Q-deville Marpe

Mandevilla sanderi

Dipladenia

Conosciuta anche come

Dipladenia sanderi, Gelsomino brasiliano

Q-deville Marpe, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Apocynaceae

Ordine

Gentianales

Genere

Mandevilla

Specie

sanderi

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale sempreverde perenne con portamento rampicante o ricadente in relazione alle varietà, le quali si distinguono anche per l'altezza raggiunta nonché per dimensione e tonalità dei fiori con sfumature dall'ampio assortimento cromatico. Negli ultimi anni ha conosciuto un forte sviluppo commerciale come specie utilizzata per conferire eleganza e colore a vasi appesi, aiuole o fioriere; tollera inoltre i climi con estati calde e siccitose garantendole idonee irrigazioni nonché concimazioni regolari per un'ottima fioritura.

Descrizione varietale

Pianta di dipladenia di nuova generazione, con un fiore molto grande di un colore bianco candido leggermente frangiato sui bordi. Ottima per l'utilizzo su vasche e balconate. Non teme le alte temperature estive.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico Mandevilla venne conferito dal botanico J. Lindley nel '700 in omaggio all’ambasciatore britannico in Argentina H. J. Mandeville mentre l'epiteto specifico sanderi si riferisce a H. F. Conrad Sander, orticoltore e collezionista britannico dell'800, che portò la pianta dal Brasile. Nel genere Mandevilla oggi rientrano anche le specie che in passato vennero classificate come Dipladenia.

Il termine Dipladenia, nome con il quale spesso si identifica la Mandevilla, deriva invece dal greco e significa doppia ghiandola in relazione alla presenza di due ghiandole presenti alla base dell'ovario del fiore.

Origine e Diffusione

Originaria delle foreste tropicali del Brasile, dove può raggiungere anche i 10 metri di altezza, venne introdotta in Europa a fine '800; negli ultimi anni ha suscitato molto interesse anche grazie a nuove varietà introdotte sul mercato.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore è medio nelle dimensioni, riunito in un'infiorescenza elegante e sinuosa.

Foglia

Le foglie presentano lamina ovale.

Periodo di fioritura

La lunga fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 90 a 180 giorni, conferendo colore ed eleganza ai vostri spazi verdi per molto tempo, anche in composizione con altre ornamentali.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga composta.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita, in perfetta sintonia cromatica con le infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.25 a 100 m, in relazione alle condizioni di coltivazione.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Il portamento e le scenografiche fioriture la rendono ideale per ornare un ampio assortimento di spazi ed ambienti quali aiuole, basket appesi, fioriere, vasche da esterno, vaschette.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, semi-legnoso, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla campanulata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga composta di piccole dimensioni. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 180 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Esprime una crescita medio-vigorosa, ideale per creare punti focali nei vostri spazi verdi.

Portamento

Il portamento globoso rende l'effetto finale molto interessante dal punto di vista estetico e decorativo, sia in purezza che associata ad altre specie floricole in aiuola od altre ambientazioni.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie e fiori.

Condizioni richieste

pH

Predilige un pH del terreno o del substrato compreso tra 5,0 e 6,0. Evitare che il pH salga oltre il valore di 6,8-7,0 poiché si potrebbero verificare ingiallimenti e carenze.

Preparazione terreno

Per le varietà coltivabili anche in aiuola, prima del trapianto primaverile eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico a lenta cessione e sminuzzando le zolle più grossolane per ottenere un terreno più soffice e migliorare la distribuzione del concime. Si consiglia di interrare sabbia se il terreno risultasse troppo pesante e poco drenante. Infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza di circa 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Esprime i migliori risultati di crescita vegetativa e fioritura se esposta in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C, si adatta bene ai climi caldi estivi. La temperatura biologica è compresa tra 8 e 35 °C, un intervallo termico molto ampio dove la pianta può sopravvivere per poi riprendere il normale sviluppo al ripristinarsi delle temperature ideali.

Uso

Apprezzata da coltivatori ed hobbisti per l'utilizzo in

Ambito ornamentale esterno

Terreno

Offre i migliori risultati di crescita in terreni torbosi e ben drenanti; per l'utilizzo in vaschette, basket e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Misure precauzionali

Di seguito una o più indicazioni colturali specifiche per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura:

Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato sempre umido Predilige acque poco calcaree Predilige clima caldo e umido

Composizione

In relazione alla varietà scelta è possibile ottenere scenografici risultati d'insieme con altre erbacee ornamentali da fiore o dal fogliame decorativo quali Bidens ferulifolium, Canna indica, Ipomea x hybrida, Lantana camara, Lantana sellowiana, Senecio cineraria, Plectranthus coleoides. Adottare un idoneo sesto d'impianto disponendo ogni singola pianta in relazione all'altezza raggiunta ed al portamento sviluppato.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola, si consiglia una densità media di 6 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare.

Assicurarsi di preparare il terreno affinché risulti soffice e ben drenante e bagnare subito dopo l'impianto, inoltre per alcune varietà a portamento rampicante risulta utile la legatura a tralicci o spalliere mediante raffia o spago.

Riproduzione

Si può moltiplicare per talea apicale o di nodo.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto poco calcarea, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto/rinvaso bagnare bene il terreno o il substrato assistendo la piantina per consentirne un adeguato assestamento nel nuovo sito senza causare asfissia radicale eccedendo nelle quantità apportate. In seguito ad un corretto affrancamento effettuare bagnature con frequenza tale da mantenere sempre leggermente umido il terreno o il substrato prevenendo ristagni idrici con successivi marciumi radicali e morìa della pianta, al contempo evitare colpi di secco che comportano la caduta dei boccioli. L'irrigazione deve essere localizzata al piede della pianta, suggeriamo infatti di non bagnare la parte aerea dall'alto per non incorrere nello sviluppo di fitopatologie, inoltre non irrigare durante le ore più calde della giornata.

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Fertilizzazione

Prima del trapianto in aiuola eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un corretto e completo affrancamento nel nuovo sito di impianto, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare con regolarità al terreno o al substrato in prossimità del piede della pianta, un concime specifico per piante ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Preferire una esposizione ad Est, Sud Est, Ovest. Se esposta completamente a Nord la pianta tende a vegetare e produrre pochi fiori. Per avere una pianta sempre con una vegetazione di un colore verde intendo e con una fioritura abbondante e duratura serve concimare con regolarità.

Scheda curata da Walter Zoccarato.