppa con una media e proporzionata ramificazione.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del substrato risulta subacido con valori compresi tra 5,5 e 6,8; considerare queste condizioni anche per l'acqua d'irrigazione.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola realizzare una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, procedere interrando concime organico o chimico a lenta cessione e sminuzzare le zolle più grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine livellare accuratamente la superficie predisponenedo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.

Esposizione

L'esposizione ideale è in mezz'ombra; si consiglia di evitare la luce diretta nelle ore più calde.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 10 e 18 °C, adatta quindi per climi temperati. La temperatura biologica è compresa tra 3 e 28 °C.

Uso

L'ampio assortimento cromatico delle fioriture la rende ideale in
Ambito ornamentale

Rusticità

Caratterizzata da media rusticità.

Terreno

Per l'utilizzo in fioriera o vaschetta si consiglia un substrato per piante primaverili leggero e ben drenante, contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Pianta di facile coltivazione e manutenzione, richiede poche cure gestionali.

Misure precauzionali

Nel posizionare la pianta su balconi e terrazzi porre attenzione a

Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Predilige clima fresco

Composizione

Adatta in composizione con altre specie ornamentali da fiore o con fogliame decorativo come Anemone coronaria, Helichrysum petiolare, Heuchera, Salvia farinacea, Senecio cineraria.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'utilizzo in aiuola si consiglia una densità d'impianto media di 8 piante al metro quadrato al fine di ottenere una composizione d'insieme ben proporzionata con un'ottimale crescita vegetativa di ciascun esemplare.

Per la coltivazione in fioriera o vaso utilizzare un substrato idoneo per piante primaverili contenente torba e perlite ponendo cura ad estrarre delicatamente le piantine dal contenitore senza danneggiare le radici, quindi invasarle con apice vegetativo al di fuori della superficie del terriccio, assicurandosi che le zollette siano ben umide, e proseguire bagnando subito dopo.

Riproduzione

Si moltiplica da seme.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Teme i colpi di secco che possono causare ingiallimenti delle foglie basali, assicurarsi quindi di mantenere il substrato sempre umido evitando però ristagni; richiede interventi frequenti di bagnatura ma in quantità adeguate senza eccedere negli apporti. Si suggerisce inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera poiché i fiori potrebbero macchiarsi.

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Fertilizzazione

Apportare al terreno o al substrato umido un concime liquido specifico per piante ornamentali da diluire nell'acqua d'irrigazione senza eccedere in dosi e frequenza.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Non fare mai asciugare la piante per evitare l'ingiallimento delle foglie basali.

Scheda curata da Walter Zoccarato.