Madonna

Leucanthemum x superbum

Leucantemo, Margherita

Conosciuta anche come

Margherita superba

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Leucanthemum

Specie

superbum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne ornamentale decidua, vigorosa e facile da coltivare. I fiori simili a margherite, presenti durante il periodo primaverile-estivo, conferiscono un'elevata valenza decorativa ed un accento di naturalezza a giardini e terrazzi, all'interno di aiuole e vasi. Adatta sia da sola che in composizioni miste per creare effetti paesaggistici unici.

Descrizione varietale

Pianta perenne estremamente robusta e vitale per l'utilizzo in aiuole fiorite. Il fiore assomiglia ad una margherita, la fioritura è copiosa e prolungata. La vegetazione muore in inverno e va tolta, per poi ricrescere a primavera.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico Leucanthemum deriva dal greco leucós ossia bianco e da ánthos cioè fiore in riferimento alle infiorescenze recanti ligule bianche.

Alcune varietà sono adatte anche all'utilizzo come fiore reciso.

Origine e Diffusione

Ibrido ottenuto dall'incrocio di specie native dell'Europa ed appartenenti al medesimo genere botanico Leucanthemum, nel dettaglio L. lacustre × L. maximum × L. vulgare.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio conferendo eleganza alla scenografica fioritura.

Foglia

Le foglie presentano lamina bipennata.

Periodo di fioritura

Fiorisce da metà primavera a estate per una durata compresa da 60 a 90 giorni donando un accento dall'elevata valenza ornamentale a giardini e terrazzi.

Infiorescenza

Infiorescenza capolino recata alla sommità dello stelo.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.5 m, ideale anche per composizioni miste ad altre ornamentali di differente sviluppo.

Durata di vita

Erbacea perenne. In inverno la vegetazione sparisce per poi ricomparire in primavera.

Utilizzo

Per la rigogliosa fioritura e l'effetto di spontanea naturalezza viene indicata per aiuole, bordure, fioriere, vasche da esterno

Fusto/stelo

Lo stelo risulta erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a margherita, di media dimensione, con corolla gamopetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a capolino di media piccola dimensione. Fiorisce da metà primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus sviluppato è eretto, rafforzato visivamente dalle eleganti infiorescenze.

Condizioni richieste

PH

Il pH idelae del terreno o del substrato richiesto risulta compreso tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile in aiuola eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti; qualora il terreno fosse eccessivamente pesante e compatto si consiglia l'interramento di sabbia. Infine distribuire substrato di qualità professionale per piante ornamentali in superficie per circa 5/10 cm e livellare con l'ausilio di un rastrello.

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Esposizione

Scegliere esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 22 °C. La temperatura biologica è compresa tra 8 e 28 °C.

Uso

Per la sua rusticità e l'effetto decorativo conferito dalle fioriture primaverili-estive viene ampiamente apprezzata in:

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dall'elevata, resiste al freddo invernale anche in condizioni di terreno ghiacciato.

Terreno

Per una corretta crescita ed una rigogliosa fioritura del Leucantemo, il terreno in aiuola o bordura deve essere leggero e ben drenante. In vasi e fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili contenente torba bionda e bruna con perlite.

Livello difficoltà

La coltivazione del leucantemo risulta facile con un livello di impegno gestionale basso in seguito all'affrancamento della pianta nel nuovo sito d'impianto.

Misure precauzionali

Alcune utili indicazioni colturali specifiche per questa varietà di Leucantemo:

Mantenere il substrato sempre umido Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua

Composizione

Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Aquilegia, Astilbe, Cineraria maritima, Delphinium, Lupinus, Phlox paniculata. Anche in uno spazio più ridotto come fioriere o vasi è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame verde o variegato oppure accostando, come in giardino, specie con fiori dalle differenti tonalità.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola applicare una densità media di 6 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Non fare disidratare la piantina prima del trapianto altrimenti ingiallisce molto facilmente, infine bagnare subito dopo l'impianto o l'invasatura.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene principalmente mediante tale apicale e divisione dei cespi.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto intervenire con apporti equilibrati esenti da condizioni di saturazione ed assistere la piantina nelle prime fasi di sviluppo nel nuovo sito d'impianto. Successivamente all'affrancamento mantenere sempre umido il substrato o il terreno evitando però sia ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali, sia colpi di secco con conseguenti ingiallimenti e necrosi fogliari.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

In seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime specifico per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione. Una concimazione regolare permetterà di ottenere fogliame di un verde intenso ed una fioritura rigogliosa. Inoltre a fine inverno distribuire un concime granulare a lento rilascio per piante ornamentali, in modo da favorire la ripresa vegetativa.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Si consiglia di Non fare asciugare molto la pianta, per evitare ingiallimenti della vegetazione e l'appassimento dei fiori.

Scheda curata da Walter Zoccarato.