Schneeflocke White Double

Gypsophila paniculata

Gipsofila, Fiore della nebbia, Velo da sposa, Baby's-breath

Conosciuta anche come

Gipsofila

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Caryophyllaceae o Cariofillacee

Ordine

Caryophyllales

Genere

Gypsophila

Specie

paniculata

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne dal portamento globoso, caratterizzata da un'abbondante fioritura che si presenta durante il periodo estivo con una profusione di piccoli fiori dall'effetto setoso e vaporoso che rendono l'insieme molto elegante conferendo valenza scenografica ad aiuole e fioriere. Dalla facile coltivazione, si adatta bene ai climi caldi estivi garantendole idonee irrigazioni esenti da ristagni.

Video Specie

https://youtu.be/u-zVlQxFgN4

Descrizione varietale

Rappresenta una Pianta molto elegante per la sua fioritura nebulosa e leggera. Si possono utilizzare i suoi rami fioriti come fiore reciso per composizioni floreali.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico, Gypsophila, significa "amante del gesso" in relazione all'habitat naturale della pianta rappresentato da terreni di natura calcarea mentre l'epiteto specifico, paniculata, si riferisce alla caratteristica infiorescenza.

Nel mondo anglosassone viene spesso denominata Baby's-breath ossia "respiro del bambino" per la sensazione morbida e soffice simile ad una nuvola che la pianta assume in fioritura; la gipsofila risulta inoltre molto apprezzata dai flower design di tutto il mondo come fiore reciso.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell'Europa centro-orientale e dell'Asia centro-occidentale; oggi risulta ampiamente distribuita in molti areali sia come ornamentale da aiuola o vaso sia come pianta da taglio per composizioni floreali.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito in un'infiorescenza di maggiore dimensione.

Foglia

La lamina fogliare presenta forma oblunga.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da fine primavera a fine estate per una durata compresa da 120 a 150 giorni, conferendo un accento di eleganza ai vostri spazi verdi per tutto il periodo estivo.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella composta.

Colore della foglia

Foglia tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.5 a 0.9 m; adatta come pianta di secondo livello all'interno di composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo.

Durata di vita

Pianta perenne, durante il periodo invernale si spoglia della parte aerea.

Utilizzo

Per le rigogliose ed eleganti fioriture viene utilizzata in aiuole, vasche da esterno, fioriere

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con corolla globulosa e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella composta di medio piccole dimensioni. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. Ha note amarognole, è profumato, con aroma intenso. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

La varietà sviluppa una crescita globosa, ben proporzionata.

Portamento

Il portamento globoso permette di creare gruppi monocromatici omogenei.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce alla varietà valore aggiunto con elevata densità di fiori.

Condizioni richieste

PH

Il pH ottimale del terreno per la gipsofila risulta leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di metà primavera eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali infestanti e ciottoli ingombranti. Qualora il suolo risultasse troppo pesante e poco drenante si consiglia di interrare in modo uniforme sabbia, quindi proseguire rompendo le zolle più grossolane mediante l'ausilio di una zappa. Infine aggiungere substrato professionale per circa 5/10 cm in superficie livellando accuratamente.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Predilige esposizioni in pieno sole per esprimere un'eccellente fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 10 e 30 °C. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C, si adatta bene ai climi caldi estivi.

Uso

Viene prevalentemente utilizzata in
Ambito ornamentale esterno

Gli steli fiorali recisi trovano impiego anche per composizioni floreali come bouquet e centrotavola.

Rusticità

Varietà dall'elevata rusticità.

Terreno

Il terreno definito ideale per la gipsofila risulta di medio impasto o tendente al sabbioso e soprattutto ben drenate poiché la pianta non tollera tessiture argillose e ristagni idrici. Per l'utilizzo in vasche o fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Varietà discretamente facile da coltivare con un livello d'impegno gestionale complessivamente basso.

Misure precauzionali

Un'utile indicazione colturale, specifica per la varietà, finalizzata ad ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura:

Evitare di irrigare troppo Concimazione equilibrata Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

Ideale per composizioni in aiuola o in fioriera con altre specie ornamentali come Gaura e Limonium (Statice) per creare un insieme variopinto a cui la Gipsofila conferisce volume e leggerezza al tempo stesso.

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto in aiuola si consiglia una densità media di 10 piante al metro quadrato per ottenere un'equilibrata composizione finale permettendo a ciascun singolo esemplare di sviluppare una crescita ottimale.

Si suggerisce inoltre di posizionare la pianta con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando di comprimere eccessivamente la zolletta e bagnando, senza eccedere, subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Potatura

Eliminare la vegetazione in tardo autunno-inverno.

Riproduzione

Può essere moltiplicata per talea; molte delle piantine in commercio provengono da micropropagazione.

Irrigazione

Eseguire irrigazioni equilibrate poiché la gipsofila non tollera i ristagni idrici. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto assestamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere negli apporti idrici prevenendo condizioni di saturazione. In seguito porre attenzione a far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva; si consiglia inoltre di non bagnare direttamente la pianta dall'alto ma di apportare acqua direttamente al suolo o al vaso, preferendo le ore mattutine.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

Durante il periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare al substrato o al terreno un concime liquido bilanciato e specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosi e frequenze appropriate come riportato dalla relativa etichetta informativa.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità per animali domestici non nota; considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Non sono note parti edibili.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Non tollera terreni troppo argillosi, e soffre di ristagni idrici, dove le piante ingialliscono facilmente.

Scheda curata da Walter Zoccarato.