Silver King

Calocephalus brownii

Calocefalo, Pianta corallo

Conosciuta anche come

Leucophyta brownii

Silver King, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Calocephalus

Specie

brownii

Informazioni principali

Descrizione

Piccolo arbusto perenne la cui valenza ornamentale viene conferita dal fogliame argenteo che crea forme globose, dense e compatte, adatte per aiuole e bordure.

Descrizione varietale

Pianta decorativa per il suo fogliame grigio argento da utilizzare come verde decorativo in aiuola. Ha un aspetto particolare che fa apparire la pianta come se fosse secca

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Dalle particolari foglie sovrapposte di colore grigio argenteo, come i fusti, deriva il nome comune "Pianta corallo".

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'Australia meridionale e sud-orientale.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta piccolo.

Foglia

Le lamine fogliari si presentano aghiformi, sottili e filiformi.

Periodo di fioritura

Fiorisce da estate a fine autunno per una durata compresa da 60 a 90 giorni.

Colore della foglia

A tinta unita, dall'elevata valenza ornamentale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m, ideale come pianta di prima o seconda fascia all'interno di composizioni miste in aiuola.

Durata di vita

Piccolo arbusto perenne sempreverde o semi-sempreverde.

Utilizzo

Per il portamento sviluppato e la tonalità argentea del suo fogliame risulta adatta per conferire un accento ornamentale distintivo ad aiuole, bordure

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo, dalla tonalità bianco-argentea; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma doppia e di piccole dimensioni, con petali monocolore. Fiorisce da estate a fine autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita compatta e densa, adatta per creare fitte coperture simili a cuscinetti.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta globoso e compatto.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione, che si sviluppa già alla base, è nel complesso abbondante.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno per il calocefalo risulta leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura eliminando malerbe, eventuali residui di colture precedenti e pietre ingombranti, aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare accuratamente con un rastrello.

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Esposizione

In fase di trapianto scegliere esposizioni in mezz'ombra.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 22 °C. La temperatura vitale è compresa tra 8 e 30 °C

Uso

Apprezzata come pianta dal fogliame decorativo in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità.

Terreno

Il calocefalo preferisce un terreno leggero poiché non tollera suoli compatti o argillosi e poco drenanti.

Livello difficoltà

E' una pianta discretamente facile da coltivare, richiede un livello di impegno gestionale medio in seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto.

Misure precauzionali

Alcuni consigli colturali specifici per una migliore crescita vegetativa:

Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

Pianta adatta sia da sola, per creare gruppi omogenei e compatti, che in composizione con altre ornamentali quali Armeria e Campanula. Si consiglia di evitare di associarla a specie con elevate esigenze idriche poiché il calocefalo teme i ristagni.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola o bordura applicare una densità media di 20 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Durante il trapianto porre cura a non lesionare le radici delle piantine ed evitare di affondare completamente le zollette. Si suggerisce inoltre di non bagnare troppo al trapianto, in particolare in presenza di basse temperature.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante talea.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Dopo il trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo radicale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma non in condizione di saturazione idrica. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando ristagni idrici che possono condurre allo sviluppo di malattie fungine con marciumi al colletto, inoltre non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera. Ridurre le irrigazioni durante il periodo autunnale.

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Fertilizzazione

Il calocefalo teme gli eccessi di concimazione, in particolare in concomitanza con stress idrici. In seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto apportare al terreno un concime liquido per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosi e frequenze proporzionate ai fabbisogni della pianta.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Evitare forti irrigazioni sopratutto su terreni che trattengono troppa acqua. Ridurre notevolmente le irrigazioni nel periodo autunnale, soffre le alte temperature estive in particolare se esposta pieno sole.

Scheda curata da Walter Zoccarato.