Silverdrop
Eucalipto
Eucalipto del sidro, Eucalipto di Gunn
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Myrtaceae
Ordine
Myrtales
Genere
Eucalyptus
Specie
gunnii
Informazioni principali
Descrizione
Pianta perenne sempreverde adatta per giardini o per la coltivazione in vaso se potata regolarmente. La valenza ornamentale viene conferita dalla sua elegante architettura vegetale accentuata dal fogliame grigio-argenteo, caratterizzato da eterofillia ed apprezzato anche reciso per composizioni floreali. Di media rusticità, preferisce climi caldi temperati anche se vi sono varietà resistenti al freddo invernale.
Descrizione varietale
Pianta molto elegante per il suo portamento e per il suo fogliame decorativo di colore argento. E' ideale per climi caldi temperati. Ultimamente si adatta anche a climi freddi, su terreni ben drenanti. Può essere utilizzata anche come fronda da reciso.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Eucalyptus gunnii, oltre ad essere apprezzato in ambito paesaggistico ed ornamentale esterno, viene ampiamente utilizzato come coltura da fronda recisa per composizioni floreali eleganti ed uniche.
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'Australia, in particolare della Tasmania.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta piccolo.
Foglia
In generale le foglie presentano lamina ovale.
Periodo di fioritura
Fiorisce da da metà estate a fine estate per una durata compresa da 50 a 70 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza capolino.
Colore della foglia
A tinta unita argentee, dal rilevante effetto ornamentale.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 3 a 10 m, in relazione alle condizioni di coltivazione.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde.
Utilizzo
Varietà indicata per la coltivazione in aiuole, fioriere, in aiuole o bordure all'aperto in zone temperate., pieno campo.
Fusto/stelo
Pianta dal fusto legnoso, semi-legnoso con corteccia grigia o bruno chiaro che tende a sfaldarsi conferendo ulteriore valenza ornamentale; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a capolino di piccole dimensioni. Fiorisce da metà estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 50 e 70 giorni. Ha note di miele, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e bombi.
Crescita
Varietà dalla crescita vigorosa.
Portamento
L'habitus sviluppato risulta eretto.
Ramificazione / Accestimento
L'abbondante ramificazione conferisce elevata densità di fogliame.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del terreno o del substrato leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,8.
Preparazione terreno
Prima del trapianto in aiuola o bordura eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico granulare e con uno sminuzzamento delle zolle più grossolane per ottenere un terreno più soffice e migliorare la distribuzione del concime. Si consiglia di interrare sabbia se il terreno risultasse troppo pesante e poco drenante.
Esposizione
Richiede esposizioni in pieno sole. Non piantare in zone a nord dove in inverno il sole non arriva e il terreno rimane sempre bagnato o con poco drenaggio.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 35 °C. La temperatura vitale è compresa tra -2 e 35 °C.
Uso
Per l'eleganza conferita dal fogliame, acquisisce un ruolo primario in
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà dalla media rusticità, teme il ristagno idrico.
Terreno
Offre i migliori risultati di crescita in terreni ben drenanti; per l'utilizzo in fioriera si consiglia un substrato per piante verdi a base di torba.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta discretamente facile conferendo ulteriore valenza alla varietà.
Misure precauzionali
Alcune utili e specifiche indicazioni colturali:
Esporre la pianta alla massima luminosità Predilige acque poco calcaree Predilige clima caldo e asciutto
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto adottare una densità media di 2 piante/mq scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto". Trapiantare interrando completamente la zolla e bagnare in seguito alla messa a dimora. Si consiglia inoltre la distribuzione di uno strato di pacciamatura per mantenere più fresco il terreno durante la stagione più calda nonché per proteggere le radici dal freddo invernale più intenso.
Potatura
Deve essere cimata più volte a seconda della dimensione che si vuole ottenere.
Spuntature troppo aggressive e con il forte caldo possono provocare la moria della pianta.
Riproduzione
La propagazione avviene principalmente mediante seme.
Irrigazione
Utilizzare acqua poco calcarea. Mantenere il terreno o il substrato leggermente umido prevenendo sia ristagni idrici che colpi di secco durante tutto l'anno.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime specifico a lenta cessione per piante ornamentali. In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, durante il periodo primaverile-estivo, concimare regolarmente con concime specifico liquido, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo quantità e frequenze proporzionate ai fabbisogni della pianta ed alla presenza di sostanze nutritive nel terreno o nel substrato.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Pianta decorativa in giardino che si può anche potare per dare una forma, evitare terreni troppo argillosi. La si può utilizzare anche come pianta per fronda da reciso. Non gradisce climi freddi e con tanta umidità.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




