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Lupinus nanus

Lupino nano

Conosciuta anche come

Lupinus polyphyllus nanus, Lupino da fiore, Lupino ornamentale, Sky lupine

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Fabaceae o Leguminosae

Ordine

Fabales

Genere

Lupinus

Specie

nanus

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne con habitus eretto, apprezzata per le sue infiorescenze a spiga allungata che si ergono al di sopra del fogliame conferendo importanza e potenza decorativa sia in aiuola che in vasche o fioriere da fine primavera ad inizio autunno. Dalla facile coltivazione, presenta una rusticità mediamente alta prediligendo esposizioni in pieno sole-mezz'ombra in terreni leggeri esenti da ristagni idrici.

Descrizione varietale

Pianta con una infiorescenza molto vistosa e duratura in tarda primavera estate, la pianta scompare completamente in inverno per ricomparire a tarda primavera adatta per aiuole permanenti

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Appartenente allo stesso genere botanico del L. albus, specie utilizzata a scopo alimentare e per migliorare la fertilità dei terreni mediante sovescio, ma da esso distinto per la destinazione d'uso poiché la specie nanus viene impiegata per ornare giardini e terrazzi.

Origine e Diffusione

Nativa dell'America del Nord; gli attuali ibridi si diffusero ad inizio '900 mediante incroci attribuiti all'orticoltore G. Russel tra differenti specie quali L. arboreus, L. perennis e L. polyphyllus, dai quali derivano i cosiddetti "Russell Hybrid Lupins" che si distinguono in relazione all'altezza finale raggiunta ed alle tonalità cromatiche delle infiorescenze.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo attribuendo eleganza e sinuosità all'infiorescenza nella quale risulta riunito.

Foglia

Le foglie presentano un'elegante lamina palmata.

Periodo di fioritura

L'appariscente fioritura si protrae da fine primavera a inizio autunno per una durata compresa da 120 a 160 giorni, conferendo colore ed eleganza per lungo tempo.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga che conferisce alla pianta elevata valenza estetica.

Colore della foglia

A tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.7 a 1 m, rafforzata visivamente dalle infiorescenze colorate.

Durata di vita

Erbacea perenne, durante il periodo invernale si spoglia della parte aerea per poi ricomparire verso la tarda primavera.

Utilizzo

Per le sue scenografiche fioriture primaverili-estive è ideale per conferire un accento di colore e vistosità ad aiuole, vasche da esterno

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla imbutiforme e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di grandi dimensioni. Fiorisce da fine primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 160 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

Varietà a crescita medio-vigorosa.

Portamento

Il portamento eretto consente di ottenere composizioni miste ad altre ornamentali dall'elevata rilevanza estetica.

Ramificazione / Accestimento

Varietà a media ramificazione con un rapporto proporzionato tra fogliame e fiori.

Condizioni richieste

PH

Preferisce un pH del terreno leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di inizio primavera eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti. Qualora il terreno risultasse poco drenante si consiglia di interrare sabbia. Infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza di circa 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, al riparo dal vento intenso.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C, risulta quindi adatta per climi temperati. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 35 °C

Uso

Negli ultimi anni ha riscontrato rilevante interesse da parte di paesaggisti, giardinieri ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza in:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno

Rusticità

Varietà dalla rusticità medio alta.

Terreno

Preferisce un terreno leggero e ben drenante, qualora fosse eccessivamente pesante e compatto è preferibile interrare sabbia durante la lavorazione pre-trapianto; per vasche e fioriere usare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Dalla facile coltivazione, richiede un livello d'impegno gestionale nel complesso basso che conferisce alla pianta valore aggiunto.

Misure precauzionali

Per una crescita vegetativa ottimale si consiglia di:

Mantenere sempre una concimazione abbondante per non avere ingiallimenti della vegetazione. Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.

Composizione

Ideale per composizioni ornamentali in aiuola compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. E' possibile formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Achillea tomentosa, Astilbe chinensis, Canna indica, Delphinium, Phlox paniculata. Anche in uno spazio più ridotto come vasche o fioriere è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame verde o variegato oppure accostando, come in giardino, specie con fiori dalle differenti tonalità.

Cure e Avversità

Piantagione

La densità media consigliata in aiuola è pari a 8 piante al metro quadrato al fine di garantire un equilibrato sviluppo di ogni singolo esemplare ottenendo così una composizione proporzionata e formalmente armonica. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida; infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine, evitando però ristagni idrici.

Riproduzione

Mediante seme o da meristema.

Irrigazione

Usare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere con maggiore attenzione la piantina che nel nuovo sito d'impianto può essere esposta a stress, bagnando regolarmente ma evitando eccessivi apporti che possono causare ristagni idrici con successivi marciumi radicali. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e l'altra prevenendo sia ristagni che colpi di secco con conseguenti ingiallimenti fogliari.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Fertilizzazione

Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione. Gli interventi devono essere costanti per evitare ingiallimenti fogliari ma esenti da eccessi d'uso.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Evitare di piantare le piante in terreni troppo argillosi e con possibili ristagni idrici.

Scheda curata da Walter Zoccarato.