Surfinia Sky Blue

Petunia x atkinsiana

Petunia, Garden petunia

Conosciuta anche come

Petunia ibrida

Surfinia Sky Blue, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Solanaceae

Ordine

Solanales

Genere

Petunia

Specie

x hybrida

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale dalla crescita vigorosa e portamento globoso o semi-ricadente, in relazione alla varietà. Gli eleganti e colorati fiori si mostrano dalla primavera fino ad inizio o metà autunno rappresentando un punto focale attrattivo che conferisce un accento cromatico unico a terrazzi, balconi o davanzali all'interno di balconette, basket o cestini appesi, fioriere e vasi, anche in composizione con altre ornamentali.

Descrizione varietale

La surfinia è stata la prima petunia propagata vegetativamente (da talea) stravolgendo completamente in positivo il modo delle petunie. È la varietà dal portamento più vigoroso e ricadente, sia in coltivazione in serra sia sul balcone. Fiore grande e lunghezza della chioma ricadente che può arrivare a superare gli 80-90 cm. Sul balcone. In coltivazione, 4 settimane dopo il trapianto si adatta benissimo alle basse temperature, prossime a zero gradi, crescendo più compatta e robusta anche se allungando il ciclo di coltivazione. È una varietà che va ben concimata, mediamente più delle altre coltivazioni stagionali annuali, per avere una crescita sostenuta con chioma verde scuro.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'epiteto Petunia deriva da petum ossia il nome brasiliano del tabacco, il quale appartiene alla medesima famiglia botanica della petunia, mentre hybrida denota l'origine ibrida di molte cultivar.

Origine e Diffusione

Appartenente alla famiglia botanica Solanaceae rappresentata da oltre 100 generi di specie vegetali, alcune delle quali di rilevante importanza sia come colture alimentari o commerciali quali patata, pomodoro, melanzana, peperoncino e tabacco da fumo, sia come ornamentali come Nicotiana affinis e Calibrachoa.

Ottenuta da incroci tra specie selvatiche appartenenti al genere Petunia tra le quali P. axillaris e P. integrifolia, native dell'America meridionale, in particolare Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay, che vennero importate nell'800 in Europa dove furono oggetto di un'attenta opera di ibridazione iniziata a partire dalla seconda metà del secolo scorso e che ha condotto oggi ad una vasta scelta tra varietà resistenti e dalle fioriture precoci, che differiscono tra loro per portamento, grandezza e tonalità cromatica dei fiori.

Caratteristiche principali

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita in perfetto equilibrio cromatico con il colore dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.7 m.

Durata di vita

Pianta principalmente coltivata come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Utilizzo

Come il geranio, è tra le piante preferite per balconi, terrazzi, vasche da esterno, vaschette, basket appesi, grandi vasi, fioriere. Ideale anche in composizione con altre specie ornamentali al fine di creare gruppi colorati ed armoniosi.

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla campanulata e petali a tinta unita. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 160 e 190 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato.

Crescita

Varietà dalla crescita vigorosa, ottima per creare composizioni omogenee in vasi e fioriere.

Portamento

Sviluppa un portamento ricadente, ideale per ottenere risultati d'insieme fitti e densi, visivamenti proporzionati.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione è media e vigorosa, conferendo alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie e fiori.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno compreso tra un valore minimo di 5.3 ed uno massimo di 6.0; per la petunia il pH non dovrebbe essere superiore a 6,0 per non compromettere lo sviluppo dell'intera pianta.

Preparazione terreno

Per le varietà coltivabili anche in aiuola, prima del trapianto primaverile effettuare una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Proseguire interrando concime organico o chimico a lenta cessione e procedere sminuzzando le zolle più grossolane per favorire anche una migliore distribuzione del concime. Infine aggiungere in superficie substrato professionale per piante da fiore per circa 5/10 cm e livellare accuratamente.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole; il fattore luce svolge un ruolo primario poiché con un'idonea luminosità la pianta mostra una rigogliosa fioritura se garantito un apporto idrico proporzionato ai suoi fabbisogni, in particolare durante il periodo estivo.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 16 e 22 °C. La temperatura biologica è compresa tra 4 e 32 °C.

Uso

Apprezzata ed ampiamente usata in

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Presenta elevata rusticità adattandosi a condizioni climatiche non sempre tollerate da altre specie ornamentali.

Terreno

Usare un substrato di elevata qualità e specifico per piante ornamentali primaverili a base di torba e perlite, leggero e ben drenante.

Per l'eventuale utilizzo in aiuola il terreno deve risultare di medio-impasto ed ammendato.

Livello difficoltà

Dalla facile coltivazione, richiede un livello di impegno gestionale nel complesso medio.

Misure precauzionali

Per ottenere un corretto sviluppo ed una cospicua fioritura è necessario considerare i seguenti aspetti e condizioni colturali:
Con poca luce le piante non fioriscono Richiede concimazione regolare abbondante

Composizione

È possibile creare composizioni dalle tonalità cromatiche eleganti e vivaci con altre ornamentali dalle differenti altezze e sfumature cromatiche di fiori e foglie quali Euphorbia hypericifolia, Calibrachoa, Helichrysum petiolare, Lobelia erinus, Lobularia x hybrida, Pelargonium peltatum, Plectranthus coleoides, Verbena x hybrida, oppure accostando differenti varietà appartenenti alla medesima specie.

Cure e Avversità

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo, ponendo attenzione nel fare asciugare leggermente il substrato o il terreno tra le successive bagnature mantenendo un'umidità costante e moderata, evitando sia colpi di secco che ristagni idrici. Si consiglia di controllare sempre il terriccio prima di intervenire, inoltre non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

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Fertilizzazione

Esigente dal punto di vista nutrizionale, richiede durante il periodo primaverile-estivo interventi regolari e frequenti apportando al substrato o al terreno un concime universale per piante da fiore da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione.

Iniziare a concimare dopo un adeguato assestamento nel nuovo sito d'impianto.

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Video

https://youtu.be/dXpAueIWCQk

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Sulla Surfinia Sky Blue, per mantenere la chioma verde scuro è consigliata una concimazione al mese con il ferro EDDHA, oltre alle tradizionali concimazioni a dosi abbondanti, 2-3 grammi/litro a settimana, con titolo 15.5.25. La concimazione regolare e sostenuta può far raggiungere alla chioma fiorita una lunghezza fino a 80-100 cm. Con un effetto unico. La Sky blue inoltre riesce a rimanere fiorita abbastanza bene anche nella parte alta della chioma, coprendo cosi con i fiori anche il terriccio, rendendo ancor più bello e colorato il balcone.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.