Gaillardia Solero
Gaillardia
Blanket-flower
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Gaillardia
Specie
aristata
Informazioni principali
Descrizione
Piccola erbacea ornamentale perenne cespitosa adatta per aiuole, bordure, giardini rocciosi e fioriere dove le sue infiorescenze a capolino, dalle tonalità cromatiche accese e vivide, conferiranno un accento luminoso durante il periodo primaverile-estivo; dopo la caduta dei petali il ricettacolo assume una forma globosa attribuendo ulteriore valenza decorativa. L'altezza raggiunta ne permette l'utilizzo sia in macchie uniformi e compatte che come pianta di prima fascia all'interno di composizioni miste ad altre specie. Resistente al caldo estivo, tollera bene la siccità divenendo la scelta adatta per aree verdi, anche in ambito urbano, che richiedono poca manutenzione in un contesto di cambiamento climatico con estati sempre più aride.
Descrizione varietale
Pianta con una fioritura molto appariscente in tarda primavera estate. Ha una fioritura molto prolungata. Adatta per aiuole fiorite, pianta perenne che scompare in inverno per ricrescere a primavera.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere Gaillardia fu dedicato dal botanico A. D. Fougeroux de Bondaroy al magistrato francese A. R. Gaillard de Charentonneau, appassionato di botanica del '700.
I fiori recisi possono essere utilizzati per composizioni fresche dai toni caldi e luminosi.
Origine e Diffusione
Specie originaria del Canada centro-meridionale e dell'America settentrionale. L'incrocio tra Gaillardia aristata e Gaillardia pulchella ha dato origine a numerosi ibridi che si distinguono principalmente per le tonalità cromatiche delle infiorescenze.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta medio nelle dimensioni conferendo eleganza alla vivace fioritura.
Foglia
Le foglie presentano lamina pennata.
Periodo di fioritura
La prolungata fioritura si protrae da metà primavera a inizio estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni durante i quali i numerosi fiori a capolino diverranno punto focale di elevata valenza ornamentale.
Infiorescenza
Infiorescenza capolino, tipica delle specie appartenenti alla famiglia botanica delle Composite.
Colore della foglia
A tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.6 m. La gaillardia viene utilizzata sia in gruppi omogenei che in composizioni miste ad altre ornamentali di diverso sviluppo per creare effetti sinuosi di movimento.
Durata di vita
Erbacea perenne; durante l'inverno si spoglia della parte aerea per poi ricrescere in primavera.
Utilizzo
Per la fioritura rigogliosa e dalle tonalità cromatiche luminose, questa composita risulta adatta per conferire un accento di eleganza in aiuole, fioriere, vasche da esterno, bordure
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo e tomentoso, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a margherita, di media dimensione, con corolla gamopetala e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a capolino di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. È attrattivo per api e farfalle.
Crescita
Varietà dalla crescita compatta, ideale per creare composizioni d'insieme proporzionate ed uniformi.
Portamento
L'habitus globoso conferisce ulteriore valenza ornamentale alla varietà, in un intreccio perfetto con i fiori che si ergono al di sopra del fogliame creando una copertura densa e colorata.
Condizioni richieste
PH
Preferisce terreni o substrati con pH leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di metà primavera eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti, proseguire mediante l'utilizzo di una zappa rompendo le zolle più grossolane al fine di ottenere una maggiore sofficità. Infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm livellando con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Per una crescita vegetativa ottimale ed una rigogliosa fioritura esporre la gaillardia in mezz'ombra, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La gaillardia è adatta per climi temperati caldi. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 30 °C.La temperatura biologica è compresa tra 10 e 30 °C.
Uso
Erbacea ornamentale apprezzata per la sua vivace fioritura primaverile-estiva in
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà dalla media rusticità, non tollera i ristagni idrici mentre resiste bene al caldo intenso estivo.
Terreno
La gaillardia preferisce un terreno torboso e ben drenante; per fioriere e vasche da esterno utilizzare un substrato professionale di alta qualità per piante primaverili, contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione della gaillardia risulta mediamente difficile ma con una particolare attenzione ad irrigazione e concimazione otterrete ottimi risultati di crescita e fioritura.
Misure precauzionali
Per prevenire stress alla pianta garantendole condizioni di crescita ottimali, si consigliano i seguenti accorgimenti colturali:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo
Composizione
Adatta sia per gruppi compatti omogenei che in composizioni miste ad altre ornamentali come Cineraria maritima, Coreopsis, Digitalis, Gaura. In fase di trapianto assicurarsi di adottare una densità di impianto che favorisca un corretto sviluppo di ciascun esemplare disponendo ogni specie in differenti fasce di altezza per ottenere un risultato d'insieme proporzionato e di alta valenza decorativa.
Cure e Avversità
Piantagione
Per la messa a dimora di metà primavera in aiuola applicare una densità media di 10 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa ed equilibrata formalmente. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta, che deve risultare ben umida, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine, prevenendo però ristagni idrici. Evitare di trapiantare in aiuola nelle ore più calde della giornata per evitare una disidratazione delle foglie seguita dall'appassimento dell'intera pianta.
Potatura
In autunno recidere la base dello stelo fiorale.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante tale apicale o da seme.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto irrigare abbondantemente per favorire un corretto assestamento della pianta nel nuovo sito prevenendo però condizioni di saturazione idrica. Successivamente mantenere umido il terreno o il substrato con irrigazioni moderate e localizzate, evitando ristagni che possono favorire ingiallimenti nonché lo sviluppo di patologie fungine con successivi marciumi radicali. Controllate sempre il livello di umidità del suolo prima di intervenire poiché la gaillardia risulta molto sensibile agli eccessi idrici.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Nel corso del periodo primaverile-estivo apportare al substrato o al terreno un concime specifico per piante da fiore distribuendolo liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere in dosi e frequenza.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Specie ornamentale non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità da ingestione non nota, evitare l'assunzione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
La pianta si comporta molto bene in aiuole fiorite anche in composizioni con altre piante, non tollera gli eccessi idrici, sopporta bene i forti caldi estivi.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




