Saxifraga Blutenteppich Pink
Sassifraga
Sassifraga, Moss Saxifrage
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Saxifragaceae
Ordine
Saxifragales
Genere
Saxifraga
Specie
x arendsii
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea perenne ornamentale con crescita compatta, ideale per creare fitte coperture in aiuola o su tetti verdi simili a morbidi cuscinetti di ricco fogliame dal quale si ergono, durante il periodo primaverile-estivo, fiori a forma di margherita dalle tonalità cromatiche eleganti. Resistente alle basse temperature invernali, preferisce terreni ben drenanti esenti da ristagni.
Descrizione varietale
Pianta con un fogliame molto particolare simile a del muschio di un bel verde lucente da dove escono dei fiorellini a forma di piccole margherite di un colore rosato.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine Saxifraga deriva da sáxum ossia sasso e da frángo cioè rompere sottolineando la capacità della pianta di svilupparsi nelle fessure di rocce o sassi dove penetra con le sue radici.
Origine e Diffusione
La forma selvatica cresce spontanea nelle aree montuose di Asia ed Europa fino a 3000 metri di altitudine. Gli ibridi attualmente presenti derivano da incroci tra differenti specie, nel dettaglio S. hypnoides × S. moschata × S. rosacea.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza e sinuosità alla fioritura.
Foglia
Le foglie presentano particolari lamine a base cuneata.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio primavera a inizio estate per una durata compresa da 50 a 70 giorni.
Colore della foglia
A tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.15 m, perfetta per creare dense coperture aderenti al suolo.
Durata di vita
Pianta perenne.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, per il suo portamento e l'habitus tondeggiante viene ampiamente utilizzata per ornare aiuole, fioriere, tetti verdi
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a margherita, di piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali leggermente venati. Fiorisce da inizio primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 50 e 70 giorni. Emana un profumo dolce e delicato. È attrattivo per farfalle.
Crescita
Varietà a crescita compatta.
Portamento
Il portamento globoso consente di ottenere un effetto finale scenografico delineato da densi cuscinetti regolari di fogliame dal quale si ergono i caratteristici fiori a margherita.
Condizioni richieste
PH
Come per molte erbacee ornamentali, il pH ideale del terreno o del substrato risulta leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto in aiuola eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti. Aggiungere in superficie substrato professionale per piante da fiore per 5/10 cm e livellare accuratamente.
Approfondisci sul blog di JoyfloEsposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole; evitare luoghi troppo soleggiati durante le ore più calde.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 10 e 20 °C. La temperatura vitale è compresa tra -3 e 30 °C Risulta adatta per climi freddi invernali, resistendo anche in terreni ghiacciati.
Uso
Per la sua crescita compatta e la resistenza al freddo viene considerata la scelta ottimale tra le erbacee in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà di media rusticità, resiste al freddo invernale.
Terreno
Preferisce un terreno torboso, tendente al sabbioso e ben drenante; per l'utilizzo in fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta nel complesso discretamente facile con un livello di impegno gestionale basso.
Misure precauzionali
Per un corretta crescita vegetativa si consiglia di:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo
Composizione
Perfetta sia in gruppi omogenei monocromatici sia in composizione con altre ornamentali quali Arabis caucasica, Aubrieta hendersonii.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 25 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo in tal modo una composizione finale proporzionata e compatta che esprima al meglio la valenza estetica della pianta con le sue fioriture primaverili-estive. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine ed evitando ristagni idrici.
Riproduzione
Mediante talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o con impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma non in condizione di saturazione. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva evitando però colpi di secco, inoltre non eccedere negli apporti per prevenire marciumi radicali causati da ristagni idrici.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Da inizio primavera fino al termine dell'estate, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare al terreno o al substrato un concime liquido specifico per piante ornamentali, da distribuire diluito nell'acqua d'irrigazione.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione per animali domestici non nota, considerare il caso specifico.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità da ingestione non nota, evitare l'assunzione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Evitare di posizionare le piante in zone molto soleggiate e calde. L'ideale è piantarla su superfici che hanno poco terreno.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




