Cala Blue

Lobelia x speciosa

Lobelia

Conosciuta anche come

Lobelia

Cala Blue, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Campanulaceae

Ordine

Asterales

Genere

Lobelia

Specie

speciosa

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea con portamento eretto e crescita compatta, apprezzata da giardinieri ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza come pianta ornamentale ampiamente versatile ed utilizzata, in gruppi omogenei monocromatici o in composizione con altre specie, per donare un accento di colore a spazi verdi come aiuole, bordure o terrazzi e balconi all'interno di fioriere e vasche. La rigogliosa fioritura si mostra durante il periodo primaverile-estivo con fiori dalle tonalità brillanti ed intense. Richiede un livello di impegno gestionale basso e mostra una media rusticità, esprimendo le migliori performance in terreni freschi privi di ristagni idrici.

Descrizione varietale

Pianta molto fiorifera adatta per composizioni su vaschette da balcone. Ha una fioritura molto appariscente e vistosa, si tratta di una pianta compatta. Questa cultivar ha un colore del fiore di un blu molto intenso.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico, Lobelia, venne attribuito dal botanico svedese Carl Linneaus nel '700 in onore di Matthias de L'Obel, botanico e medico di re Giacomo I d'Inghilterra nel '500, ricordato anche per aver descritto la differenza tra monocoltiledoni e dicotiledoni; l'epiteto specifico speciosa invece significa vistoso, elegante.

Origine e Diffusione

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, comprendente altre ornamentali come Campanula portenschlagiana o Platycodon; il genere Lobelia riunisce oltre 400 specie erbacee o arbustive, annuali e perenni, alcune originarie delle regioni tropicali o temperate calde di Messico e Sud Africa dove venivano utilizzate dalle popolazioni locali anche nella medicina popolare, mentre altre estendono il loro areale nelle zone temperate fresche. Lobelia x speciosa rappresenta un ibrido ottenuto da differenti specie del genere Lobelia, in particolare L. fulgens, L. cardinalis e L. siphilitica, oggi diffusasi in tutta Europa come pianta ornamentale in un assortimento di varietà con fioriture rigogliose dalle differenti tonalità cromatiche intense.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta piccolo conferendo un effetto finale di raffinata leggerezza all'interno di una fioritura che si mostra abbondante e rigogliosa.

Foglia

Le foglie presentano lamina lineare.

Periodo di fioritura

La fioritura conferirà un accento cromatico vivido e luminoso ai vostri spazi verde da metà primavera a fine estate per una durata compresa da 120 a 160 giorni.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m, ideale quindi come pianta di primo livello in composizioni miste ad altre ornamentali.

Durata di vita

Pianta a ciclo colturale annuale.

Utilizzo

Per la crescita compatta, la dimensione contenuta nonché le fitte e dense fioriture primaverili-estive viene considerara una pianta ornamentale ampiamente versatile da utilizzare per conferire un accento di colore in aiuole, fioriere, vasche da esterno

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice e di piccole dimensioni, con petali monocolore. Fiorisce da metà primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 160 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Mostra una crescita compatta, ideale per creare masse omogenee monocromatiche o per composizioni con altre ornamentali.

Portamento

Presenta un portamento eretto che le conferisce un ruolo primario divenendo punto focale attrattivo in aiuole o fioriere.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante delinea un'alta valenza decorativa con un equilibrato rapporto tra fogliame ed infiorescenze.

Condizioni richieste

PH

Il pH ottimale del terreno per la lobelia speciosa risulta subacido, con valori idonei compresi tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile in giardino eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti. Aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza media di 5/10 cm e livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo un'adeguata densità.

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Esposizione

Un'esposizione in pieno sole favorirà una rigogliosa fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C; tollera il caldo ma preferisce climi estivi freschi per esprimere al meglio la brillantezza delle sue fioriture. La temperatura biologica è compresa tra 10 e 30 °C.

Uso

Per le appariscenti e scenografiche fioriture, vine considerata una pianta ideale in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità, esprime ottime performance in aiuola o fioriera garantendole condizioni pedoclimatiche adeguate ed assenza di ristagni idrici.

Terreno

Per giardino ed aiuole, offre i migliori risultati di crescita in un terreno torboso, leggermente acido, leggero e ben drenato poiché non tollera ristagni idrici; per l'utilizzo in vaso o fioriera si consiglia di posizionare sul fondo palline di argilla al fine di migliorare il drenaggio ed aggiungere poi un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Pianta di facile coltivazione e gestione colturale, apprezzata per il basso livello gestionale richiesto.

Misure precauzionali

Per una fioritura abbondante ed una crescita vegetativa rigogliosa, si consiglia:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.

Composizione

Ottimi gli accostamenti con Ageratum houstonianum, Bidens ferulifolium, Calibrachoa, scegliendo tra le differenti varietà secondo combinazioni policromatiche al fine di ottenere risultati d'insieme otticamente armoniosi e proporzionati in una simbiosi dall'apparenza spontanea.

Cure e Avversità

Piantagione

Al trapianto in aiuola predisporre a priori le buche d'impianto distanziando correttamente ogni singola pianta per garantire loro di esprimere la migliore vigorìa di crescita, consigliamo a tal proposito una densità media di 20 piante al metro quadrato.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire mediante semina.

Irrigazione

La lobelia speciosa è una pianta sensibile ai ristagni idrici. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere negli apporti idrici. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva evitando sia colpi di secco che dannosi ristagni idrici con successivi marciumi radicali. Si consiglia di non bagnare la parte aerea della pianta dall'alto, in particolare durante il pomeriggio o la sera, per non rovinare i fiori e prevenire lo sviluppo di patologie fungine.

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Fertilizzazione

Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate poiché la Lobelia speciosa risulta sensibile agli eccessi di concimazione.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Potenzialmente tossica.

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale non edibile.

Tossicità per uomo

Tossica in determinate quantità.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Evitare di combinare le aiuole o vaschette con piante che hanno una forte esigenza di acqua. Non ama ristagni idrici ed eccessi idrici, e le forti concimazioni.

Scheda curata da Walter Zoccarato.