Comune

Origanum majorana

Maggiorana

Conosciuta anche come

Maggiorana, Origano maggiorana, Persia, Segarzoela, Sweet marjoram

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae o Labiate

Ordine

Lamiales

Genere

Origanum

Specie

majorana

Informazioni principali

Descrizione

Pianta erbacea perenne con portamento cespuglioso ed abbondante ramificazione, apprezzata in ambito gastronomico, cosmetico ed erboristico per le sue foglie dal caratteristico sapore speziato in equilibrio con il gusto fresco, più delicato rispetto all'origano.

Coltivabile sia in aiuola che in vaso, predilige climi miti con esposizioni in pieno sole in terreni ben drenanti esenti da ristagni idrici.

Descrizione varietale

E' una Pianta rustica perenne che predilige i climi miti ed esposizioni di pieno sole. Di particolare importanza è coltivarla su un terreno ben drenato ed eseguire una attenta potatura al momento della fioritura, la quale si verifica nel periodo estivo. La maggiorana non ha una crescita eccessiva e presenta un tipico portamento cespuglioso a crescita eretta e si presta a molteplici utilizzi. La parte edibile, ossia le foglie, presentano un aroma forte e particolarmente speziato che la rendono particolarmente apprezzata dal consumatore.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le foglie della maggiorana vengono consumate, sia crude che essiccate, quale spezia per insaporire una moltitudine di pietanze tipiche della cucina tradizionale italiana come testimoniato da ricette risalenti già al '300; simili all'origano ma dal gusto più delicato, trovano ampio utilizzo in insalate, piatti a base di carne o pesce, ripieni, torte salate e zuppe.

Inoltre le foglie sono impiegate per la preparazione di conserve, decotti, liquori, olii essenziali ed in ambito cosmetico come fragranza in creme, detergenti e saponi; in Italia spesso le foglie essiccate si mettono in sacchettini di cotone per profumare la biancheria.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell’Asia centrale e delle zone desertiche dell'Africa settentrionale, presente oggi su tutto il territorio italiano dove risulta coltivata come pianta aromatica.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il singolo fiore risulta medio, riunito nell'infiorescenza di dimensione maggiore.

Foglia

Le foglie dal gusto speziato presentano lamina ovale, ricoperta da leggera peluria.

Frutto/Prodotto

La Foglia non contiene semi e presenta una consistenza tenera con colorazione omogenea. La buccia non è edibile, mentre il prodotto risulta disponibile tutto l'anno. Dal punto di vista sensoriale, il sapore è erbaceo, speziato e dolciastro, risulta profumato con un aroma penetrante e un gusto fresco e delicato. Sotto il profilo qualitativo, la foglia vanta una buona durata e complessivamente è di buona qualità; si tratta di una varietà caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche.

Periodo di fioritura

Fiorisce da metà estate a fine estate per una durata compresa da 25 a 30 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza pannocchia.

Colore della foglia

Lamina fogliare unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.5 m, adatta anche per l'utilizzo in vaso o fioriera.

Durata di vita

Pianta perenne, coltivata spesso come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Utilizzo

Estremamente versatile, ideale come pianta da balconi, da vasi, fioriere, pieno campo, aiuole, vasche da esterno

Fusto/stelo

Lo stelo è semi-legnoso, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla tubulosa e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di media dimensione. Fiorisce da metà estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 30 giorni. Ha note profumate. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

La varietà presenta crescita medio-vigorosa.

Portamento

Portamento cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

Pianta con abbondante ramificazione e fogliame denso.

Condizioni richieste

pH

Cresce bene in terreni con pH variabile da leggermente acido ad alcalino, con valori compresi tra 6,0 e 8,5.

Preparazione terreno

Per il trapianto di metà primavera occorre una corretta preparazione del terreno mediante vangatura profonda 20/30 cm con eliminazione di eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di sostanza organica che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta, quindi rompere, mediante l'ausilio di una zappa, le zolle più compatte e grossolane ed infine livellare con cura la superficie; si consiglia, al fine di migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, la realizzazione a priori di un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo.

