Brasiliano, Arancio Ombelicato, Arancio Biondo
Arancio dolce
Arancio, Arancia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Rutaceae
Ordine
Sapindales
Genere
Citrus
Specie
C. x sinensis
Informazioni principali
Descrizione
Pianta poliennale sempreverde di medie dimensioni, coltivata per i suoi frutti con endocarpo dal particolare sapore contraddistinto da note acidule deliziose. La rigogliosa fioritura primaverile si mostra con una moltitudine di piccoli fiori detti zagare, in alcune varietà così intensamente profumati da renderle apprezzate anche in ambito ornamentale. Esprime una migliore crescita vegetativa in aree con clima caldo, esposta in pieno sole in terreni ben drenanti.
Descrizione varietale
Frutto di grosse dimensioni e particolarmente succoso e ben strutturato al suo interno
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il frutto dell'arancio è apprezzato come fonte di antiossidanti tra i quali la vitamina C che svolge una rilevante azione antinfiammatoria e di difesa del sistema immunitario. Ampiamente utilizzato in ambito culinario per la preparazione di composte, marmellate, spremute o per conferire un accento unico a primi piatti o dolci, trova impiego anche in cosmetica ed in profumeria.
Origine e Diffusione
Specie nativa del bioma subtropicale della Cina meridionale. L'ibrido Citrus x sinensis deriva dall'incrocio avvenuto oltre 4000 anni tra pomelo e mandarino ossia C. maxima × C. reticulata. Secondo alcuni studi furono gli arabi nel '700 a favorirne la diffusione nella penisola iberica mentre nell'800 i navigatori portoghesi introdussero le prime arance in tutto l'areale mediterraneo; oggi presente con un vasto assortimento di varietà, la coltivazione dell'arancio risulta ampiamente diffusa in Italia, in particolare nel Sud.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza alla rigogliosa fioritura.
Frutto/Prodotto
Il frutto è un esperidio di forma globosa che non contiene semi. Presenta una consistenza soda con peso compreso tra 90 e 200 grammi e diametro da 5 a 78 cm. La buccia è liscia e non edibile, caratterizzata da una tinta unita. Risulta profumato con un aroma forte e sapore agrodolce, dal gusto fresco, con un contenuto zuccherino di 15 °Brix. La maturazione avviene dal periodo di inizio inverno a fine inverno.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 30 giorni.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m.
Durata di vita
Pianta poliennale sempreverde.
Utilizzo
Adatta per la coltivazione in spazi e contesti quali aiuole, pieno campo, grandi vasi
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla simmetrica e petali in tinta unita. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 30 giorni. Ha note agrumato, è profumato, con aroma forte. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Varietà a crescita globosa.
Portamento
La pianta sviluppa un habitus cespuglioso assumendo anche valenza ornamentale.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta nel complesso media.
Condizioni richieste
pH
Il pH del terreno o del substrato ideale per una corretta crescita della pianta di arancio varia da acido ad alcalino, compreso nell'ampio intervallo tra 5,0 e 7,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto eseguire uno scasso ossia uno scavo di dimensioni proporzionate a quelle della zolla rimuovendo eventuali pietre ingombranti, proseguire con l'interramento di sostanza organica e, qualora il suolo risultasse poco drenante e troppo compatto, aggiungere anche sabbia.
Esposizione
Per una rigogliosa fioritura seguita da un'abbondante fruttificazione esporre la pianta in pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 35 °C. La temperatura biologica è compresa tra 5 e 35 °C. Negli areali con inverni rigidi si consiglia di proteggere la parte aerea con tessuto non tessuto e distribuire uno strato di pacciamatura sul suolo in prossimità della pianta; se in vaso riparare la pianta all'interno garantendole un'idonea esposizione alla luce solare.
Uso
Varietà apprezzata nei seguenti settori d'impiego:
Ambito ornamentale Agroalimentare
Terreno
Preferisce un terreno di medio impasto, leggero ed ammendato; per l'utilizzo in grandi vasi si consiglia un terriccio specifico per agrumi contenente torba ed argilla in granuli.
Misure precauzionali
Per una corretta crescita vegetativa ed un'idonea fruttificazione considerare i seguenti aspetti colturali:
Richiede molta luce per fiorire Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Un idoneo sesto d'impianto, definito prima del trapianto, risulta di primaria importanza per ottenere un corretto sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura con successiva abbondante fruttificazione, a tal proposito consigliamo una densità media di 600 piante per ettaro in considerazione dell'altezza raggiunta a maturità e del portamento della pianta. Suggeriamo di eseguire il trapianto su terreno non asciutto e picchettare le pareti del foro per favorire l'emissione radicale, inoltre evitare di affondare completamente la zolla mantenendo il colletto fuori dalla superficie del suolo e bagnare subito dopo la messa a dimora.
Potatura
In inverno eseguire una potatura di formazione eliminando i rami più alti e non lineari.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante innesto.
Rinvaso
Il rinvaso può risultare necessario qualora la pianta mostrasse una crescita stentata o quando le radici abbiano completamente avvolto il substrato presente. Si consiglia l'utilizzo di un substrato specifico per agrumi in vasi di dimensioni idonee.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la pianta per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito conservando quest'ultimo ad un'umidità costante, in seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva mantenendolo costantemente umido ma privo di ristagni idrici. Si consiglia inoltre di non bagnare la chioma durante il tardo pomeriggio-sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie. Controllare sempre il livello di umidità del terreno ed osservare con attenzione il turgore delle foglie poiché rappresentativi dei fabbisogni idrici della pianta.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito, dalla primavera fino al termine dell'autunno, per garantire una crescita uniforme apportare regolarmente al terreno o al substrato, senza però eccedere nelle dosi e nelle frequenze, un concime organo-minerale granulare o idrosolubile, specifico per piante di agrumi. Non eccedere con le concimazioni azotate.
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Evitare la somministrazione; consultarsi con il proprio veterinario di fiducia in caso di ingestione.
Edibilità per l'uomo
Il frutto risulta edibile con o senza buccia a seconda della varietà ed alle tipologie di trattamenti fitosanitari.
Tossicità per uomo
La polpa o endocarpo non causa tossicità da ingestione se assunta in quantità idonee, tuttavia considerare il caso specifico per eventuali intolleranze o allergie.
Scheda curata da Daniela Beretta.




