Granvia White Glace

Xerochrysum bracteatum

Fiore di carta

Conosciuta anche come

Helichrysum bracteatum, Elicriso lucido, Fiore di paglia

Granvia White Glace, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Xerochrysum

Specie

bracteatum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale che si contraddistingue per le infiorescenze primaverili-estive di consistenza e texture cartacee, dalle tonalità cromatiche lucide differenti in relazione alla varietà. Adatta per terrazzi e balconi così come per giardini in aiuole o bordure, anche in composizioni miste ad altre ornamentali. Di facile coltivazione, richiede irrigazioni regolari ed un'esposizione luminosa.

Descrizione varietale

La caratteristica principale dell'helicrisium è la particolarità dei fiori che sembrano di carta, pertanto non appassiscono per molto tempo. Si possono fare delle composizioni di fiori recisi con una notevole durata nel tempo prima che cambino colore..

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere botanico deriva dal greco xerόs ossia secco o asciutto, e da chrýseos cioè dorato in riferimento alle brattee delle infiorescenze dall'aspetto cartaceo e spesso lucide. La specie X. bracteatum si distingue per la lunga durata delle infiorescenze che, una volta fatte essiccare appese capovolte in un ambiente buio e fresco, mantengono i loro colori accesi divenendo perfette per composizioni floreali secche.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'Australia, oggi presente in un ampio areale europeo con varietà che differiscono principalmente per la tonalità cromatica delle infiorescenze.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio piccolo conferendo eleganza alla fioritura.

Foglia

Le foglie presentano lamina a base cuneata.

Periodo di fioritura

Fiorisce da primavera a estate per una durata compresa da 70 a 120 giorni, donando a lungo luce e colore ai vostri spazi verdi esterni.

Colore della foglia

A tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con la tonalità delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.6 m, ideale per creare gruppi omogenei e compatti così come in composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo creando visuali prospettiche dall'elevata valenza paesaggistica.

Durata di vita

Erbacea coltivata come annuale.

Utilizzo

Versatile, risulta adatta per conferire colore ed eleganza ad aiuole, fioriere, vasche da esterno.

Fusto/stelo

Il fusto è erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semi-doppia, di medio-piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a cima di media dimensione. Fiorisce da primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 70 e 120 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta globoso, ideale per ottenere composizioni formalmente proporzionate.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa un'abbondante ramificazione.

Condizioni richieste

pH

Predilige un pH del terreno o del substrato compreso tra 5,7 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti. Distribuire in superficie substrato di qualità professionale per circa 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole. Per una migliore fioritura garantire un'ottima luminosità.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 35 °C. Predilige i climi di tipo mediterraneo.

Uso

La particolarità delle infiorescenze le conferisce un ruolo primario in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità.

Terreno

Predilige un terreno torboso e ben drenante; per l'utilizzo in fioriere e vasi si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

La facile coltivazione ed il basso livello di impegno gestionale conferiscono ulteriore valenza d'uso alla varietà.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per una migliore crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura:

Durata del giorno di almeno 10 ore di luce Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato sempre umido

Composizione

Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Achillea, Anthirrinum, Cineraria maritima, Santolina chamaecyparissus, Verbena bonariensis. Prima della messa a dimora applicare un corretto piano progettuale disponendo le specie scelte in relazione all'altezza raggiunta ed al portamento sviluppato secondo un'idonea densità d'impianto.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola applicare una densità media di 10 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata.

Riproduzione

La propagazione può avvenire da talea apicale e da seme.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto intervenire con apporti equilibrati esenti da condizioni di saturazione ed assistere la piantina nelle prime fasi di sviluppo nel nuovo sito d'impianto. In seguito apportare acqua direttamente sul vaso facendo asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando però colpi di secco, si consiglia inoltre di non eccedere negli apporti idrici per prevenire ristagni che possono favorire lo sviluppo di patologie fungine con successivi marciumi radicali. Controllare sempre il livello di umidità del suolo prima di irrigare. Forti stress idrici provocano l'ingiallimento delle foglie basali, inoltre sbalzi idrici favoriscono lo sviluppo dell'oidio, l'ingiallimento e la defogliazione della pianta.

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Fertilizzazione

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato e specifico per piante ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza bagnare la vegetazione. Una scarsa concimazione può compromettere lo sviluppo della pianta con una crescita stentata ed ingiallita, porre però attenzione poiché è una specie che teme gli eccessi di concimazione, in particolare in concomitanza di stress idrici.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Per una fioritura abbondante e prolungata e Mantenere sempre la pianta ben irrigata con una concimazione periodica costante. Si possono recuperare i fiori dopo che la pianta ha terminato la fioritura seccandoli e appendendoli.

Scheda curata da Walter Zoccarato.