Per una buona produzione finale è importante svolgere, durante il periodo vegetativo, lavorazioni superficiali di affinamento del terreno provvedendo ad eliminare le infestanti adiacenti la coltura con sarchiatrice o zappa.

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Esposizione

Per ottenere un'idonea vegetativa esporre la pianta al riparo dal vento in pieno sole, sole pomeridiano.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C, predilige climi miti.

Uso

Il fogliame dal sapore speziato rende la pianta idonea per molteplici ambiti d'impiego quali

Agroalimentare Ambito officinale / fitoterapeutico Aromatiche

Rusticità

Varietà dalla rusticità medio alta, porre attenzione alle temperature invernali in quanto preferisce climi miti.

Terreno

Predilige un terreno di medio-impasto, ben drenante e dotato di sostanza organica; per l'utilizzo in vasi o vasche si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bruna e bionda.

Livello difficoltà

È una pianta la cui coltivazione risulta estremamente facile, garantendo un'idonea esposizione alla luce solare nonché irrigazioni e concimazioni equilibrate si otterranno ottime performance di crescita.

Misure precauzionali

I seguenti accorgimenti ed aspetti colturali potranno essere di ausilio per ottenere ottimi risultati sia in termini quantitativi che qualitativi:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate

Consociazione

Coltivabile in consociazione con crescione.

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto in aiuola o pieno campo si consiglia una densità di 9 piante al metro quadrato affinché ogni singolo esemplare possa crescere correttamente garantendo lo sviluppo di una chioma fitta e densa.

Utilizzare piantine con un buon apparato radicale ossia con radice integra e di colore bianco; in riferimento alla realizzazione delle aiuole, sulle quali verranno posizionate le piante con il colletto fuori dalla superficie, è spesso consigliabile utilizzare uno strato di pacciamatura.

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Potatura

In fase di raccolta è consigliabile effettuare il taglio alla base del cespo per raccogliere il prodotto ed al tempo stesso preservare le gemme basali affinché si verifichi un successivo ricaccio.

Riproduzione

La riproduzione può avvenire mediante semina primaverile in pieno campo o in contenitore; in alternativa si può eseguire da divisione del cespo o da talea.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso primaverile in vaso di dimensione maggiore con idoneo terriccio.

Irrigazione

Le esigenze idriche della varietà sono basse, è consigliabile tenere monitorato lo stato idrico del terreno ed irrigare in relazione alle esigenze della pianta. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale con pH ottimale neutro, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo ad ala gocciolante o per subirrigazione. Porre cura nel far asciugare leggermente il terreno tra un'irrigazione e la successiva, mantenendolo poco umido ma senza far appassire la pianta; si consiglia di bagnare durante il mattino ed intervenire in seguito alla raccolta, inoltre aumentare le frequenze di apporto nel periodo estivo.

Irrigare subito dopo il trapianto ed assistere la piantina per garantirle un corretto assestamento nel nuovo sito senza però eccedere negli apporti idrici e mantenendo un'umidità costante del terreno.

In caso di semina si consiglia, dopo aver interrato completamente il seme ed averlo coperto con substrato e tessuto non tessuto, di mantenere bagnato il suolo fino all'emersione del germoglio.

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Fertilizzazione

Per la preparazione del terreno, pre-trapianto, utilizzare un concime organo-minerale per eseguire una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui la piantina necessita nelle primissime fasi di crescita. In seguito, durante il periodo primaverile-estivo, apportare concime specifico per orticole idrosolubile, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato dall'etichetta del relativo prodotto da utilizzare.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non rilevata, considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Le foglie, opportunatamente raccolte e pulite, risultano edibili.

Tossicità per uomo

Le foglie non risultano tossiche se ingerite in dose non elevate; considerare il caso specifico.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Porre Attenzione al possibile insorgere di determinate patologie come la ruggine o i marciumi radicali al colletto che possono influenzare negativamente lo stato di salute della pianta e la produzione finale stessa. Evitare, quindi, delle condizioni di eccesso idrico che possono dare origine a tali patologie.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.