Erodium variabile
Becco di grù
Erodium, Storksbill
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Geraniaceae
Ordine
Geraniales
Genere
Erodium
Specie
x variabile
Informazioni principali
Descrizione
Piccola erbacea perenne con portamento tappezzante, adatta come coprisuolo per creare dense coperture di morbido fogliame costellate da numerosi fiori rosa leggermente venati di fucsia. Ideale anche per giardini rocciosi, fioriere e vasche.
Rustica, in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto ha un basso fabbisogno idrico tollerando il caldo estivo così come il freddo invernale purché coltivata in un terreno ben drenante.
Origine e Storia
Origine e Diffusione
Ibrido ottenuto dall'incrocio E. corsicum × E. reichardii.
Il genere botanico Erodium comprende circa 60 specie native delle zone temperate dell'Eurasia nonché degli Stati Uniti sud-occidentali e centro-meridionali, e del Sud America.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lobata leggermente pubescente.
Colore della foglia
A tinta unita, in armonia cromatica con la tonalità dei fiori.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.15 m, adatta per creare dense coperture del suolo.
Durata di vita
Erbacea perenne, sempreverde o semi-sempreverde.
Utilizzo
Versatile, per le dimensioni raggiunte ed il portamento sviluppato risulta adatta come piccola pianta per aiuole, balconi, bordure, fioriere, giardini rocciosi, terrazzi, vasche da esterno.
Fusto/stelo
Il fusto è erbaceo; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con petali bi-colore e leggermente venati. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 60 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Pianta dalla crescita vigorosa e compatta.
Portamento
Sviluppa un habitus espanso e tapezzante.
Ramificazione / Accestimento
Di media ramificazione.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato o del terreno variabile da 6,5 e 7,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile o autunnale eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico e sminuzzare le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità. Per garantire un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo dannosi ristagni idrici, eseguire una lieve baulatura per ottenere un'aiuola rialzata.
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Richiede un'esposizione in pieno sole per poter esprimere una piena fioritura.
Clima e temperatura ideale
E' una pianta che predilige un clima temperato.
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 28 °C durante il periodo vegetativo.
Tollera il freddo invernale, inoltre resiste bene ad una temporanea siccità estiva.
Uso
Apprezzata per l'effetto finale simile a densi cuscini di fogliame costellati da numerosi fiori in:
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo
Rusticità
Di medio alta rusticità.
Terreno
Il terreno deve essere di medio-impasto e ben drenante. Per la coltivazione in vaso utilizzare un substrato di buona qualità, specifico per gerani o indicato per piante primaverili.
Livello difficoltà
La facile coltivazione ed il livello medio richiesto per la manutenzione conferiscono alla pianta ulteriore valenza d'uso.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni specifici consigli colturali per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura in aiuola o in fioriera:
Con poca luce le piante non fioriscono Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole.
Composizione
Adatta come pianta di primo piano in composizione con altre ornamentali quali Geum chiloense, Thymus serpyllum e Veronica spicata mediante schemi progettuali predefiniti prima del trapianto in relazione all'altezza raggiunta da ogni pianta, al portamento sviluppato ed alla tonalità cromatica delle fioriture.
Cure e Avversità
Piantagione
Applicare una densità media di 10 piante al metro quadrato in considerazione del portamento sviluppato.
Posizionare ciascun esemplare con il colletto fuori dalla superficie del terreno e bagnare dopo la messa a dimora senza però causare ristagni idrici.
Riproduzione
La riproduzione vegetativa dell'Erodium x variabile avviene mediante talea.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, intervenendo con bagnatura manuale o mediante impianto ad ala gocciolante.
Subito dopo il trapianto eseguire interventi regolari e modulati in relazione alle esigenze della pianta prevenendo sia condizioni di saturazione idrica che colpi di secco. In seguito mantenere leggermente umido il substrato o il terreno ma privi di ristagni idrici che possono causare marciumi radicali con moria della pianta.
Non bagnare la pianta dall'alto nelle ore pomeridiane e serali per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
Durante il periodo più freddo ridurre le irrigazioni.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Pianta non esigente in concime.
Dopo un corretto assestamento nel nuovo sito di impianto, apportare al substrato o al terreno durante il periodo vegetativo un concime indicato per piante ornamentali fiorite oppure specifico per gerani, da diluire nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dose e frequenza d'uso.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Per il portamento basso, compatto ed espanso risulta adatta come pianta copri suolo così come in primo piano in aiuola anche in composizioni miste ma ponendo attenzione alla scelta delle altre specie ornamentali che sviluppandosi non devono coprirla. Perfetta anche alla base di alberi o arbusti per creare effetti paesaggistici. Garantire un'ottima luminosità in terreni ben drenanti poiché non tollera i ristagni idrici. Rimuovere i fiori appassiti. Nelle aree con clima invernale rigido può entrare in riposo perdendo la parte aerea per poi rivegetare la primavera successiva.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




