Arabesque Dipt Wine
Coleus, Coleo
Coleus, Solenostemon scutellarioides
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Lamiaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Solenostemon
Specie
coleoides
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale dalla crescita vigorosa e con portamento eretto. Apprezzata per il fogliame dalle tonalità cromatiche vibranti, resistente al caldo estivo e adatta per qualsiasi esposizione, dall'ombra al pieno sole. Le nuove varietà risultano utilizzate da giardinieri ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza per creare effetti paesaggistici in aiuola nonché per terrazzi e balconi, anche in composizione con specie ornamentali da fiore, grazie all'accento decorativo unico conferito dalle foglie che permangono luminose e rigogliose pur esposte alle alte temperature estive.
Descrizione varietale
Il dipt wine dalla foglia bicolore bordeaux/lime, appartiene ad una nuova generazione di coleus, quelli da talea, che sono robusti e resistenti, con foglie e fusti più spessi rispetto ai coleus da seme. Si adattano di conseguenza molto bene ad ogni condizione di luminosità e calore estivo. Il fogliame è molto decorativo, e i colori brillanti resistono tali alle alte temperature e al sole diretto, variando in qualche caso le proporzioni tra i due colori (più lime con più sole). Sono selezionati per fioritura ritardata in modo che la crescita continui indisturbata tutta l'estate. Ad inizio coltivazione come al trapianto in aiuola è necessario che le temperature minime notturne siano garantite sopra i 13-14°c per non incorrere in problemi di attecchimento e mortalità. Per le loro caratteristiche decorative di adattabilità e resistenza, sono tra le varietà emergenti sul mercato, nell'uso paesaggistico, soprattutto il dipt wine che si sposa felicemente a tutti i colori più chiari (rosa e b.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
L'epiteto generico, Solenostemon, deriva dal greco solén ossia canale o tubo e da stémon cioè stame mentre cóleus, anch'esso derivante dal greco, significa guaina o fodero, entrambi i termini si riferiscono alla particolare conformazione dei filamenti fiorali riuniti in fasci.
Origine e Diffusione
Originaria delle aree tropicali e sub-tropicali di Africa, Asia sud-orientale, Australia ed India, presente con maggiore entità in Indonesia e Sry Lanka; giunse prima in Europa, nell'800, e successivamente in America suscitando notevole interesse grazie al fogliame decorativo. Agli inizi degli anni '90 è stata rivalutata come pianta per uso paesaggistico o per fioriere; oggi rappresentata da numerose varietà robuste e resistenti, con foglie dalle tonalità cromatiche brillanti e scenografiche.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito in un'infiorescenza a spiga.
Foglia
La foglia, dalle tonalità cromatiche decorative ed appariscenti, presenta una lamina lanceolata tomentosa ossia ricoperta da una fitta e fine peluria.
Periodo di fioritura
La fioritura si manifesta da fine estate a inizio autunno per una durata compresa da 20 a 40 giorni; la pianta viene apprezzata principalmente per il fogliame decorativo che permane per tutto il periodo estivo.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga.
Colore della foglia
La foglia risulta bicolore, dall'elevata valenza decorativa.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.5 a 0.8 m, variabile in relazione all'epoca di trapianto ed all'esposizione.
Durata di vita
Pianta coltivata come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.
Utilizzo
La sua durata nella stagione estiva e la valenza ornamentale del fogliame la rendono, anche in situazioni di piena esposizione al sole, un'ottima soluzione per impreziosire contesti come grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da fine estate a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 20 e 40 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Presenta crescita vigorosa, adatta per ottenere risultati d'insieme compatti e visivamente di notevole valenza decorativa.
Portamento
L'habitus risulta eretto delineato dalla sinuosità del fogliame ornamentale, ideale per l'utilizzo paesaggistico.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una media ramificazione già a livello della parte più bassa dello stelo conferendo alla pianta un aspetto ben accestito e ricco di foglie.
Condizioni richieste
pH
Il pH ideale del terreno o del substrato risulta subacido, compreso tra 6,0 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto in aiuola, da eseguire quando le temperature notturne si stabilizzano sopra i 13/14°C, effettuare una vangatura profonda circa 20/30 cm eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e ciottoli o sassi ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico a lenta cessione e sminuzzare mediante l'ausilio di una zappa le zolle più grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno, infine livellare accuratamente la superficie predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
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Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
Adatta per aree geografiche temperate calde. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C. La temperatura biologica è compresa tra 7 e 34 °C, quest'ultimo rappresenta un intervallo termico molto ampio che riflette la resistenza della pianta in condizioni di caldo intenso, caratteristica peculiare in considerazioni degli attuali cambiamenti climatici con estati sempre più afose. Nel primo periodo successivo al trapianto è molto importante che la temperatura sia superiore a 15°C per favorire una rapida ripartenza, infatti con temperature inferiori è possibile incorrerre in marciumi al colletto e radicali.
Uso
Il fogliame decorativo e l'elevata resistenza al caldo estivo la rendono ideale come pianta d'uso in
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo
Rusticità
Presenta medio alta rusticità, tollera il caldo estivo e si adatta a differenti condizioni di luminosità.
Terreno
Preferisce un terreno di medio impasto o tendente al sabbioso, ammendato, ben drenante e non compatto; per vasche e fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili a base di torba fibrosa con perlite.
Livello difficoltà
Risulta di discretamente facile gestione e manutenzione in aiuole o vasche, in particolare per le zone temperate calde.
Misure precauzionali
Al fine di ottenere i migliori risultati di crescita vegetativa si consiglia di:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.
Composizione
Per creare piacevoli effetti cromatici e di movimento è possibile utilizzarla in composizione con piante ornamentali da fiore come Begonia x hybrida, Bidens ferulifolia, Impatiens walleriana, Petunia x hybrida, Tagetes patula, Salvia farinacea, Zinnia marylandica o con altre specie dal fogliame decorativo come Plectranthus argentatus, Colocasia o ancora associando differenti varietà della medesima specie coleoides.
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto in aiuola si consiglia una densità media di 14 piante al metro quadrato al fine di ottenere un corretto sviluppo vegetativo di ciascun esemplare e, di conseguenza, una composizione equilibrata e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine ed evitando ristagni idrici.
Riproduzione
Mediante talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, mediante bagnatura manuale o con impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per favorire un corretto adattamento nel nuovo sito mantenendo un'umidità costante ma esente da ristagni per prevenire successivi marciumi al colletto o radicali. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva prevenendo però stress idrici che possono condurre ad una pre-fioritura con arresto della crescita della chioma; si consiglia inoltre di non bagnare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per non incorrere in successive fitopatologie.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Le foglie di alcune varietà possono risultare tossiche se ingerite.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Si ricorda che trapianti troppo precoci in aiuola (con temperature non stabilmente sopra i 13°C) possono compromettere la rapida ripartenza e quindi anche l'altezza finale potrebbe risultare inferiore alle attese. E' importante assistere bene la pianta con le irrigazioni il primo giorno e la prima settimana dopo il trapianto per raggiungere l'altezza della chioma desiderata e senza l'indesiderata prefioritura. In tal caso rimuovere l'apice con tutti i fiori per far ripartire la crescita. Concimazioni all'aiuola sono consigliate ma non indispensabili. Date le richieste idriche importanti è consigliabile l'irrigazione automatica.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




