Matrix™ Yellow Pure F1

Viola x wittrockiana

Viola del pensiero

Conosciuta anche come

Viola da basket, Viola di Wittrock

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Violacee o Violaceae

Ordine

Malpighiales

Genere

Viola

Specie

x wittrockiana

Informazioni principali

Descrizione

Viola x wittrockiana rappresenta una delle erbacee ornamentali più interessanti sia per l'ampio assortimento di colori disponibili che per la lunga durata della fioritura che si manifesta con una profusione di fiori dall'elevato effetto decorativo, indicato per l'arredo di terrazzi ed aiuole dove conferirà una nota cromatica elegante anche durante i mesi più freddi.

Descrizione varietale

La viola matrix è compatta e ben ramificata con fioritura contemporanea in un arco di 7-10 giorni. Può così essere venduta più facilmente a lotti interi per colore, agevolando i tempi di carico. E' adatta alla programmazione stretta e per coltivazioni ad alta densità, quindi per pack e vasetti piccoli, sia per produzioni autunnali che primaverili. E' una varietà a fiore grande (un po' più grande dello standard) adatta all'uso paesaggistico, ma anche in vasi e ciotoloni sul terrazzo o vaschette sul balcone.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'epiteto specifico, wittrockiana, venne conferito in onore del botanico svedese V. B. Wittrock che la descrisse per primo nell'800; comunemente viene chiamata anche pansè che deriva dal francese pensées ossia pensieri o ricordi.

Origine e Diffusione

La viola del pensiero è nota fin dall'inizio dell'800 grazie a Lady Mary Elizabeth Bennet che la utilizzava per ornare il giardino della valle del Tamigi; era anche tra le preferite di Darwin che ne registrò più di 400 cultivar. I numerosi incroci, attuati in passato da diversi giardinieri partendo da Viola tricolor, erano spesso piuttosto delicati e con fioriture che non riuscivano a superare l'inverno, solo le più recenti tecniche di ibridazione mediante incrocio V. altaica × V. lutea subsp. sudetica × V. tricolor hanno condotto ad un ampio assortimento di varietà con caratteristiche migliori di resistenza e fioritura.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore è grande conferendo eleganza alla rigogliosa fioritura.

Foglia

La lamina fogliare è di forma lanceolata.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da inizio autunno a fine primavera per una durata compresa da 150 a 180 giorni permettendo di conferire un accento unico di colore ai vostri spazi verdi durante periodi dell'anno in cui molte altre erbacee ornamentali si trovano in riposo o non fioriscono.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.2 m in relazione al portamento sviluppato, rappresentando una scelta ottimale come pianta ornamentale di prima o seconda fascia da associare ad altre specie di differente altezza al fine di creare effetti prospettici paesaggistici.

Durata di vita

Varietà biennale.

Utilizzo

Adatta per conferire eleganza e colore ad aiuole, balconi, bordure, fioriere, vasche da esterno, vaschette.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla asimmetrica e petali in tinta unita. Fiorisce da inizio autunno a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 180 giorni. Ha note dolci, è profumato, con aroma delicato. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà a crescita compatta, perfetta per creare gruppi densi, omogenei e proporzionati.

Portamento

Il portamento globoso la rende ideale per vasi o fioriere nonché per aiuole, anche in composizione con altre ornamentali.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione permette una diffusa distribuzione delle fioriture, molto decorativa.

Condizioni richieste

pH

Il pH ottimale del terreno o del substrato risulta leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,2.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola eseguire una leggera vangatura eliminando malerbe, eventuali residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Si consiglia inoltre di aggiungere ed eventualmente interrare 5/7 cm di buon terriccio sullla superficie del terreno per migliorare l'ambiente dove andranno a radicare le piante.

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Esposizione

Per una migliore fioritura esporre la pianta in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 2 e 30 °C. La temperatura ideale è compresa tra 10 e 18 °C.

Uso

Per la rilevante resa della fioritura, anche durante i periodi più freddi, viene utilizzata in differenti settori del verde come:

Landscape Design esterno Paesaggismo Ambito ornamentale esterno

Rusticità

La varietà presenta medio alta rusticità.

Terreno

Per la viola del pensiero il terreno ideale è di medio-impasto, non argilloso, ben drenante e dotato di sostanza organica; per l'utilizzo in vasi o fioriere si consiglia un substrato specifico per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

La facile coltivazione ed il livello di impegno gestionale basso conferiscono ulteriore valenza d'uso alla varietà.

Misure precauzionali

Per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura considerare i seguenti aspetti e condizioni colturali:

Evitare di irrigare troppo Per una buona fioritura copiosa e continua serve concimare bene sia in autunno che in primavera alla ripresa vegetativa e irrigare regolarmente Esposizione alla luce diretta

Composizione

Le varietà a portamento globoso possono essere valorizzate in composizione con altre specie ornamentali quali Bellis perennis, Hebe pinguifolia, Helychrysum petiolatum, Lysimachia nummularia, Myosotis sylvatica, Narcissus, Philadelphus, Ranunculus asiaticus, Veronica spicata, Viola cornuta. Raffinate, anche in caso di portamento ricadente, risultano le associazioni con altre varietà di viola del pensiero per creare una texture cromatica dal rilevante effetto decorativo.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 25 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Durante il trapianto porre cura a non lesionare le radici delle piantine ed evitare di affondare completamente le zollette, infine bagnare subito dopo la messa a dimora senza causare ristagni idrici.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante semina.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Dopo il trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo radicale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante senza però giungere ad una condizione di saturazione. Successivamente fare asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando colpi di secco; si consiglia di non bagnare eccessivamente per prevenire ristagni che possono condurre allo sviluppo di marciumi radicali, inoltre non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per non incorrere nello sviluppo di malattie fungine.

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Fertilizzazione

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto eseguire fertilizzazioni regolari, proporzionate alle esigenze della pianta, apportando al terreno o al substrato concime liquido bilanciato specifico per piante ornamentali da fiore, da diluire nell'acqua d'irrigazione.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Varietà ornamentale non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

La piantagione migliore si fa in ottobre quando le giornate ancora luminose e la temperatura mite, consentono una rapida ripresa vegetativa con copertura del terreno per donare poi un tappeto fiorito durante tutto l'inverno, con un leggero calo se le temperature minime scendono per alcuni giorni sotto i meno 3-4°C sotto zero. Si consiglia di posare ed eventualmente interrare sempre almeno 5-7 cm. Di buon terriccio sul terreno naturale, per migliorare l'ambiente dove andranno a radicare le piante.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.