Gomphrena Ping Pong Exp Neon Rose
Amarantino perpetuino, Amarantina globosa, Amaranto globoso
Gonfrena, Falso trifoglio, Globe amaranth
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Amaranthaceae
Ordine
Caryophyllales
Genere
Gomphrena
Specie
globosa
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale annuale con crescita vigorosa e rapida, dal portamento eretto. Apprezzata a livello paesaggistico per le particolari infiorescenze a capolino che si ergono al di sopra del fogliame e ben gradite ad insetti impollinatori, contribuendo in tal modo a preservare la biodiversità del luogo di utilizzo. Di facile coltivazione, resiste al caldo rappresentando la soluzione ideale in aiuole, bordure e rotonde stradali per creare visuali prospettiche, così come all'interno di vasche o fioriere per donare eleganza e movimento sensoriale a terrazzi o balconi.
Descrizione varietale
Pianta dal Fiore a pom pom sferico molto particolare, di colore viola vivo che si staglia alto sulla chioma. Il fiore si può usare anche da reciso. Di facile coltivazione e manutenzione, resiste bene al caldo e al secco. Si può usare sia in vasca da sola o con altre piante mix in aiuola vicino a fiori gialli o bianchi con portamento tappezzante (bidens-lobularia) o eretto come la rudbechia. La fioritura è continua da maggio a inizio autunno.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Appartenente alla famiglia Amaranthaceae comprendente circa 175 generi e più di 2500 specie di piante, alcune delle quali importanti sia come colture alimentari quali barbabietola e quinoa sia come ornamentali da giardino quali Gomphrena globosa e Celosia.
Le sue infiorescenze, recise ed essiccate, possono essere utilizzate nelle composizioni di fiori secchi, mantenendo a lungo il colore.
Il termine generico, Gomphrena, deriva dal greco "gómphos" ossia chiodo e da "phrén" cioè membrana o diaframma, mentre l'epiteto specifico, globosa, deriva da "glóbus" e significa globo in riferimento alle infiorescenze di forma sferica.
Origine e Diffusione
Originaria delle zone tropicali e subtropicali di America centrale e meridionale, compresi Guatemala, Panama e Brasile, venne introdotta in Europa dall'India ad inizio '700; oggi risulta distribuita in tutto il mondo.
Il nome Gomphrena globosa venne citato per la prima volta da Plinio il Vecchio per indicare una specie di amaranto, la classificazione ufficiale viene invece attribuita a Linneo.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore è considerato medio, piccolo, riunito in una particolare infiorescenza che conferisce leggerezza ed eleganza alla fioritura.
Foglia
La foglia presenta lamina ovale.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da fine primavera a fine estate per una durata compresa da 120 a 150 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza capolino.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.45 m, ideale per creare composizioni con altre ornamentali di differente sviluppo.
Durata di vita
Pianta annuale.
Utilizzo
Viene utilizzata per conferire valenza ornamentale ad aiuole, vasche da esterno, bordure, fioriere
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di medio-piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a capolino di piccole dimensioni. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. È attrattivo per api, bombi e farfalle.
Crescita
Varietà a crescita medio-vigorosa.
Portamento
Il portamento eretto conferisce un aspetto decoratvo elegante in cui il fiore prevale sulla vegetazione con un tocco di colore deciso e dominante.
Ramificazione / Accestimento
Il portamento eretto si combina con una ramificazione media conferendo un ottimo risultato dal punto di vista estetico.
Condizioni richieste
pH
Per la gomphrena il pH ottimale del terreno o del substrato assume valori compresi tra 5,8 e 6,2. Un livello superiore a 6,5 può ridurre la disponibilità di boro comportando bruciature e clorosi fogliare; controllare a tal proposito anche il pH dell'acqua d'irrigazione.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine primavera eseguire una lavorazione superficiale mediante vangatura rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti. Interrare concime organico o chimico a lenta cessione che apporterà le sostanze nutritive necessarie alle prime fasi di sviluppo dopo la messa a dimora, e sminuzzare le zolle più compatte o grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno ed infine livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Cresce bene in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano; se possibile preferire esposizioni luminose per una migliore fioritura.
Clima e temperatura ideale
La temperatura biologica è compresa tra 12 e 35 °C. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 20 °C, si adatta bene anche in climi caldi e relativamente siccitosi.
Uso
Dalle particolari infiorescenze a capolino, viene apprezzata in
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo
Rusticità
Varietà dalla media rusticità, si adatta a condizioni climatiche non sempre ben tollerate da altre ornamentali.
Terreno
Il terreno ideale è di medio impasto o tendente al sabbioso, fertile ed in particolare ben drenante per prevenire ristagni idrici e marciumi radicali; per l'uso in vasi e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba fibrosa e perlite.
Livello difficoltà
Pianta di facile coltivazione e manutenzione, il livello d'impegno gestionale richiesto risulta basso, caratteristica che conferisce valore aggiunto alla pianta.
Misure precauzionali
Alcune preziose indicazioni specifiche per la varietà per ottenere i migliori risultati colturali:
Predilige clima caldo e umido Esposizione alla luce diretta
Composizione
In composizione con Bidens, Catharanthus roseus, Impatiens Nuova Guinea, Lobularia, Mecardonia x hybrida, Petunia x hybrida, Rudbeckia, si possono ottenere risultati di raffinata bellezza all'interno di aiuole, bordure o fioriere creando movimenti prospettici.
Cure e Avversità
Piantagione
Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 15 piante al metro quadrato affinché ogni singolo esemplare possa sviluppare una crescita compatta ed ottenere in tal modo una composizione d'insieme proporzionata e formalmente equilibrata.
Posizionare ogni piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno assicurandosi che la zolletta sia ben umida senza danneggiare le radici e bagnando subito dopo il trapianto ma evitando ristagni idrici.
Riproduzione
La moltiplicazione è eseguibile mediante talea apicale; è possibile procedere anche per semina, a febbraio in semenzaio o a maggio all'aperto.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. In seguito al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo iniziale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma prevenendo ristagni idrici che possono condurre a marciumi radicali. Successivamente porre attenzione a far asciugare il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva, evitando naturalmente l'appassimento della pianta ma anche eccessivi apporti idrici con ristagni. Si consiglia di non bagnare la parte aerea della pianta durante il pomeriggio/sera per prevenire l'eventuale sviluppo di malattie fungine.
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Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare al substrato o al terreno un concime liquido bilanciato e specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosi e frequenze appropriate come riportato dalla relativa etichetta informativa.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione per animali domestici non nota, considerare il caso specifico.
Edibilità per l'uomo
Le varietà ornamentali non risultano edibili.
Tossicità per uomo
Tossicità non nota, evitare l'ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
In aiuola può raggiungere se ben bagnata e concimata anche i 50 cm. Di altezza, ma normalmente si attesta intorno ai 35-40 cm. Con forma sferica della chioma. Non richiede rimozione dei fiori secchi perchè anch'essi gradevoli con un colore bruno argentato. La Gomphrena si può coltivare anche per il fiore reciso; esige un terreno ben drenato e ricco di materia organica. Distanziare le piante a 10 cm.x10 cm l'una dall'altra per favorire steli più alti. Utilizzare una rete di sostegno. Si raccolgono un 3-4 fiori aperti. La durata del fiore reciso è notevole e a volta lo stelo in acqua inizia a emettere le radici.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




