Lavinia® White

Lavandula stoechas

Lavanda

Conosciuta anche come

Lavanda selvatica, Stecade, Butterfly lavender, Spanish lavender

Lavinia® White, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae o Labiatae

Ordine

Lamiales

Genere

Lavandula

Specie

stoechas

Informazioni principali

Descrizione

Pianta perenne onamentale sempreverde, aromatica e mellifera, dal portamento cespuglioso e con abbondante ramificazione. La fioritura, primaverile-estiva, si manifesta con una profusione di fiori riuniti in infiorescenze dalla particolare forma a spiga e dalla gradevole fragranza gradita ad insetti utili quali api, farfalle e bombi, contribuendo in tal modo a preservare e migliorare la biodiversità del luogo di utilizzo; anche il fogliame, color grigio verde, ha una rilevante valenza decorativa oltre ad essere profumato al tatto. La lavanda selvatica risulta adatta per conferire un accento cromatico vivace ed elegante a terrazzi e balconi all'interno di fioriere o vasi, nonché ad aiuole e bordure, anche in composizione con altre ornamentali.

Descrizione varietale

Questa lavanda si differenzi dalle comuni lavande per la foglia setosa e per essere una perenne che non tollera il freddo e la forte umidità. Ha una fioritura abbondante in primavera e rallenta molto la fioritura nel periodo caldo estivo. Al contrario della lavanda comune c'è una vasta gamma di colori.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Lavandula stoechas, utilizzata nell'antichità in medicina tradizionale, oggi trova impiego come ornamentale ma anche in ambito erboristico, aromaterapeutico, cosmetico e per la produzione di miele. I suoi fiori possono venire recisi per composizioni e pot-pourri.

Il termine generico, Lavandula, deriva dalla parola latina lava, che significa lavare poiché la lavanda era comunemente usata durante il bagno, mentre l'epiteto specifico, stoechas, si riferisce alle isole francesi chiamate Stoechades, dove la pianta fu identificata per la prima volta.

Origine e Diffusione

Originaria dei climi secchi e semi-aridi dell'Africa nord occidentale e del bacino del Mediterraneo, in particolare Italia, Francia, Grecia, Spagna, Portogallo e Turchia; venne introdotta nel '600 in Inghilterra e Stati Uniti. Oggi risulta diffusa in tutta Europa in una vasta gamma di cultivar dalle particolari infiorescenze a spiga.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore è piccolo nelle dimensioni, riunito in una elegante infiorescenza.

Foglia

Foglia con lamina aghiformi.

Periodo di fioritura

L'abbondante fioritura si mostra da metà inverno a estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza pannocchia.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con i fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.4 m, adatta come pianta di seconda fascia all'interno di composizioni miste.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Rappresenta un'ottima soluzione per ornare contesti quali balconi, fioriere, vaschette La persistenza e continuità della fioritura la rendono adatta per conferire un tocco di colore ai vostri spazi verdi anche in situazioni di piena esposizione al sole.

Fusto/stelo

Fusto erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla dialipetala e petali di tinta unita. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di media dimensione. Fiorisce da metà inverno a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Emana un profumo inconfondibile e delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà con crescita globosa.

Portamento

Caratteristico portamento eretto che dona alla pianta un aspetto compatto e proporzionato.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce un gradevole aspetto decorativo con la presenza di macchie colorate di fiori all'interno di una fitta e ricca vegetazione.

Condizioni richieste

pH

Il pH ottimale del terreno o del substrato è leggermente acido, mediamente con valori compresi tra 6,0 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di fine primavera in giardino eseguire una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico, che apporterà le sostanze nutritive necessarie al primo sviluppo della piantina, e sminuzzare le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità; se il terreno dovesse risultare eccessivamente compatto e con scarsa capacità drenante è preferibile interrare sabbia. Per migliorare ulteriormente il drenaggio, prevendo nocivi ristagni idrici, proseguire con una leggera baulatura per realizzare un'aiuola rialzata, infine aggiungere substrato professionale per piante da fiore in superficie per un'altezza di circa 5/10 cm e livellare accuratamente.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Predilige un'esposizione in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole per esprimere una migliore fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 6 e 28 °C. La temperatura ideale è compresa tra 10 e 25 °C; tollera climi caldi e siccitosi.

Uso

Da sempre apprezzata da paesaggisti e giardinieri a tutti i livelli di esperienza come pianta in ambito

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

La rusticità risulta medio bassa, adattandosi anche in condizioni climatiche di caldo e siccità.

Terreno

Il terreno ideale per l'utilizzo in aiuola è di medio impasto, torboso e ben drenante; per fioriere e vasi si consiglia un substrato a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Risulta discretamente facile in termini di coltivazione e manutenzione, il livello di impegno gestionale è basso.

Misure precauzionali

Per ottenere la massima espressione di crescita e fioritura si consiglia di:
Esporre la pianta alla massima luminosità Evitare di irrigare troppo Predilige clima fresco Esposizione alla luce diretta

Composizione

In aiuola come in vaso o fioriera è possibile creare composizioni d'insieme proporzionate e con un raffinato equilibrio cromatico associandola con altre specie di lavanda o con Allium cristophii, Allium shoenoprasum, Cistus, Dianthus, Helianthemum, Salvia officinalis, Thymus.

Cure e Avversità

Piantagione

Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 5 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo in tal modo composizioni formalmente proporzionate. Suggeriamo di posizionare la piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno assicurandosi che la zolla sia ben umida.

Riproduzione

Si può moltiplicare mediante talea apicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni. In seguito far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva evitando sia colpi di secco che eccessivi apporti con conseguenti dannosi ristagni idrici.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico. In seguito, nel corso del periodo primaverile-estivo e preferibilmente durante il mattino, apportare alla base della pianta un concime specifico per ornamentali, granulare a lenta cessione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.

Per favorire un corretto sviluppo dell'apparato radicale e quindi un buon attecchimento delle nuove piante occorre ricordare che generalmente le radici si svilupperanno oltre la proiezione della chioma, informazione molto utile per prevedere bagnature e concimazioni successive.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Non bagnare mai la pianta dall'alto. Non fare mai seccare il pane di terra altrimenti appassiscono le infiorescenze non si riprendono più.

Scheda curata da Walter Zoccarato.