Lantastic Sunset
Lantana
Camara, Lantana, Yellow sage
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Verbenaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Lantana
Il genere Lantana comprende specie originarie delle aree tropicali di America ed Africa
Specie
camara
Informazioni principali
Descrizione
Pianta ornamentale dal portamento compatto e globoso, molto rustica, vigorosa e dalla facile gestione. Ideale sia per l'utilizzo in aiuola, anche spartitraffico, dove sopporta bene le posizioni più soleggiate, sia per ornare terrazzi e balconi all'interno di fioriere o vasche. Si adatta bene al caldo estivo, divenendo perenne nelle zone a clima mediterraneo. L'abbondante e profumata fioritura, gradita a farfalle e ad altri insetti utili, si protrae da inizio primavera fino a metà estate con una profusione di fiori dalle tonalità cromatiche calde e vivaci, policromi o monocromatici.
Descrizione varietale
La lantana lantastic ha il portamento rotondo e compatto. E' ideale per coltivazioni ad alta densità. Nel periodo estivo è una delle specie più resistenti al sole pieno. In aiuola sopporta le posizioni più soleggiate come poche altre piante da fiore. Nei climi mediterranei può diventare perenne. In vaschetta, resiste bene al sole ma non deve essere trascurata nelle irrigazioni perchè potrebbe perdere i fiori facilmente.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine botanico Lantana deriva dal latino 'lénto' ossia lento ad incurvare, in riferimento agli steli spesso incurvati, mentre l'epiteto specifico camara deriva dal greco 'kamara' cioè cupola forse in relazione alla forma dei frutti.
Il nome Lantana, precedentemente attribuito al Viburnum la cui specie V. lantana presenta foglie simili a quelle di Lantana camara, le venne attribuito da Linneo.
Nelle zone di origine la forma selvatica viene usata nella medicina popolare, inoltre dai frutti viene estratto una tipologia di inchiostro.
Origine e Diffusione
Originaria delle regioni centrali e meridionali dell'America dove alcune forme spontanee vengono considerate infestanti per l'elevata vigorìa di crescita; fu scoperta in Brasile e nell'800 importata in Europa come pianta ornamentale dalle vistose fioriture per ornare parchi e giardini divenendo una delle piante più richieste per la coltivazione in serra e successivamente oggetto di un intenso lavoro di miglioramento genetico che ha condotto all'introduzione di molte varietà che si distinguono tra loro per il vigore vegetativo e le tonalità cromatiche dei fiori. Nel corso dei secoli, per la sua elevata rusticità e tolleranza nei confronti di differenti habitat, l'areale di distribuzione geografica è divenuto sempre più ampio raggiungendo Australia, India ed Africa.
Caratteristiche principali
Foglia
La foglia presenta lamina ellittica, lanceolata finemente rugosa al tatto e leggermente pubescente, inoltre in alcune varietà se strofinata emana un intenso aroma.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita, in armonia cromatica con le infiorescenze.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.35 m, ottima scelta per soluzioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche in composizione con altre specie fiorite più alte al fine di ottenere visuali prospettiche paesaggistiche.
Durata di vita
Pianta perenne nei climi mediterranei, viene spesso coltivata come annuale nelle zone con inverni rigidi.
Utilizzo
Dall'elevata valenza decorativa è adatta per ornare spazi verdi sia di grandi dimensioni a livello paesaggistico che di estensione minore, rappresenta infatti la soluzione ottimale per l'utilizzo in aiuole, balconi, terrazzi, vaschette, aiuole spartitraffico, fioriere, bordure.
Fusto/stelo
Fusto erbaceo, semi-legnoso; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con corolla tubulosa e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 180 e 240 giorni. Ha note di limone, è profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.
Crescita
La crescita è compatta, ideale per composizioni paesaggistiche in aiuola o per decorare terrazzi e balconi in fioriere e vasi.
Portamento
Varietà con portamento globoso, ideale per creare composizioni con altre specie ornamentali di differente altezza ottenendo effetti prospettici.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una ramificazione abbondante con un rapporto ben proporzionato tra fogliame e fiori.
