Arabis Caucasica
Arabetta caucasica, Arabetta del Caucaso
Arabis alpina subsp. caucasica, Rock cress, Wall cress
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Brassicaceae o Cruciferae
Ordine
Brassicales
Genere
Arabis
Specie
caucasica
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea perenne sempreverde che crea dense coperture di fogliame a rosetta costellate in primavera da una precoce profusione di fiori leggermente profumati, doppi o singoli, a quattro petali bianchi, rosa o viola in relazione alla varietà. Rustica, richiede esposizioni soleggiate in terreni ben drenanti. Risulta adatta come tappezzante o ricadente, anche in composizione con altre specie ornamentali.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Secondo alcuni studiosi il termine Arabis venne attribuito da Linneo in riferimento all'habitat secco e sassoso del genere botanico, mentre l'epiteto specifico è correlato all'areale di diffusione della specie, ossia Alpi e Caucaso.
Origine e Diffusione
Specie botanica nativa dell'areale esteso dall'Africa nordoccidentale all'Europa sudorientale, fino all'Iran ed alla Penisola Arabica.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta medio, riunito insieme ad altri nell'infiorescenza.
Foglia
Le foglie presentano lamina ovale allungata.
Periodo di fioritura
da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 30 a 90 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza racemo o grappolo, recate dai fusti fioriferi allungati.
Colore della foglia
Il fogliame può presentarsi tonalità tinta unita, variegata in relazione alla varietà.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m, adatta per creare dense coperture di fogliame simili a cuscini ricoperti durante la fioritura da una profusione di fiori.
Durata di vita
Erbacea perenne sempreverde.
Utilizzo
Per il portamento sviluppato e l'elevata valenza ornamentale conferita dalla fioritura risulta ideale per aiuole, balconi, bordure, fioriere, giardini rocciosi.
Fusto/stelo
Gli steli risultano di tipo erbaceo; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma con corolla cruciforme e di media dimensione. I petali sono di tinta unita. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 90 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.
Crescita
Pianta dalla crescita compatta ed uniforme, perfetta per creare risultati finali proporzionati.
Portamento
Sviluppa un habitus tappezzante.
Condizioni richieste
PH
Il pH ideale del substrato o del terreno di coltivazione risulta compreso tra 5,5 e 7,0.
Preparazione terreno
Per una corretta preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, interrare concime organico o chimico a lenta cessione per una concimazione di fondo. Se il terreno dovesse presentarsi compatto e pesante si consiglia di interrare uniformemente sabbia; infine aggiungere substrato di qualità professionale sopra la superficie per un'altezza media di 5/10 cm livellando con cura e predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
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Predilige un'esposizione in pieno sole per una rigogliosa fioritura. Se coltivata in vaso, durante le ore più calde del periodo estivo, è preferibile posizionarla in mezz'ombra.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 20 °C. La temperatura vitale è compresa tra -20 e 30 °C.
Uso
Risulta apprezzata, con il suo assortimento di varietà, come pianta erbacea in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Pianta dalla rusticità medio alta; resiste al freddo invernale intenso. Tollera inoltre una temporanea siccità in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto.
Terreno
Pianta che richiede un terreno di medio-impasto o tendente al sabbioso, leggero e ben drenante; per la coltivazione in fioriere e vasi utilizzare un substrato di buona qualità per piante primaverili, contenenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione dell'Arabis caucasica risulta facile in seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, garantendole condizioni pedoclimatiche idonee ed una corretta illuminazione. Il livello di impegno richiesto per la manutenzione è basso, conferendo ulteriore valenza d'uso alla pianta.
Misure precauzionali
Alcuni specifici accorgimenti colturali per un corretto sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura dell'Arabis caucasica:
Con poca luce le piante non fioriscono Evitare di irrigare troppo Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Concimazione equilibrata Predilige clima fresco
Composizione
Ideale per creare dense coperture simili a cuscini monocromatici ed omogenei ma anche in composizione con altre ornamentali quali Alyssum saxatile, Aubrieta x cultorum, Iberis sempervirens, Phlox subulata; gli abbinamenti possono prevedere sfumature della stessa tonalità cromatica o accostamenti di colori differenti secondo schemi attentamente composti, uniformi e riposanti, definiti su una serie di fattori quali il gusto personale, la stagione e la durata delle fioriture nonché l'altezza finale raggiunta da ogni singola specie. Applicare in fase di trapianto una corretta densità finalizzata a garantire un idoneo sviluppo di ciascuna pianta.
Cure e Avversità
Piantagione
Per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare, ottenendo una composizione finale proporzionata e compatta, risulta di primaria importanza applicare un corretto sesto di impianto. Si consiglia una densità media di 9 piante al metro quadrato. Estrarre la piantina dal contenitore senza danneggiare le radici, posizionanadola con il colletto fuori dalla superficie del substrato o del terreno.
Riproduzione
La riproduzione avviene prevalentemente da seme; tuttavia vi sono varietà che vengono moltiplicate per via agamica da talea.
Irrigazione
Pianta sensibile ai ristagni idrici, causa di asfissia radicale e morìa. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, intervenendo con bagnature manuali o mediante impianto d'irrigazione. In fase di trapianto assistere la piantina per favorirne un corretto adattamento nel nuovo sito, conservando quest'ultimo ad un'umidità costante ma evitando eccessivi apporti idrici con ristagni. In seguito mantenere il substrato o il terreno leggermente umido senza bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio/sera per prevenire lo sviluppo di fitopatologie.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, mediamente tre o quattro settimane dopo il trapianto, apportare durante il periodo primaverile-estivo direttamente al substrato o al terreno umidi un concime bilanciato per piante ornamentali da fiore, da distribuire liquido ossia diluito nell'acqua di irrigazione senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze poiché l'Arabis caucasica risulta sensibile agli eccessi di concimazione.
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Consiglio
Per una rigogliosa fioritura esporre l' Arabis caucasica in posizioni soleggiate; al termine del periodo di fioritura in aree territoriali con clima estivo molto caldo posizionarla in ombra luminosa se coltivata in vaso. E' una pianta che resiste al freddo invernale intenso ma non tollera temperature estive superiori a 30° per tempi prolungati. Prevenire i ristagni idrici. Esistono in commercio varietà con foglie tinta unita o variegate così come con fiori singoli o doppi.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




