Foxy Mix
Digitale
Digitale rossa, Foxglove
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Plantaginaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Digitalis
Specie
purpurea
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale biennale o perenne con portamento eretto. Le lunghe infiorescenze a spiga divengono punto focale paesaggistico in aiuole o bordure all'interno di composizione miste ad altre specie fiorite; adatta anche per vasche e vasi da esterno dove conferisce naturalezza ed un accento di stile inglese. La Digitale contribuisce a preservare la biodiversità del luogo di utilizzo poiché le sue fioriture estive attraggono insetti utili come le api. Di facile coltivazione, richiede esposizioni soleggiate o in parziale mezz'ombra, in terreni profondi e ben drenanti.
Descrizione varietale
Pianta perenne con una infiorescenza molto evidente da metà maggio a settembre ideale per aiuole. E giardini rocciosi in particolare nelle zone montane.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine Digitalis, introdotto per la prima volta nel '500 dal botanico L. Fuchs, deriva dal latino digitus ossia dito in riferimento alla corolla dei fiori che ricorda la forma di un dito o di un ditale; lo stesso nome comune "Digitale" venne conferito per la somiglianza dei fiori ai ditali utilizzati dalle sarte.
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'areale geografico esteso dall'Europa occidentale e sud-occidentale al Marocco settentrionale. Dalla forma selvatica contraddistinta dalla tonalità rosso porpora dei fiori, come evidenziato dall'epiteto specifico purpurea, sono state ottenute mediante ibridazione le attuali varietà che si distinguono principalmente per altezza raggiunta e colore delle infiorescenze.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente è piccolo donando eleganza all'infiorescenza nella quale risulta riunito.
Foglia
La digitale presenta una rosetta basale di foglie pubescenti, ossia ricoperte da una fitta peluria mentre le foglie superiori risultano lanceolate e dentate. cilindrica alla base
Periodo di fioritura
Fiorisce da fine primavera a metà autunno per una durata compresa da 90 a 120 giorni conferendo a lungo colore ai vostri spazi verdi esterni.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga che conferisce alla pianta un ruolo primario all'interno di composizioni miste ad altre ornamentali perenni.
Colore della foglia
A tinta unita, in perfetta sintonia cromatica con la tonalità delle infiorescenze.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.7 a 1 m, ideale per creare punti focali paesaggistici.
Durata di vita
Pianta perenne, in inverno la parte aerea si secca per ricomparire durante la tarda primavera successiva.
Utilizzo
Adatta per conferire un accento unico dall'elevata valenza ornamentale ad aiuole, fioriere, giardini rocciosi
Fusto/stelo
Lo stelo risulta erbaceo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla imbutiforme e petali con occhio. Si dispone in infiorescenze a spiga di grandi dimensioni. Fiorisce da fine primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Varietà dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus eretto viene rafforzato visivamente dalla grande infiorescenza a spiga.
Ramificazione / Accestimento
non ramifica
Condizioni richieste
PH
Predilige un pH del terreno leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 6,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, apportare poi concime organico o chimico a lenta cessione e, mediante l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più grossolane per migliorare l'interramento del concime ed ottenere una maggiore sofficità. Si consiglia inoltre di distribuire substrato professionale in superficie per un'altezza di 5/10 cm e livellare con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, al riparo dal vento intenso.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C. La temperatura vitale è compresa tra -5 e 30 °C
Uso
Le sue scenografiche infiorescenze le conferiscono un ruolo primario tra le erbacee perenni in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà dall'elevata rusticità, si adatta a condizioni pedoclimatiche non sempre tollerate da altre ornamentali perenni. Tollera il freddo invernale, resistendo anche in terreni temporaneamente ghiacciati.
Terreno
La digitale preferisce un terreno di medio impasto, ben drenante e strutturato per esprimere i migliori risultati di crescita vegetativa e fioritura; per l'eventuale utilizzo in vasi e vasche scegliere un substrato di elevata qualità per piante primaverili, a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione di questa varietà di digitale risulta estremamente facile, assumendo valore aggiunto.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali utili per ottenere un migliore sviluppo vegetativo seguito da una rigogliosa fioritura:
Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato sempre umido Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.
Composizione
Assume un ruolo primario in composizioni miste ad altre ornamentali come Aquilegia, Delphinium, Platycodon, Stachys nonché graminacee conferendo all'insieme un risultato di eleganza e naturalezza dall'elevata valenza paesaggistica.
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto si consiglia una densità media di 12 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun singolo esemplare permettendogli di esprimere al meglio il suo vigore vegetativo, ottenendo in tal modo composizioni finali proporzionate ed armoniose. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno, evitando di affondare completamente le zollette. Bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine, ma senza causare ristagni idrici.
Potatura
In autunno inoltrato recidere le infiorescenze dalla base.
Riproduzione
La riproduzione della digitale avviene da seme.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantire un corretto attecchimento nel nuovo sito. Successivamente mantenere sempre umido il terreno o il substrato ma prevenendo ristagni idrici con conseguenti marciumi radicali. Si consiglia di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico. In seguito all'attecchimento, nel periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato un concime liquido specifico per piante da fiore, da diluire nell'acqua d'irrigazione senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze. La digitale teme gli eccessi di concimazione in concomitanza con stress idrici da siccità e colpi di secco.
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Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossica se ingerita. Indossare inoltre guanti durante la manipolazione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
I forti caldi con poca umidità ambientale possono compromettere la vegetazione e creare delle ustioni sulle foglie, ma non sulla fioritura fioritura. Mantenere sempre la pianta ben irrigata e concimata.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




