Bacca di Gerusalemme

Solanum pseudocapsicum

Bacca di Gerusalemme

Conosciuta anche come

Solano capsicastro

Bacca di Gerusalemme, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Solanaceae

Ordine

Solanales

Genere

Solanum

Specie

pseudocapsicum

Informazioni principali

Descrizione

Il Solanum pseudocapsicum è un piccolo arbusto amante del caldo, ma con radici resistenti anche a temperature relativamente basse. Quindi perde le foglie sotto i 10 °C ma le può recuperare nella stagione successiva. Apprezzato per gli raffinati fiori bianchi ma soprattutto per le sue bacche tonde arancioni molto luminose che abbelliscono i balconi durante tutto il periodo estivo. Ha una chioma compatta, ben accestita con foglie verde lucido, inoltre è contenuta rendendosi ideale per davanzali o fioriere, da sola o in composizione ad altre piante. Evitare di ingerire le bacche che sono velenose.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Pur appartenendo allo stesso genere botanico della pianta di pomodoro (Solanum lycopersicum), le bacche della specie pseudocapsicum non sono edibili per la presenza dell'alcaloide solanocapsina.

Origine e Diffusione

Specie botanica nativa del bioma tropicale umido dell'areale esteso dalla Bolivia al Brasile ed al Sud America.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina lanceolata con bordi leggermenti ondulati.

Colore della foglia

Le foglie sono di tonalità omogenea, tinta unita verde lucido.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.4 m, ideale per balconi e terrazzi come esemplare unico nonché in composizioni omogenee oppure con altre specie.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde. Perde le foglie sotto i 10°C ma le può recuperare nella stagione successiva.

Utilizzo

Per le dimensioni ed il portamento sviluppato, risulta adatta per conferire originalità a balconi, fioriere.

Fusto/stelo

Presenta steli di tipo erbaceo, verdi e glabri; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di medio-piccole dimensioni, con corolla dialipetala e petali a tinta unita. Fiorisce da inizio estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Si cartterizza per una crescita compatta perfetta per fioriere e vasi.

Portamento

Presenta un habitus globoso e cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa una ramificazione abbondante.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 6,0.

Esposizione

Per una corretta crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura seguita da un'abbondante produzione di bacche ornamentali garantire un'esposizione in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

Pianta adatta ad un clima caldo ed asciutto. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 26 °C.

Uso

Le bacche ornamentali dai colori caldi ed accesi, conferiscono al Solanum pseudocapsicum un ampio interesse in:
Ambito ornamentale

Rusticità

Nelle corrette condizioni colturali esprime una rusticità medio alta.

Terreno

Utilizzare un substrato nuovo, specifico e di elevata qualità, contenente torba, perlite ed argilla in granuli.

Livello difficoltà

Risulta discretamente facile da coltivare, richiedendo un livello di manutenzione basso.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto

Cure e Avversità

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante seme.

Irrigazione

Irrigare apportando acqua a bassa salinità direttamente al substrato facendolo asciugare solo leggermente tra un apporto ed il successivo. Nel corso della maturazione dei frutti porre attenzione ad evitare stress idrici che conducono ad un ingiallimento della vegetazione ed alla caduta delle foglie. Prevenire inoltre eccessi idrici durante lo svernamento a bassa temperatura (sotto i 10°C) per non incorrere in marciumi radicali. Bagnare moderatamente fino a quando le temperature minime in primavera non superano i 12°C.

Fertilizzazione

Alla ripresa vegetativa, da metà/fine primavera e durante il periodo estivo apportare al substrato un concime specifico e bilanciato, liquido ossia da diluire nell'acqua di irrigazione. Non eccedere in dose e frequenza.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica.

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Tossicità per uomo

Tossica.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Al sopraggiungere del freddo sotto i 10 °C le piante iniziano a cedere le foglie. Le radici però sono molto resistenti al a temperature fino a -6 °C. La pianta quindi ricaccia lentamente a metà primavera per ricomporre la chioma e poi successivamente i fiori le bellissime bacche. Bagnare moderatamente fino a che le temperature minime in primavera non superano i 12 gradi.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.