Knock Out Bianca

Rosa hybrida

Rosa

Conosciuta anche come

Rosa ibrida

Knock Out Bianca, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Rosaceae

Ordine

Rosales

Genere

Rosa

Specie

hybrida

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto ornamentale perenne con crescita vigorosa e differente habitus, da cespuglioso, eretto o rampicante in relazione alla varietà; la prolungata fioritura si manifesta con una profusione di fiori, spesso profumati, dalle tonalità raffinate e luminose, in un'ampia gamma cromatica. Utilizzata per ornare principalmente giardini ma anche terrazzi e balconi.

Descrizione varietale

Rosa di nuova generazione molto performante nella continua rifiorenza con una durata della fioritura anche in climi molto caldi e con una prolungata fioritura quasi nei 12 mesi dell'anno.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Da millenni amata per ornare giardini ma anche come fiore reciso. Carica di simbolismi e protagonista di mitologie, la stessa nascita della dea greca dell'amore, Afrodite, viene spesso raffigurata avvolta da rose e molti dei miti che la circondano includono motivi con rose.

Da emblema di silenzio e segretezza nell'antica Grecia, veniva appesa ai soffitti delle sale conciliari romane in modo che i presenti mantenessero segrete le discussioni svoltesi nella stanza, tale usanza continuò durante il Medioevo dove intagli di rose decoravano il soffitto di camere politiche e confessionali. La rosa divenne anche simbolo politico raffigurata nello stemma della famiglia Tudor in Gran Bretagna.

Di notevole interesse l'utilizzo di alcune varietà di rosa nella preparazione di infusi, bevande, confetture, dolci nonché in ambito cosmetico.

Origine e Diffusione

Le rose ornamentali, derivanti dalle rose selvatiche, hanno avuto origine nell'areale geografico del Mediterraneo e dell'Asia orientale, in particolare Cina. La storia delle rose è antica, risale a circa il 300 a.C. la prima catalogazione occidentale attribuita a Teofrasto mentre Alessandro il Grande pochi anni dopo introdusse in Europa le rose coltivate. Nel '700, mediante scambi commerciali tra Europa ed Oriente, fecero la loro comparsa le prime rose ornamentali moderne con l'inizio della diffusione di ibridi dal portamento arbustivo o rampicante e con fiori, profumati o no, con notevole variabilità cromatica dei petali e rifiorenti, caratteristica quest'ultima derivante dalle rose originarie della Cina.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo, conferendo eleganza e sinuosità alla rigogliosa fioritura.

Foglia

Presenta foglia con lamina imparipennata.

Periodo di fioritura

La fioritura conferirà un tocco inconfondibile di colore ed raffinatezza da inizio primavera a metà inverno per una durata compresa da 150 a 200 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza corimbo.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.6 a 1 m, considerando il portamento della varietà.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Dalle scenografiche fioriture, rappresenta un'ottima soluzione per ornare aiuole, aiuole spartitraffico, bordure, grandi aiuole e rotonde stradali, vasche da esterno

Fusto/stelo

Fusto semi-legnoso, la varietà presenta spine ad uncino.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla rotata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a metà inverno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 200 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

Mostra una crescita medio-vigorosa che conferisce alla pianta un ruolo dominante divenendo un punto focale di rilevante valenza estetica.

Portamento

Varietà a portamento eretto.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta media conferendo un interessante risultato decorativo con elevata densità di fiori.

Condizioni richieste

pH

Per la rosa il pH ideale del terreno o del substrato varia da subacido a neutro, con valori compresi nell'intervallo tra 5,5 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di inizio primavera o inizio autunno eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo malerbe, eventuali residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Procedere con l'interramento di concime chimico o organico a lenta cessione, inoltre qualora il terreno risultasse poco drenante si consiglia di aggiungere anche sabbia. Infine distribuire uniformemente substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare accuratamente.

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Esposizione

L'esposizione ottimale per un corretto sviluppo è in mezz'ombra, pieno sole; per una migliore fioritura si consiglia di posizionare la pianta in posizioni soleggiate garantendole idonee irrigazioni durante il periodo più caldo.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 10 e 30 °C. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 30 °C; risulta adatta per climi temperati.

Uso

Da sempre amata ed apprezzata da coltivatori, paesaggisti ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza come pianta d'uso in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dall'medio alta rusticità.

Terreno

Il terreno ideale per la rosa risulta di medio impasto, ammendato e ben drenante; per l'utilizzo in vasche si consiglia un terriccio grossolano per rose a base di torba, argilla in granuli, lapillo e fibra di legno.

Livello difficoltà

Risulta estremamente facile nella manutenzione generale, il livello di impegno gestionale è basso conferendo alla pianta notevole valore aggiunto.

Misure precauzionali

Per ottenere i migliori risultati in termini di vigoria di crescita e fioritura si consiglia di:

Esporre la pianta alla massima luminosità Per una buona fioritura copiosa e continua serve concimare bene sia in autunno che in primavera alla ripresa vegetativa e irrigare regolarmente

Cure e Avversità

Piantagione

Per garantire un corretto sviluppo, considerando il portamento e l'altezza raggiunta a maturità, si consiglia una densità d'impianto media di 6 piante al metro quadrato. Si suggerisce inoltre di irrigare bene subito dopo il trapianto ma evitando ristagni idrici. Per le varietà a portamento sarmentoso utilizzare sostegni ed eseguire legature con raffia o vimini.

Potatura

Si applica in coltivazione una potatura per favorire la ramificazione o l'accestimento l'anno seguente. Eliminare parte della vecchia vegetazione riducendone la lunghezza e privilegiare i rami della nuova vegetazione.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire da talea apicale o di nodo in relazione alla varietà; è possibile eseguire una propagazione anche mediante innesto.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido. Al trapianto si consiglia di fornire una prima abbondante bagnatura assistendo la piantina affinché possa svilupparsi correttamente nel nuovo sito d'impianto; in seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato, mantenendoli sempre umidi ma evitando ristagni idrici che possono favorire l'insorgenza di malattie fungine. Non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera, inoltre evitare stress idrici per prevenire attacchi di acari e defogliazioni.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto si consiglia l'uso di un concime per piante da fiore contenente macro e micronutrienti, in particolare con un adeguato contenuto di azoto e fosforo per favorire una crescita vigorosa ed un'ottima fioritura; è possibile utilizzare fertilizzanti organici di origine naturale, concimi minerali oppure organico-minerali, da distribuire al piede della pianta diluiti nell'acqua d'irrigazione o granulari a lenta cessione.

Per favorire lo sviluppo radicale e quindi un buon attecchimento delle nuove piante occorre ricordare che generalmente le radici si svilupperanno oltre la proiezione della chioma, informazione molto utile per prevedere bagnature e concimazioni successive, inoltre una nutrizione equilibrata può rendere la pianta più sana e resistente all'attacco di parassiti e fitopatologie.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non nota, considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

I fiori di alcune varietà risultano edibili. Considerare la varietà prima di una eventuale ingestione.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Per mantenere una buona ripresa vegetativa in primavera serve fare una potatura ad una altezza di 30 -35 centimetri fra Dicembre e Gennaio. E' fondamentale una concimazione organica al suolo a in autunno e organico minerale o lenta cessione a primavera.

Scheda curata da Walter Zoccarato.