Robinson Red

Chrysanthemum coccineum

Crisantemo

Conosciuta anche come

Pyrethrum roseum, Tanacetum coccineum

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Chrysanthemum

Specie

coccineum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne apprezzata per l'utilizzo in aiuola ed in fioriera dove conferisce un accento di colore ed eleganza con una profusione di fiori a forma di margherita recati da lunghi steli. Di facile coltivazione, richiede esposizioni soleggiate in terreni o substrati leggeri e ben drenanti.

Descrizione varietale

Varietà di crisantemo che viene utilizzata anche da reciso, fiorisce per la metà di ottobre con una fioritura a mazzetti. La pianta è perenne e rifiorisce ogni anno allo stesso periodo, in inverno la vegetazione si secca e poi riprende a primavera.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il Chrysanthemum coccineum viene apprezzato, oltre come perenne da esterno, anche come pianta da fiore reciso per il cui utilizzo si consiglia di porre rapidamente gli steli in acqua rimuovendo gradualmente quelle foglie che potrebbero marcire nel vaso compromettendo la durata del fiore.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale comprendente Europa orientale, Asia centrale ed Iran.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo conferendo eleganza alla fioritura.

Foglia

Le foglie presentano lamina bipennata.

Periodo di fioritura

Fiorisce da fine estate a inizio autunno per una durata compresa da 40 a 60 giorni conferendo colore ed eleganza a lungo.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella che si erge dal fogliame.

Colore della foglia

A tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con le tonalità delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.7 m in relazione alle condizioni di crescita. Può essere utilizzata in aiuola anche in composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo creando visuali prospettiche dall'elevata valenza paesaggistica.

Durata di vita

Erbacea perenne decidua, in inverno la vegetazione secca e riprende a crescere in primavera.

Utilizzo

Per il suo portamento e la rigogliosa fioritura risulta adatta come pianta per aiuole, fioriere, da vasi

Fusto/stelo

Stelo erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a margherita, di piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a ombrella di piccole dimensioni. Fiorisce da fine estate a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 40 e 60 giorni. È attrattivo per coleotteri e farfalle.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus eretto viene rafforzato visivamente dalle colorate infiorescenze.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa una ramificazione media.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del terreno o del substrato leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola di inizio estate eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, provvedere inoltre alla rottura con l'ausilio di una zappa delle zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità. Infine apportare substrato di qualità professionale in superficie per 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Per ottenere fiori resistenti, dai colori accessi e vibranti esporre la pianta in mezz'ombra, pieno sole, al riparo dal vento intenso.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 16 e 22 °C. La temperatura vitale è compresa tra 2 e 38 °C

Uso

Varietà apprezzata per:

Ambito ornamentale esterno Per fiore reciso, per fronde recise

Rusticità

Varietà dalla rusticità medio alta, si adatta bene ai climi caldi estivi.

Terreno

Preferisce terreni leggeri e profondi, ricchi di sostanza organica e leggermente sabbiosi. Per vasi e fioriere utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità per piante primaverili, a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito di impianto, la coltivazione di questa varietà di Chrysanthemum coccineum risulta facile.

Misure precauzionali

Per una migliore crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura si consigliano i seguenti accorgimenti colturali:

Mantenere sempre una concimazione abbondante per non avere ingiallimenti della vegetazione. Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Richiede concimazione regolare abbondante

Cure e Avversità

Piantagione

Al trapianto la zolletta deve essere umida per non causare danni successivi alle radici; evitare che la piantina subisca colpi di secco altrimenti la vegetazione ingiallisce. Interrare il primo nodo senza affondare completamente la zolletta, compattando delicatamente il terreno per prevenire la formazione di zone di aria. Si consiglia inoltre di applicare uno strato di pacciamatura intorno alla base della pianta per trattenere l'umidità, regolare la temperatura del terreno, inibire la crescita delle infestanti nonché per proteggere le radici dal freddo invernale.

Riproduzione

La propagazione avviene per divisione dei ceppi e da talea apicale.

Irrigazione

Eseguire irrigazioni regolari mantenendo il substrato o il terreno sempre umido ma esente da condizioni di saturazione idrica con ristagni che possono condurre a marciumi radicali. Non bagnare la pianta dall'alto sopratutto in fase di fioritura. Durante il periodo invernare ridurre gli apporti.

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Fertilizzazione

Dopo un completo assestamento nel nuovo sito d'impianto, da metà estate ad inizio autunno, apportare con regolarità direttamente al terreno o al substrato, un concime liquido bilanciato specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Indossare guanti idonei da giardinaggio durante la manipolazione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Controllare che non si ci siano lepidotteri - Bruchi sul bocciolo in fase di apertura del fiore. Se necessario apporre dei sostegni per che le piante non si aprano.

Scheda curata da Walter Zoccarato.