Felicitara™ Blue

Felicia amelloides

Agathea, Felicia

Conosciuta anche come

Agathea coelestis, Cineraria amelloides, Margherita blu, Pratolina, Blue daisy

Felicitara™ Blue, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Felicia

Specie

amelloides

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne apprezzata per le sue rigogliose fioriture presenti durante tutto il periodo primaverile con una moltitudine di fiori a forma di margherita che si ergono al di sopra del fogliame e si contraddistinguono per le tonalità cromatiche nelle gradazioni azzurre o blu che catturano l'attenzione divenendo punto focale ad elevata valenza decorativa. Dal portamento compatto e globoso è ideale per ornare terrazzi e balconi in fioriere o vasi, anche appesi, nonché aiuole. Di facile coltivazione, richiede esposizioni in pieno sole e condizioni pedologiche esenti da ristagni idrici.

Descrizione varietale

Pianta con una fioritura abbondante e vistosa con i sui fiori a margherita di un colore blu nel periodo di primavera. Non ha una grande rifiorenza.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Secondo alcuni botanici l'epiteto generico Felicia potrebbe derivare da felix ossia felice o allegro in riferimento ai fiori dalla tonalità cromatica vivida e splendente.

Origine e Diffusione

Specie nativa del Sud Africa, in particolare della Provincia del Capo Occidentale ed Orientale, dove cresce spontanea fino a 1000 m s.l.m. Venne introdotta come ornamentale in Europa durante il '700.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza e sinuosità alla rigogliosa fioritura.

Foglia

Le foglie presentano le caratteristiche lamine aghiformi carnose.

Periodo di fioritura

Con la sua fioritura conferisce un accento unico di colore da inizio primavera a inizio estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde o semi-sempreverde.

Utilizzo

Per la sua crescita vigorosa e la fioritura abbondante viene considerata ideale per aiuole, balconi

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a margherita, di piccole dimensioni, con petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

La crescita compatta consente di ottenere risultati omogenei e ben strutturati dall'elevata valenza ornamentale.

Portamento

Varietà con habitus globoso.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante la rende molto decorativa, caratteristica rafforzata anche dalla moltitudine di fiori con cui forma macchie colorate e fitte nell'arredo di balconi e terrazzi.

Condizioni richieste

PH

Come per molte altre ornamentali, il pH ideale del terreno o del substrato risulta leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola eseguire una vangatura profonda circa 20 cm eliminando eventuali infestanti e ciottoli ingombranti, proseguire sminuzzando mediante l'ausilio di una zappa le zolle più grossolane, infine aggiungere substrato professionale per circa 5/10 cm in superficie e livellare accuratamente predisponenedo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.

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Esposizione

Per un'abbondante fioritura esporre la pianta in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 18 °C. La temperatura biologica è compresa tra 10 e 30 °C. Adatta per climi temperati caldi, in zone con inverni rigidi si consiglia di ripararla all'interno.

Uso

Per la scenografica e copiosa fioritura viene utilizzata come pianta in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità, garantisce ottimi risultati decorativi se esposta in pieno sole in terreni o substrati ben drenanti, mostra inoltre una certa tolleranza a periodi di siccità.

Terreno

Il terreno ideale per una corretta crescita è di medio impasto, ben drenante ed ammendato. Per l'utilizzo in vasi e fioriere utilizzare un substrato specifico per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

E' facile da coltivare richiedendo un livello di impegno gestionale nel complesso basso.

Misure precauzionali

L'Agatea risulta sensibile ai ristagni idrici che possono condurre a marciumi radicali, si consiglia dunque di:

Evitare di irrigare troppo

Composizione

Ideale utilizzata sia come esemplare unico o per creare gruppi compatti monocromatici sia in composizione con altre ornamentali quali Gazania splendens, Gerbera jamesonii, Helichrysum petiolare, Nicotiana affinis, Osteospermum x hybrida.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'utilizzo in aiuola occorre che il trapianto avvenga secondo un'idonea densità finalizzata a garantire l'espressione della migliore vigorìa di crescita ottenendo in tal modo effetti finali proporzionati e visivamente armoniosi, si consiglia dunque un sesto d'impianto medio di 20 piante al metro quadrato. Inoltre suggeriamo di posizionare la pianta su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie assicurandosi che la zolletta sia umida e bagnando subito dopo l'impianto, evitando però ristagni idrici.

Riproduzione

Si moltiplica per seme o per talea apicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per un idoneo radicamento nel nuovo sito mantenendolo ad un'umidità costante; successivamente far asciugare leggermente il terreno o del substrato tra una bagnatura e la successiva evitando però colpi di secco. Le irrigazioni estive devono essere regolari ma esenti da eccessi che possono condurre a ristagni e marciumi delle radici con successivi ingiallimenti e morìa della pianta. Durante il periodo invernale ridurre gli interventi irrigui.

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Fertilizzazione

In seguito ad un corretto assestamento post trapianto, nel corso del periodo primaverile-estivo apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime specifico per piante ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere in dosi e frequenze.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

La pianta non ama terreni asfittici e ristagni idrici altrimenti può ingiallire, fa una abbondante fioritura in primavera e una piccola rifioritura a metà settembre, non va cimata.

Scheda curata da Walter Zoccarato.