Angeleyes® Randy

Pelargonium crispum

Pelargonio

Conosciuta anche come

Geranio

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Geraniaceae

Ordine

Geraniales

Genere

Pelargonium

Specie

crispum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale poliennale utilizzata per conferire colore ed eleganza a terrazzi, balconi e davanzali con le sue rigogliose fioriture primaverili-estive dalle tonalità brillanti presenti in un ampio assortimento cromatico in relazione alla varietà. Di facile coltivazione, tollera le estati calde e gli inverni rigidi se riparata.

Descrizione varietale

Pelargonio da balcone, terrazzo e grandi vasche. Portamento dapprima eretto e poi, da adulto, semiricadente. E' caratterizzato da abbondante fioritura dalla superiore resistenza al caldo. Fiorisce perciò anche in estate, più dei tradizionali pelargoni. Non ha necessità di periodo freddo per la fioritura. Crescita rapida e a bassa esigenza termica. La collocazione ideale sui balconi è in pieno sole sopra i 300 m. Slm. Per dare copiose fioriture leggermente ricadenti lungo tutta l'estate. In pianura rallenta un pò la fioritura estiva quando il sole è più caldo.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'epiteto Pelargonium deriva dal greco pelargós ossia cicogna in riferimento alla forma dei frutti simili al becco di questo volatile mentre il termine crispum significa increspato o crespo in relazione alla particolare forma delle foglie.

Origine e Diffusione

Specie originaria del Sud Africa, in particolare della Provinicia del Capo occidentale.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio, piccolo, riunito in una elegante infiorescenza di maggiore dimensione.

Foglia

Le foglie, tomentose, presentano lamina pentalobata.

Periodo di fioritura

La rigogliosa fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 130 a 160 giorni donando colore e vivacità a terrazzi e balconi per lungo tempo.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m, ideale per creare equilibrate composizioni in vasi e fioriere.

Durata di vita

Pianta a ciclo poliennale.

Utilizzo

Indicata per donare un accento decorativo unico a balconi, fioriere, grandi vasi

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole e medie dimensioni, con corolla asimmetrica e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 130 e 160 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà con crescita vegetativa medio-vigorosa, perfetta per creare macchie colorate dense in vasi e fioriere.

Portamento

La pianta sviluppa in fase adulta un habitus semi-ricadente.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione è nel complesso media con un idoneo rapporto tra fogliame ed infiorescenze.

Condizioni richieste

PH

Per il geranio imperiale il pH ideale del substrato risulta compreso tra 5,0 e 6,0.

Esposizione

Per una rigogliosa fioritura esporre la pianta in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C. La temperatura biologica è compresa tra 5 e 33 °C.

Uso

Apprezzata per le sue rigogliose fioriture come pianta in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità, tollera bene il caldo estivo. Inoltre resiste al freddo divenendo, con un riparo invernale, facilmente perenne per almeno 2-3 anni.

Terreno

Utilizzare un substrato specifico per piante primaverili, contenente torba e perlite, ben drenante ed ammendato.

Livello difficoltà

La coltivazione è discretamente facile, con un livello di impegno gestionale basso, garantendo idonei apporti idrici e nutrizionali, potrete ottenere ottimi risultati di crescita e fioritura.

Misure precauzionali

Alcuni utili consigli colturali specifici per questa varietà di Pelargonio:

Con poca luce le piante non fioriscono Esporre la pianta alla massima luminosità

Composizione

Per il suo portamento e le scenografiche fioriture risulta perfetta sia singolarmente che in composizione con altre ornamentali quali Euphorbia Euforia white, Lobelia erinus, Lobularia maritima.

Cure e Avversità

Piantagione

Per evitare stress porre cura nell'estrarre la piantina dal relativo contenitore senza danneggiare le radici e porla in vaso o fioriera assicurandosi che la zolletta risulti ben umida ma esente da ristagni.

Riproduzione

Riproducibile mediante talea.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Nelle fasi iniziali bagnare bene il substrato assistendo poi la piantina per garantirle una corretta radicazione nel nuovo sito; in seguito far asciugare leggermente il terriccio tra un'irrigazione e la successiva evitando sia ristagni idrici, con conseguente sviluppo di malattie fungine e marciumi radicali, sia colpi di secco.

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Fertilizzazione

Apportare direttamente al substrato un concime specifico per piante ornamentali distribuendolo liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale, non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

I pelargonium crispum Angeleyes possiedono prestazioni migliori per la resistenza al caldo, che li fa fiorire bene anche in estate, soprattutto a quote superiori i 300 m. Slm. Sono anche resistenti al freddo. Ciò significa che, con un riparo invernale, possono facilmente diventare perenni, per almeno 2-3 anni.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.