Surdiva Super Purple

Scaevola aemula

Scevola

Conosciuta anche come

Scevola, Enula violacea, Fiore a ventaglio, Fairy fan-flower, Common fan-flower

Surdiva Super Purple, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Goodeniaceae

Ordine

Asterales

Genere

Scaevola

Specie

aemula

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale con portamento compatto e semiricadente. La fioritura prolungata, da metà primavera fino ad inizio autunno, si manifesta con fiori raccolti in infiorescenze a spiga, con petali dalla particolare forma a ventaglio e dalla gamma cromatica con tonalità penetranti. La Scaevola è una pianta amica dell'ambiente in quanto attira insetti impollinatori come api e farfalle.

Apprezzata per ornare balconi, terrazzi e davanzali in fioriere, vaschette e vasi appesi nonché per creare dense coperture in aiuole paesaggistiche o bordure. Richiede poche cure gestionali e si adatta bene ai climi caldi estivi, anche se esposta in pieno sole.

Descrizione varietale

La scaevola surdiva è una varietà resistente al calore estivo; la fioritura è continua e resistente sia con il caldo che con la pioggia battente. I suoi fiori striati blu e lilla, dai colori brillanti sono molto attraenti per le api e altri insetti utili, hanno una forma originale con i petali disposti a ventaglio e sono autopulenti. Fiorisce bene dalla primavera all'autunno. Il portamento è compatto e semiricadente, facile da coltivare e da mantenere. L'uso più diffuso è in balconetta ed in basket, ma può essere usata anche in combinazione con altre piante in fioriere. In coltivazione la varietà surdiva super purple è una pianta a fioritura medio tardiva; ad inizio coltivazione occorre fare attenzione a non eccedere con le irrigazioni per evitare problemi al colletto o alle radici delle piante.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere botanico si riferisce all'eroe romano Gaius Mucius Scaevola (dal latino scaevus ossia mancino) che bruciò la sua mano destra nel fuoco di un braciere, divenendo come la corolla del fiore della scaevola che sembra tagliata a metà, per dimostrare il suo coraggio al nemico che lo aveva catturato e che in seguito lo liberò. L'epiteto specifico, aemula, deriva dal latino e significa emulo cioè che imita.

Origine e Diffusione

Originaria delle aree costiere semi-aride dell'Australia dove cresce come perenne; le venne attribuito il nome scientifico Scaevola aemula dal botanico R. Brown ad inizio '800. Oggi diffusasi in tutta Europa come pianta ornamentale annuale con varietà dalle diverse tonalità dei fiori.

Caratteristiche principali

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata, obovata.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita, in perfetta armonia con il colore dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.18 a 0.24 m risultando adatta anche come pianta di primo livello per composizioni miste in aiuola.

Durata di vita

Pianta comunemente coltivata come annuale.

Utilizzo

Per il portamento nonché per le scenografiche fioriture dai colori intensi e penetranti viene apprezzata nel mondo del giardinaggio, professionale ed hobbistico, come pianta estremamente versatile adatta per ornare balconi, terrazzi, vasche da esterno, vaschette, basket appesi, fioriere, aiuole. Può essere usata anche in combinazione con altre specie in aiuole paesaggistiche o bordure dove crea dense coperture di foglie e fiori.

Fusto/stelo

Stelo erbaceo con peluria, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla asimmetrica. I petali sono tinta unita e bi-colore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Presenta una crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un portamento compatto e semi-ricadente, ideale per l'utilizzo in vasi appesi, fioriere, balconette o vaschette.

Ramificazione / Accestimento

Presenta una ramificazione abbondante che conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie ed infiorescenze.

Condizioni richieste

pH

Richiede un valore di pH del substrato o del terreno piuttosto acido, compreso tra 5,0 e 6,0. Porre attenzione anche al pH dell'acqua di irrigazione che non deve innalzare il livello indicato.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione e rompere, mediante l'ausilio di una zappa, le zolle più grossolane. Per favorire il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire con una lieve baulatura ottenendo così un'aiuola rialzata; infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.

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Esposizione

Adatta per differenti tipologie di esposizioni quali mezz'ombra, pieno sole. Essendo la Scaevola una pianta di origine australiana, si adatta bene ai climi caldi anche nelle posizioni più esposte, con temperature fino a 36/38 °C, senza richiedere molta acqua. In pianura comunque i risultati migliori si ottengono a mezz'ombra.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 10 e 36 °C. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 28 °C. Si adatta bene ai climi caldi estivi anche se esposta in pieno sole. La temperatura vitale è compresa tra -1 e 40 °C, un ampio intervallo se comparato a quello di altre specie ornamentali.

Uso

La resistenza al caldo intenso estivo, la fioritura cospicua e prolungata nonché la facilità di gestione la rendono perfetta come pianta in
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno

Rusticità

Varietà con media rusticità; resiste al caldo estivo ma non tollera i ristagni idrici.

Terreno

Per l'utilizzo in aiuola o bordura esprime i migliori risultati di crescita e fioritura in un terreno leggero, ammendato e ben drenante; per basket, fioriere e vaschette utilizzare un substrato di elevata qualità e specifico per piante primaverili, a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Di facile coltivazione e manutenzione, richiede poche cure gestionali, acquisendo ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Per ottenere il migliore risultato di crescita vegetativa e di fioritura si elencano alcuni specifici consigli ed aspetti colturali:
Con poca luce le piante non fioriscono Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Richiede concimazione regolare abbondante Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua

Composizione

Adatta per creare dense coperture colorate con varietà della medesima specie oppure per composizioni miste ad altre ornamentali quali Bidens ferulifolia, Helychrysum petiolare, Lobelia, Lobularia maritima, Verbena x hybrida.

Gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza per comporre disegni o schemi armoniosi con particolare attenzione anche all'altezza ed al portamento sviluppati da ogni singola specie. Al trapianto ricordiamoci di applicare un idoneo sesto d'impianto ottenendo così un risultato d'insieme proporzionato.

Cure e Avversità

Piantagione

Al trapianto in aiuola predisporre a priori le buche d'impianto distanziando correttamente ogni singola pianta per garantire loro di esprimere la migliore vigorìa di crescita, consigliamo a tal proposito una densità media di 16 piante al metro quadrato. Posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di comprimere eccessivamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine, evitando però i ristagni idrici.

Riproduzione

Si può moltplicare per talea apicale o di nodo.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto a pH neutro, manualmente o con impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina nel nuovo sito d'impianto mediante bagnature regolari ma senza causare ristagni. In seguito fare asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascun apporto evitando però colpi di secco così come eccessi irrigui poiché, essendo l'apparato radicale piuttosto fine, la scaevola teme i ristagni, anche nei sottovasi. Si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito ad un corretto e completo assestamento nel nuovo sito d'impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al substrato o al terreno un concime liquido specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione senza eccedere in dose e frequenza.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

In estate fare attenzione con gli eccessi di irrigazione perché l'apparato radicale è piuttosto fine e mal sopporta periodi di asfissia, soprattutto su terreni pesanti e nelle ore più calde. Quindi attenzione ai ristagni nei sottovasi. Se nella parte centrale della coltivazione il pH del terriccio supera 6,5 (diventa più alcalino) causa una clorosi che va trattata con irrigazioni di chelato di Ferro (EDDHA).

Scheda curata da Maurizio Arbusti.