Hidecote Officinalis Vera
Lavanda, Spigo
Lavanda vera
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Lamiaceae o Labiatae
Ordine
Lamiales
Genere
Lavandula
Specie
angustifolia
Informazioni principali
Descrizione
Pianta ornamentale perenne sempreverde con habitus globoso. Apprezzata per le infiorescenze a spiga con fiori tubolari profumati che creano un scenario dalla notevole rilevanza paesaggistica. Adatta sia per creare masse compatte omogenee sia in composizioni miste ad altre specie fiorite o con fogliame decorativo.
Descrizione varietale
La pianta di lavanda hidecote ha come caratteristica inconfondibile il suo profumo, e la lunga durata della fioritura. Pianta da talea molto rapida nello sviluppo. Questa cultivar ha steli fiorali lunghi ed è adatta per la raccolta come pianta officinale. Non ha un colore dei petali molto intenso.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Lavandula angustifolia, oltre ad avere un ampio utilizzo come perenne ornamentale per giardini e terrazzi, trova impiego in erboristeria, profumeria e cosmesi per l'estrazione di olio essenziale. Le infiorescenze possono essere raccolte e fatte essiccare in luogo asciutto ed ombreggiato per profumare, all'interno di sacchettini di cotone o lino, la biancheria come facevano le nostre nonne!
Origine e Diffusione
Specie autoctona dell'areale esteso dal nord-est della Spagna all'Italia. Oggi presente nelle aree a clima temperato con un assortimento di varietà che differiscono principlamente per altezza raggiunta e tonalità cromatica delle infiorescenze.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie tomentose, aromatiche e persistenti, presentano lamina aghiformi.
Periodo di fioritura
La lunga fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 120 a 180 giorni conferendo colore ai vostri spazi verdi esterni per molto tempo.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga costituita da numerosi piccoli fiori.
Colore della foglia
Tonalità omogenea grigio-verde.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.45 a 0.6 m, perfetta sia per creare gruppi compatti omogenei che in composizioni miste ad altre ornamentali di differente altezza per creare visuali prospettiche dall'elevata valenza paesaggistica.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta per conferire eleganza e naturalezza come pianta da aiuole, aiuole spartitraffico, bordure, fioriere, vaschette.
Fusto/stelo
Gli steli sono di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla imbutiforme e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 180 giorni. Ha note inconfondibili, è molto profumato, con aroma intenso. È attrattivo per coleotteri, api, farfalle e bombi.
Crescita
Le giovani piante di Lavandula angustifolia presentano una crescita medio-vigorosa che con l'età deve essere conservata mediante potature regolari da eseguire non durante il periodo estivo.
Portamento
Varietà dall'habitus eretto, ideale per creare masse omogenee dense e colorate.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una abbondante ramificazione.
Condizioni richieste
PH
Preferisce un pH del terreno o del substrato compreso tra 5,8 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di metà primavera eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti; se il terreno dovesse risultare eccessivamente compatto e con scarsa capacità drenante si consiglia di interrare sabbia. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, poiché la lavanda risulta sensibile ai ristagni idrici, eseguire una leggera baulatura del terreno realizzando un'aiuola rialzata.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Adatta a differenti tipologie di esposizioni quali mezz'ombra, pieno sole. Predilige posizioni soleggiate, al riparo dal vento intenso.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C per un'ottima fioritura. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 38 °C
Uso
Per il suo portamento e la scenografica fioritura, rappresenta una delle piante più apprezzate in:
Ambito officinale / fitoterapeutico Ambito ornamentale esterno Ambito profumeristico
Rusticità
Varietà dalla rusticità media, tollera il caldo estivo ed una temporanea siccità.
Terreno
Il terreno ideale per l'utilizzo in aiuola è torboso; per fioriere e vasi si consiglia un substrato per piante ornamentali a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto la coltivazione della varietà risulta discretamente facile.
Misure precauzionali
Alcune indicazioni colturali per una migliore vigoria di crescita ed una rigogliosa fioritura:
Concimazione equilibrata Esporre la pianta alla massima luminosità Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Gaura lindheimeri e Senecio cineraria. Anche in uno spazio più ridotto come fioriere o cassette è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame verde o variegato oppure accostando specie con fiori dalle differenti tonalità.
Cure e Avversità
Piantagione
Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 8 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo in tal modo composizioni formalmente proporzionate. Suggeriamo di posizionare la piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno assicurandosi che la zolla sia ben umida senza farla seccare prima del trapianto. Dopo la messa a dimora bagnare bene ma evitando ristagni idrici.
Riproduzione
La propagazione avviene principalmente da talea apicale.
Irrigazione
Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva evitando sia colpi di secco che eccessivi apporti. Forti sbalzi idrici favoriscono lo sviluppo di marciumi radicali mentre i ristagni idrici provocano ingiallimenti della vegetazione. Evitare di bagnare la parte aerea della pianta ma apportare acqua direttamente al terreno o al substrato.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
In seguito all'afffrancamento nel nuovo sito d'impianto, in genere tre o quattro settimane dopo il trapianto, dalla primavera fino all'autunno e preferibilmente durante il mattino apportare alla base della pianta un concime organico specifico per ornamentali, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate. La lavanda teme gli eccessi di concimazione, in particolare in concomitanza di stress idrici.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Specie ornamentale, non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Non ridurre la vegetazione della pianta nel periodi caldi.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




