Canaries Yellow

Erysimum hybridum

Violaciocca

Conosciuta anche come

Erisimo

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Brassicaceae o Cruciferae

Ordine

Brassicales

Genere

Erysimum

Specie

hybridum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne con portamento compatto e cespuglioso, apprezzata per la copiosa e prolungata fioritura, tra le prime a conferire colore e vivacità a giardini e terrazzi dalla fine dell'inverno. L'eleganza delle infiorescenze terminali a spiga composta, dal delicato profumo e ben gradite ad insetti utili alla biodiversità, le conferiscono un ruolo focale anche all'interno di composizioni miste ad altre specie fiorite. Di facile coltivazione, richiede un terreno ben drenato e concimazioni regolari.

Descrizione varietale

Pianta perenne con una fioritura scalare molto duratura nel periodo invernale primaverile. La caratteristica della spiga a fiore è quella di portare le bacche con i semi.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere botanico deriva dal greco erysmós ossia difesa o soccorso, in riferimento alle presunte proprietà medicinali di alcune specie.

Origine e Diffusione

Ibrido ottenuto dall'incrocio tra differenti specie appartenenti al genere botanico Erysimum.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo donando eleganza all'infiorescenza nella quale risulta riunito.

Foglia

Le foglie presentano lamina allungata e stretta.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da fine inverno a estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni donando colore ai vostri spazi verdi esterni per un lungo periodo dell'anno.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga composta recata alla sommità degli steli che conferisce elevata valenza ornamentale.

Colore della foglia

La tinta unita intensa del fogliame pone in risalto la tonalità accesa delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m, perfetta sia per creare gruppi omogenei che in composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo al fine di creare visuali prospettiche dalla rilevante valenza paesaggistica.

Durata di vita

Erbacea perenne sempreverde o semi-sempreverde.

Utilizzo

Per il suo portamento cespuglioso e compatto nonché per le sue infiorescenze che permangono a lungo, anche durante i mesi più freddi, risulta adatta come pianta erbacea per aiuole, fioriere.

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla campanulata e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a spiga composta di media dimensione. Fiorisce da fine inverno a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Ha note di miele, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà dalla crescita compatta, ideale per creare composizioni anche miste ad altre erbacee ornamentali proporzionate e scenografiche.

Portamento

Sviluppa un habitus eretto, rafforzato visivamente dalle colorate infiorescenze.

Condizioni richieste

PH

Predilige un pH del terreno o del substrato leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali residui di colture precedenti, malerbe e pietre ingombranti. Aggiungere substrato professionale in superficie per un'altezza di circa 5/10 cm e livellare con cura.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 20 °C. La temperatura vitale è compresa tra 0.0 e 30 °C.

Uso

I toni caldi ed accesi delle infiorescenze che donano vitalità anche durante alcuni dei mesi più freddi dell'anno la rendono particolarmente apprezzata in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità, facile da coltivare ed esigente in termine di concimazione.

Terreno

Preferisce un terreno torboso e leggero, con un adeguato drenaggio; per l'utilizzo in fioriere usare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

La coltivazione dell'Erysimum hybridum risulta estremamente facile, acquisendo ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Al fine di ottenere un corretto sviluppo vegetativo ed un'abbondante fioritura è necessario considerare le seguenti condizioni colturali specifiche per la varietà:

In estate è preferibile posizionare le piante in siti soleggiati solo al mattino o in ombra nelle ore più calde. Mantenere sempre una concimazione abbondante per non avere ingiallimenti della vegetazione.

Composizione

Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Achillea, Artemisia, Phlomis fruticosa e Nepeta. Anche in uno spazio più ridotto quali fioriere o vasche è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame verde o variegato oppure accostando, come in giardino, specie con fiori dalle differenti tonalità.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 20 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto senza però causare ristagni idrici.

Riproduzione

La propagazione avviene da talea apicale o da seme.

Irrigazione

Apportare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo direttamente al substrato o al terreno. Subito dopo il trapianto intervenire con apporti equilibrati esenti da condizioni di saturazione ed assistere la piantina nelle prime fasi di sviluppo nel nuovo sito d'impianto. In seguito ad un corretto affrancamento fare asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando però colpi di secco per non incorrere in ingiallimenti fogliari, si consiglia inoltre di non eccedere negli apporti idrici per prevenire ristagni che possono favorire lo sviluppo di patologie fungine con successivi marciumi radicali.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

Dopo un completo affrancamento nel nuovo sito d'impianto concimare regolarmente apportando al terreno o al substrato concime specifico per piante ornamentali da diluire nell'acqua d'irrigazione. Se la pianta è scarsamente concimata la crescita e la fioritura risultano limitate, inoltre le foglie basali tendono ad ingiallire.

/concimazione-piante-ornamentali/

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Concimare sempre bene per avere una fioritura lunga e duratura senza ingiallimenti delle foglie.

Scheda curata da Walter Zoccarato.