Condizioni richieste
pH
Il pH ottimale del terreno o del substrato per la lantana camara risulta leggermente acido, compreso tra 5,6 e 6,1.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile in giardino eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico e, mediante l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più grossolane. Al fine di migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo eventuali ristagni idrici seguiti da marciumi radicali, realizzare un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine livellare la superficie predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Gradisce esposizioni in pieno sole, sole pomeridiano; la luce rappresenta un fattore di primaria importanza poiché la lantana necessita di luce diretta per esprimere una cospicua e prolungata fioritura.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 26 °C, in tali condizioni la pianta esprime il massimo sviluppo vegetativo e la migliore fioritura. La temperatura biologica è compresa tra 10 e 35 °C. Si adatta bene ai climi caldi estivi nell'area mediterranea dove può diventare perenne. La temperatura vitale è compresa tra -2 e 35 °C.
Uso
Per le scenografiche fioriture e l'elevata rusticità, è considerata una pianta ideale in:
Ambito ornamentale Paesaggismo
Rusticità
Presenta elevata rusticità, adattandosi a climi caldi e asciutti.
Terreno
Preferisce terreni di medio impasto, leggeri, sciolti e ben drenanti poiché teme i ristagni idrici che possono causare lo sviluppo di malattie fungine e conseguenti marciumi radicali con deperimento della pianta intera; se il terreno dovesse presentarsi eccessivamente compatto si consiglia l'interramento uniforme di sabbia prima del trapianto.
Per vasi e fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite, inoltre posizionare sul fondo materiale inerte come ghiaia per favorire il drenaggio.
Livello difficoltà
Di facile gestione, rappresenta una soluzione ottimale per ornare giardini, aiuole e terrazzi senza richiedere particolare impegno nella sua manutenzione.
Misure precauzionali
Per ottenere una crescita vegetativa rigogliosa ed un'ottima fioritura è necessario conoscere ed adottare i seguenti aspetti ed esigenze colturali specifiche per la varietà:
Con poca luce le piante non fioriscono Evitare di irrigare troppo Garantire almeno 6 ore di luce diretta Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Adatta per creare effetti cromatici paesaggistici e giochi di movimento in composizione con Canna indica, Cosmos, Gomphrena globosa, Helichrysum petiolare, Miscanthus sinensis, Rudbeckia hirta, Salvia farinacea, Senecio cineraria.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in giardino o in aiuola si consiglia una densità media di 16 piante al metro quadrato al fine di ottenere una corretta spaziatura tra ogni singolo esemplare e di conseguenza una composizione finale compatta e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
Si moltiplica per seme o per talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere negli apporti idrici.
Successivamente si consiglia di fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra le successive bagnature evitando sia colpi di secco, che causano la caduta precoce dei fiori, che ristagni idrici con successivi marciumi radicali. E' preferibile non bagnare la chioma della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire lo sviluppo di malattie fungine e per non deteriorare i fiori.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Per stimolare la crescita e lo sviluppo di infiorescenze grandi e colorate, predisporre un programma di concimazione durante il periodo primaverile-estivo apportando al terreno o al substrato un concime liquido per piante ornamentali da fiore, da diluire nell'acqua d'irrigazione, oppure a lenta cessione.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Le parti della pianta come i frutti verdi ed acerbi risultano tossici per l'uomo se ingeriti.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
E' una varietà molto resistente al caldo, ma anche al freddo e diventa perenne nei climi mediterranei. Nei climi continentali la Lantana Sunset può diventare pluriennale riparandola d'inverno con un tessuto non tessuto, quando le temperature scendono sotto zero. Le irrigazioni devono essere regolari anche se non abbondanti, per evitare gli stress idrici, pena la perdita dei fiori per una settimana. Per una copiosa fioritura e una chioma vigorosa si consiglia di concimare anche in estate almeno ogni 10 giorni. In aiuola è utile la somministrazione unica di un concime a lenta cessione della durata di 5-6 mesi.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




