Phlox Mc Daniel's Cushion
Armeria subulata, Phlox
Muschio rosa, Creeping Phlox, Phlox Moss
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Polemoniaceae
Ordine
Ericales
Genere
Phlox
Specie
subulata
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea perenne vigorosa il cui habitus, tappezzante o ricadente, la rende adatta per conferire un accento distintivo elegante e raffinato a bordure, giardini rocciosi e fioriere, sia in gruppi monocromatici che in composizioni miste ad altre ornamentali. La valenza decorativa della phlox è accentuata dalla fioritura primaverile recante una profusione di fiori con corolla stellata e petali dalle differenti tonalità cromatiche, in relazione alla varietà, che creano dense coperture simili a tappeti o cuscini colorati. Dall'elevata rusticità e resilienza, tollera bene il freddo invernale nonché condizioni di temporanea siccità, prediligendo esposizioni soleggiate in terreni ben drenanti.
Descrizione varietale
La phlox è una pianta stupenda come coprisuolo e ricadente su vasche o muretti a secco. Ha una fioritura abbondante a inizio primavera. Si adatta a qualsiasi clima, e non teme il secco e nemmeno le basse temperature. Questo colore è molto più compatto degli altri colori del phlox.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine Phlox significa fiamma in riferimento al colore intenso dei fiori di alcune varietà mentre l'epiteto specifico deriva da subula, un attrezzo a forma di punteruolo simile alle lamine fogliari a base cuneata.
Origine e Diffusione
Il genere Phlox accoglie circa 70 specie di piccole erbacee annuali o perenni, tra queste P. subulata nativa degli Stati Uniti orientali e del Canada centrale ed orientale; diffusasi in Europa dal '700, è oggi presente con un ampio numero di varietà distinte principalmente per le tonalità cromatiche mostrate dai petali dei fiori.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore appare piccolo conferendo eleganza e leggerezza alla rigogliosa fioritura.
Foglia
Le foglie presentano lamina a base cuneata.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da fine inverno a estate per una durata compresa da 60 a 90 giorni donando luce e colore ai vostri spazi verdi per tutto il periodo primaverile.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m, ideale come pianta di prima fascia in composizioni anche miste ad altre ornamentali.
Durata di vita
Erbacea perenne sempreverde o semi sempreverde.
Utilizzo
Per il suo portamento e la rigogliosa fioritura che crea soffici e colorate coperture, risulta adatta per conferire valenza decorativa in bordure, giardini rocciosi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Lo stelo risulta erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla stellata e petali a tinta unita. Fiorisce da fine inverno a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Varietà dalla crescita compatta ed ordinata.
Portamento
L'habitus ricadente sviluppato dalla phlox la rende ideale per l'utilizzo in bordure o in giardini rocciosi dove conferirà un accento ornamentale unico e raffinato. Inoltre il portamento tappezzante risulterà di ausilio per un migliore controllo e contenimento delle specie infestanti eventualmente presenti.
Ramificazione / Accestimento
Varietà con ramificazione densa ed abbondante.
Condizioni richieste
pH
Preferisce un pH del terreno o del substrato leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,6.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di inizio primavera in aiuola eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti. Si consiglia di distribuire substrato di qualità professionale per piante ornamentali in superficie per circa 5/10 cm e livellare con un rastrello.
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Esposizione
Per un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura esporre la pianta in mezz'ombra, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C. La temperatura biologica è compresa tra 10 e 28 °C.
Uso
Apprezzata, per l'effetto che crea con il suo portamento tappezzante o ricadente costellato da una moltitudine di fiori dalle tonalità accese e vibranti, come erbacea ornamentale di utilizzo in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà dall'elevata rusticità, tollera bene la siccità e resiste al freddo invernale, anche in terreni ghiacciati.
Terreno
La phlox esprime una migliore crescita in un terreno di medio-impasto, ben drenante e strutturato; per l'utilizzo in fioriere o vasche si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La phlox risulta di facile coltivazione con un livello di impegno gestionale mediamente basso, assumendo ulteriore valenza d'uso.
Misure precauzionali
Alcuni aspetti e condizioni colturali specifici per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura:
Evitare di irrigare troppo Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato.
Composizione
Ideale sia in gruppi omogenei che per composizioni compatte e ricche di colore associata ad altre ornamentali; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con specie come Alyssum, Aquilegia, Arabis, Aubrieta, Erigeron, Sedum, Viola cornuta.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 15 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto intervenire con apporti equilibrati esenti da condizioni di saturazione ed assistere la piantina nelle prime fasi di sviluppo nel nuovo sito d'impianto. Successivamente fare asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando, soprattutto in fase di fioritura, colpi di secco; si consiglia inoltre di non eccedere negli apporti idrici per prevenire ristagni che possono causare ingiallimenti e patologie fungine con successivi marciumi radicali. Controllare sempre il livello di umidità del suolo prima di intervenire.
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Fertilizzazione
Durante il periodo primaverile-estivo, in seguito ad un completo assestamento post-trapianto, apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate. Nel corso del periodo freddo utilizzare un concime a lenta cessione da inserire nel substrato.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico.
Edibilità per l'uomo
Specie ornamentale, non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità da ingestione per l'uomo non nota; evitare l'assunzione.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Questa piante non necessita di cure particolari e nemmeno di potature una volta piantata nelle vasche o bordure. Evitare di piantare su vasche o zone dove ci sono ristagni idrici.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




