Evelyn® Blanche Roche

Pelargonium peltatum

In relazione alla varietà: Geranio edera, Geranio parigino, Geranio peltato

Conosciuta anche come

Geranio

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Geraniaceae

Ordine

Geraniales

Genere

Pelargonium

Specie

peltatum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale dal portamento ricadente o semi ricadente e con crescita vigorosa. Offre rigogliose fioriture dalle tonalità cromatiche accese e vivaci durante tutto il periodo primaverile-estivo ed, in alcune varietà, anche durante il primo periodo autunnale. Apprezzata da tecnici del verde, paesaggisti e giardinieri, a tutti i livelli di esperienza, e considerata una specie molto versatile grazie soprattutto all'elegante fioritura che la rende adatta in contesti e spazi all'aperto che ne valorizzino l'aspetto decorativo andando a formare macchie di colore leggere, intercalate dal verde del fogliame, anche in composizione con altre specie.

Descrizione varietale

Evelin è una serie di geranio edera con buona vigoria, chioma ricadente e omogenea, fiori attraenti e resistenti che si distinguono per i colori intensi dei fiori anche nelle giornate più calde.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'epiteto generico, Pelargonium, deriva dalla parola greca palergos che significa "cicogna" in riferimento alla forma dei frutti visibili sulla piante dopo la fioritura; il nome comune, geranio edera, deriva dalla forma della lamina fogliare, simile a quella dell'edera.

Origine e Diffusione

Appartenente alla famiglia botanica delle Geraniaceae, che accoglie circa 800 specie native delle zone subtropicali e tropicali del mondo; esistono circa 270 specie del genere Pelargonium, originarie di Africa meridionale, orientale e nordorientale, Asia, Australia e Nuova Zelanda. Pelargonium peltatum, da cui sono derivati molti ibridi, venne portato nel '700 nei Paesi Bassi mentre nel 1774 il giardiniere reale Sir Frances Masson lo introdusse in Gran Bretagna da dove poi si diffuse in tutta Europa come pianta ad uso ornamentale.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente è medio nelle dimensioni finali rispetto ad altre varietà della medesima specie.

Foglia

La foglia presenta lamina pentalobata.

Periodo di fioritura

Presenta un lungo periodo di fioritura, da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 160 a 180 giorni, permettendoci di ammirare i suoi fiori dalle tonalità accese e vibranti per quasi tre stagioni.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella.

Colore della foglia

Tonalità cromatica tinta unita, zonata.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.4 m, ideale per creare gruppi omogenei monocromatici o per composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo.

Durata di vita

La sua durata in natura è poliennale ma nell'uso comune viene coltivato e generalmente utilizzato come pianta annuale pur resistendo, nei climi temperati, anche all'inverno se riparato.

Utilizzo

Per la vigoria di crescita e le abbondanti fioriture, viene considerata una pianta ideale per contesti come balconi, terrazzi, vaschette, basket appesi, fioriere

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semi-doppia, di media dimensione, con petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 160 e 180 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Di crescita medio-vigorosa, se oppportunamente coltivato sviluppa bellissime ed abbondanti fioriture.

Portamento

Dal tipico portamento ricadente, risulta adatto per ornare fioriere e vasi.

Ramificazione / Accestimento

Varietà la cui ramificazione, ossia la tendenza a formare più rami laterali che consente di ottenere una pianta ben formata e ricca di vegetazione, è abbondante con un rapporto ben proporzionato tra foglie e fiori.

Condizioni richieste

PH

Per il geranio edera il pH ottimale del terreno risulta subacido, compreso tra un valore minimo di 5,8 ed uno massimo di 6,5.

Preparazione terreno

In primavera, prima dell'eventuale trapianto in aiuola, eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione, che apporterà gli elementi nutritivi necessari nella prima fase successiva alla messa a dimora. Proseguire sminuzzando le zolle più grossolane per garantire una maggiore sofficità ed infine livellare con cura la superficie.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra, ombra luminosa, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 6 e 32 °C. La temperatura ideale è compresa tra 14 e 22 °C.

Uso

Per la sua vigorìa di crescita e le lunghe fioriture, risulta ampiamente apprezzata come pianta d'uso in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità.

Terreno

Per l'impianto in aiuola e giardino è ideale un terreno di medio impasto o tendente al sabbioso, leggero ed ammendato; per l'utilizzo in vaschette e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Varietà di facile coltivazione e manutenzione, il livello di impegno gestionale richiesto risulta basso, caratteristica che conferisce valore aggiunto alla pianta.

Misure precauzionali

Per un'ottima crescita vegetativa ed un'abbondante fioritura considerare i seguenti aspetti colturali:

Concimazione equilibrata Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

E' possibile creare composizioni dalle tonalità cromatiche equilibrate e proporzionate in altezza con altre ornamentali quali Euphorbia hypericifolia, Helichrysum petiolare, Lobelia erinus, Lobularia x hybrida, Petunia x hybrida, Plectranthus coleoides, Sanvitalia speciosa, Verbena x hybrida o accostando differenti varietà di Pelargonium peltatum per ottenere un ventaglio cromatico elegante e scenografico.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 0.0 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

Si può facilmente moltiplicare, anche a livello hobbistico, da talea, prelevando porzioni di ramo dall'apice o dai germogli laterali.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto in aiuola, per permettere un buon sviluppo delle giovani radici, saranno necessari interventi più frequenti, quando poi le piante si saranno ben assestate e radicate nel nuovo sito gli interventi potranno essere più moderati ponendo attenzione, anche per la coltivazione in vaso, a fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un intervento e l'altro al fine di evitare ristagni e successivi marciumi radicali.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico e non somministrare.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione non nota; evitare l'assunzione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

I gerani Evelin vanno concimati durante tutta la stagione, anche una volta a settimana con 1-1,5 g/l di concime solubile con il titolo 15-10-25 o simile, diminuendo solo nel periodo più caldo se le piante sono sofferenti. Sintomi come lo schiarimento o la colorazione delle foglie apicali si possono notare quando le temperature estive sono molto elevate, soprattutto se le foglie si adagiano ai muri o davanzali in posizioni di pieno sole. Quando le temperature ritornano a livelli più consoni, i sintomi regrediscono.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.