Chaters Double Mix

Alcea rosea

Alcea

Conosciuta anche come

Altea, Malvarosa, Malvone, Hollyhock

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Malvaceae

Ordine

Malvales

Genere

Alcea

Specie

rosea

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne con portamento eretto, alta fino a 2,00 metri; apprezzata per le scenografiche ed imponenti fioriture che conferiscono spettacolarità a giardini e terrazzi da metà estate a metà autunno con una profusione di fiori peoniformi dalle tonalità cromatiche vibranti e raccolti in infiorescenze a spiga. Durante il periodo invernale tende a spogliarsi della parte aerea per poi ricomparire in primavera. Dall'elevata rusticità, preferisce esposizioni in pieno sole.

Descrizione varietale

E' una Pianta che fiorisce ad inizio estate molto appariscente per la sua infiorescenza che può raggiungere i 2 metri di altezza. Ha dei fiori doppi simili ad una camelia, distribuiti in altezza. Ha una lunga fioritura che sim protrae fino a inizio autunno.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Alcune specie appartenenti al genere Alcea vengono utilizzate per gli effetti terapeutici come emolliente, per controllare le infiammazioni ed alleviare la tosse; dalle radici di alcune varietà viene estratto amido mentre i germogli e i fiori si usano nella preparazione di infusi e in omeopatia.

Origine e Diffusione

Originaria dell'Asia, in particolare della Cina, risulta coltivata da secoli sia come pianta ornamentale sia per l'utilizzo nella medicina naturale; giunse in Inghilterra dalla Cina sudoccidentale durante il '400 suscitando fin da subito ammirazione venendo utilizzata per ornare i caratteristici giardini dei cottage per poi diffondersi in tutta Europa.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore, riunito in un'appariscente infiorescenza a spiga, risulta singolarmente medio nelle dimensioni finali.

Foglia

La lamina fogliare risulta cuoriforme.

Periodo di fioritura

Il periodo di fioritura si protrae da fine primavera a autunno per una durata compresa da 90 a 150 giorni consentendo di conferire colore anche nel primo periodo autunnale durante il quale altre ornamentali possono sfiorire.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga composta.

Colore della foglia

Tonalità omogenea.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 2 m tale da rendere la pianta un punto focale attrattivo di rilevante valenza ornamentale.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Apprezzata per le scenografiche fioriture per conferire colore e visibilità in aiuole, aiuole spartitraffico, fioriere, vasche da esterno

Fusto/stelo

Stelo semi-legnoso, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma doppia, di media dimensione, con corolla gamopetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga composta di grandi dimensioni. Fiorisce da fine primavera ad autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 150 giorni. Ha note dolci, è poco profumato, con aroma delicato. È attrattivo per coleotteri e bombi.

Crescita

Esprime una crescita vigorosa, ideale per divenire una pianta protagonista in aiuole e terrazzi.

Portamento

L'alcea presenta il tipico portamento eretto volto ad esaltare l'appariscente infiorescenza a spiga.

Ramificazione / Accestimento

La pianta naturalmente esigua.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno o del substrato risulta leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di metà primavera in giardino occorre preparare in modo idoneo il terreno secondo le seguenti indicazioni: eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico, che apporterà le sostanze nutritive necessarie al primo sviluppo della piantina, e sminuzzare le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità. Infine aggiungere substrato professionale per piante da fiore in superficie per un'altezza di circa 5/10 cm e livellare accuratamente. Si consiglia l'utilizzo di sostegni e di legature di contenimento in considerazione dell'altezza finale raggiunta dalla pianta.

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Esposizione

Esprime i migliori risultati di crescita e fioritura se esposta in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 15 e 28 °C. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C; si adatta bene ai climi caldi estivi.

Uso

Le scenografiche fioriture le conferiscono un ruolo primario in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Presenta elevata rusticità, esponendola in piena luce e concimandola regolarmente conferirà eleganza e colore ai vostri spazi verdi.

Terreno

Predilige terreni sciolti, leggeri e torbosi; per l'utilizzo in vasi e fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Di facile coltivazione, il livello di impegno gestionale richiesto per una crescita ottimale risulta basso.

Misure precauzionali

Di seguito alcuni consigli colturali per ottenere le migliori performance in aiuola o in fioriera:

Mantenere il substrato sempre umido Mantenere sempre una concimazione abbondante per non avere ingiallimenti della vegetazione. Esposizione alla luce diretta

Composizione

Adatta in composizione con altre ornamentali quali Achillea, Cosmos, Dahlia, Digitalis, Echinacea, Lavandula, Lupinus, Verbascum, Verbena mediante schemi progettuali predefiniti prima del trapianto in relazione alle tonalità cromatiche delle fioriture ed alle altezze raggiunte da ogni pianta.

Cure e Avversità

Piantagione

Come per ogni specie ornamentale da aiuola, occorre che l'impianto avvenga secondo un'idonea densità finalizzata a garantire l'espressione della migliore vigorìa di crescita ottenendo in tal modo effetti finali proporzionati e visivamente armoniosi, si consiglia dunque un sesto d'impianto medio di 5 piante al metro quadrato.

Riproduzione

Facilmente riproducibile da seme.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, intervenendo con bagnatura manuale o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto eseguire interventi regolari e modulati in relazione alle esigenze della pianta prevenendo sia condizioni di saturazione idrica che colpi di secco con successivi ingiallimenti fogliari. In seguito mantenere sempre umido il terreno o il substrato ma privi di ristagni idrici che possono causare lo sviluppo di malattie fungine e successivo marciume radicale o del colletto con morìa della pianta.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare regolarmente al piede della pianta un concime liquido specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze idonee come riportato dalla relativa etichetta informativa.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non nota. Evitare la somministrazione.

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Si consiglia di Per una buona fioritura piantare in zone ben soleggiate, ed evitare ristagni idrici sopratutto nel periodo invernale.

Scheda curata da Walter Zoccarato.