Sellowiana Purple
Lantana
Lantana di Montevideo, Lantana montevidensis, Lippia montevidensis, Creeping lantana, Weeping lantana
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Verbenaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Lantana
Specie
sellowiana
Informazioni principali
Descrizione
Pianta ornamentale semi-legnosa dal portamento semi-ricadente; molto rustica e dall'utilizzo versatile, risulta ideale sia per conferire colore ed eleganza ad aiuole, anche spartitraffico, dove sopporta bene le posizioni più soleggiate, sia per ornare terrazzi e balconi all'interno di fioriere o grandi vasi. Si adatta bene ai climi caldi estivi siccitosi, nelle zone mediterranee può avere ciclo vitale perenne mentre nelle aree con inverni freddi si consiglia la protezione con tessuto non tessuto. L'abbondante fioritura, gradita anche a farfalle e ad altri insetti utili, si protrae da metà primavera fino a metà autunno con una profusione di fiori dalle tonalità cromatiche calde e vivaci.
Descrizione varietale
La lantana sellowiana ha foglie più piccole rispetto alla l. Camara, il portamento è prostrato e leggermente ricadente. Ha infiorescenze piccole ma numerose. Varietà di lantana molto rustica e vigorosa, molto adatta all'impiego paesaggistico come tapezzante nelle aree a clima mite o caldo, anche in posizioni difficili come il pieno sole, su terreni poveri o sabbiosi. In coltivazione è una pianta adattabile a diversi ambienti, sia in serra che all'esterno. Teme il il ristagno idrico soprattutto ad inizio coltivazione.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
II termine generico, Lantana, deriva dal nome latino 'lénto' ossia lento ad incurvare, in riferimento agli steli spesso incurvati, mentre l'epiteto specifico montevidensis si riferisce a Montevideo, la capitale dell’Uruguay dove la specie fu scoperta. L'estratto delle foglie viene utilizzato in ambito della medicina tradizionale nelle aree geografiche di cui la specie risulta nativa.
Origine e Diffusione
Specie nativa dei biomi tropicali stagionalmente secchi di Bolivia, Brasile ed Argentina. Oggi diffusasi negli areali mediterranei con clima caldo.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito all'interno di raffinate infiorescenze.
Foglia
Le foglie presentano lamina ellittica, lanceolata.
Periodo di fioritura
L'abbondante fioritura si protrae da metà primavera a metà autunno per una durata compresa da 150 a 200 giorni permettendo di conferire un accento di colore unico ai vostri spazi verdi nel corso di tre stagioni.
Infiorescenza
Infiorescenza ombrella formata da più fiori.
Colore della foglia
A tinta unita, in perfetta sintonia con le tonalità cromatiche delle infiorescenze.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.4 m in considerazione del suo portamento semi-ricadente.
Durata di vita
Pianta perenne, coltivata come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta per conferire eleganza e colore a spazi ed ambienti esterni quali aiuole, aiuole spartitraffico, balconi, bordure, fioriere, grandi vasi, terrazzi
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, semi-legnoso, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con corolla tubulosa e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 200 giorni. Ha note di limone, è poco profumato, con aroma fruttato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Varietà a crescita medio-vigorosa.
Portamento
Il portamento semi-ricadente, tappezzante la rende ideale per creare coperture dense di fogliame costellate da numerose infiorescenze colorate con un risultato finale paesaggistico di notevole valenza ornamentale.
Ramificazione / Accestimento
Varietà a media ramificazione con habitus ben proporzionato e crescita rapida.
Condizioni richieste
pH
Il pH ottimale del terreno risulta leggermente acido, con valori ideali compresi tra 5.6 e 6.2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di metà primavera eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico e rompere le zolle più grossolane mediante l'ausilio di una zappa. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo eventuali ristagni idrici seguiti da marciumi radicali, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno ed infine livellare la superficie predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Esporre la pianta in pieno sole, sole pomeridiano per ottenere rigogliose fioriture.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C, si adatta bene ai climi caldi estivi anchi siccitosi; nelle aree a clima freddo invernale si consiglia la protezione con tessuto non tessuto. La temperatura vitale è compresa tra -3 e 40 °C
Uso
Per le rigogliose fioriture, il portamento tappezzante e la resistenza alla siccità viene considerata la scelta ottimale in:
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo
Rusticità
Varietà ad elevata rusticità, resiste bene al caldo estivo intenso e siccitoso rappresentano la scelta ottimale in un scenario climatico con estati sempre più torride.
Terreno
Preferisce terreni di medio impasto, leggeri, sciolti e ben drenanti poiché teme i ristagni idrici che possono causare lo sviluppo di malattie fungine e conseguenti marciumi radicali con deperimento della pianta intera; se il terreno dovesse presentarsi eccessivamente compatto si consiglia, durante la preparazione pre-trapianto, l'interramento di sabbia. Per vasi e fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite, inoltre posizionare sul fondo materiale inerte come ghiaia per favorire il drenaggio.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta nel complesso discretamente facile con un livello di impegno gestionale basso.
Misure precauzionali
Alcuni utili indicazioni colturali specifiche per la varietà finalizzate ad una crescita ottimale con abbondante fioritura:
Esporre la pianta alla massima luminosità Evitare di irrigare troppo Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Risulta adatta per creare effetti cromatici paesaggistici e giochi di movimento in composizione con Helichrysum petiolare, Plectranthus coleoides, Senecio cineraria o con altre varietà di Lantana sellowiana con differente tonalità cromatica delle infiorescenze.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 10 piante al metro quadrato al fine di ottenere una corretta spaziatura tra ogni singolo esemplare e, di conseguenza, un corretto sviluppo nonché una composizione finale compatta e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
Si moltiplica per seme o per talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale neutro, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina mantenendo il terreno o il substrato ad un'umidità costante ma senza eccedere negli apporti idrici.
Successivamente si consiglia di far asciugare leggermente il terreno tra le successive bagnature evitando sia di colpi di secco, per non compromettere la fioritura, sia eccessivi apporti con ristagni idrici con successivi marciumi radicali. Non bagnare la parte aerea della pianta dall'alto durante il pomeriggio-sera per prevenire lo sviluppo di patologie fungine.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
E' una specie con esigenze nutritive medio-alte, con prevalenza potassica. Per stimolare la crescita e lo sviluppo di infiorescenze grandi e colorate, predisporre un programma di concimazione per il periodo vegetativo apportando al terreno o al substrato un concime per piante ornamentali da fiore liquido, da diluire nell'acqua di irrigazione, oppure granulare a lenta cessione.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Potenzialmente tossica.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Potenzialmente tossica, non ingerire nessuna parte della pianta.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Le lantane Sellowiane sono le più rustiche e generose nei climi mediterranei caldi e secchi e resistono anche in inverno. In climi più freschi possono diventare perenni proteggendole con tessuto non tessuto, almeno il primo anno, quando le temperature scendono sotto zero. Con temperature sotto i 9-10°C evitare eccessi idrici anche brevi. La Sellowiana Purple in aiuola rende meglio non da sola ma quando usata assieme alla Sellowiana Gold, per creare delle macchie colorate e rustiche nelle situazioni più difficili di caldo e asciutto in pieno sole.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




