Aubrieta X Cultorum Pixie Pearls

Aubrieta x cultorum

Aubrieta

Conosciuta anche come

Aubrezia

Aubrieta X Cultorum Pixie Pearls, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Brassicaceae o Cruciferae

Ordine

Brassicales

Genere

Aubrieta

Specie

x cultorum

Informazioni principali

Descrizione

Perenne ornamentale dalla crescita compatta, alta fino a 15 cm forma dense coperture di fogliame costellate da numerosi fiori, ben graditi anche ad insetti utili all'impollinazione ed alla salvaguardia della biodiversità come le api. Rustica, resiste al freddo invernale e risulta di facile coltivazione.

Descrizione varietale

Pianta perenne con fioritura autunno invernale e inizio primavera. In estate con il forte caldo va a riposo e tende ad ingiallire completamente. Si presta per aiuole fiorite e per bordure di aiuole. Non teme il gelo.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere botanico Aubrieta venne conferito in onore al miniatore e disegnatore francese C. Aubriet che affiancò il botanico tedesco A. von Gundelsheimer, durante una spedizione in Oriente di fine '600 durante la quale lasciò in eredità numerose opere di storia naturale oggi conservate presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.

Origine e Diffusione

Ibrido ottenuto dall'incrocio A. deltoidea × A. intermedia, la prima nativa dell'areale esteso dalla Grecia centrale alla Creta occidentale ed alla Turchia occidentale mentre la seconda specie risulta originaria di Albania, Bulgaria occidentale e Grecia centrale.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza alla copiosa fioritura.

Foglia

Le foglie presentano lamina bipennata.

Periodo di fioritura

da inizio autunno a inizio estate per una durata compresa da 90 a 100 giorni, donando a lungo colore e luminosità ai vostri spazi verdi esterni.

Colore della foglia

tinta unita, in armonia cromatica con la tonalità dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.15 m, ideale per creare dense coperture di fogliame dal quale emerge una moltitudine di fiori creando un risultato d'insieme paesaggistico e dalla rilevante valenza decorativa.

Durata di vita

Pianta erbacea perenne.

Utilizzo

Versatile, per la dimensione raggiunta ed il portamento sviluppato risulta ideale per conferire un accento ornamentale unico a spazi esterni come aiuole, bordure, fioriere, giardini rocciosi, tetti verdi, vasche da esterno.

Fusto/stelo

Pianta di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla rosacea e petali monocolore. Fiorisce da inizio autunno a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 100 giorni. Ha note amarognole, è poco profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

Varietà dalla crescita compatta.

Portamento

Sviluppa un habitus globoso, adatto per creare gruppi omogenei e formalmente armoniosi.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante consente di ottenere elevata densità di copertura in aiuola, fioriera così come nei giardini rocciosi o su tetti verdi.

Condizioni richieste

PH

Come molte altre erbacee ornamentali, richiede un pH del terreno o del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti; proseguire con una concimazione di fondo interrando uniformemente concime organico o chimico granulare. Per garantire un migliore drenaggio dell'acqua in eccesso realizzare un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno.

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Esposizione

Si adatta a differenti tipologie di esposizione quali mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 12 e 15 °C. La temperatura vitale è compresa tra -5 e 38 °C. Predilige un clima fresco e non teme il freddo.

Uso

Per il portamento sviluppato e la rigogliosa fioritura, che si protrae anche durante mesi nei quali altre ornamentali risultano assenti o in riposo vegetativo, risulta ampiamente apprezzata in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla rusticità medio alta, risulta ideale per climi freddi invernali.

Terreno

Predilige un terreno torboso, leggero e ben drenante. Per fioriere e vasi utilizzare un substrato di elevata qualità per piante primaverili, contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Risulta discretamente facile da coltivare, richiedendo un livello di impegno gestionale basso per la manutenzione.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali che consentiranno di ottenere migliori risultati in termini di sviluppo vegetativo e fioritura:

In collina sopra i 300 m. Può stare al sole anche tutto il giorno. Predilige clima fresco

Composizione

Adatta anche in composizioni miste ad altre ornamentali quali Alyssum, Arabis, Iberis sempervirens.

Cure e Avversità

Piantagione

Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 10 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo vegetativo di ciascun esemplare ottenendo risultati d'insieme proporzionati. Suggeriamo inoltre di posizionare la pianta su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno; bagnare dopo la messa a dimora ma senza causare ristagni idrici.

Riproduzione

La propagazione può avvenire mediante talea apicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido. Al trapianto assistere la piantina nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante prevenendo colpi di secco così come ristagni idrici. In seguito conservare il terreno o il substrato leggermente umidi ma esenti da condizioni di saturazione idrica. Si consiglia di non bagnare direttamente la parte aerea della pianta, in particolare durante la sera.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Durante il periodo primaverile-estivo in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, mediamente 3 o 4 settimane dopo la messa a dimora, apportare con regolarità al terreno o al substrato un concime bilanciato liquido per piante fiorite, da diluire nell'acqua d'irrigazione seguendo le indicazioni riportate nella relativa etichetta informativa. Durante il periodo più freddo la concimazione può essere localizzata con concime organico minerale.

Una carenza di concime può portare ad un ingiallimento della vegetazione ed alla necrosi delle foglie basali.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

In estate con il forte caldo e se esposta a sole pieno la pianta tende ad andare a riposo. A fine estate si può eliminare completamente la vegetazione aerea, dalla base poi ripartiranno i nuovi germogli, che porteranno successivamente la nuova fioritura.

Scheda curata da Walter Zoccarato.