Loropetalum Chinense

Loropetalum chinense

Loropetalo

Conosciuta anche come

Chinese witch hazel

Loropetalum Chinense, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Hamamelidaceae

Ordine

Saxifragales

Genere

Loropetalum

Specie

chinense

Informazioni principali

Descrizione

Il loropetalo è un arbusto molto decorativo dal fogliame sempreverde e con fioritura vivace. Le foglie sono di un colore verde intenso ed in alcune varietà color porpora che restano decorative tutto l’anno, creando un effetto estetico unico. Durante la primavera, da marzo a maggio ma con possibili rifioriture leggere in estate, la pianta si copre di fiori a forma di fiocco dal color rosa acceso, che contrastano splendidamente con il fogliame scuro. Perfetto per aggiungere un tocco di eleganza a giardini, bordure e vasi decorativi.
Pianta arbustiva che cresce fino a 1/1,5 metri in altezza ma che ben coltivato può arrivare anche a circa 3 metri; larghezza media e compatta, con un portamento ordinato che si presta anche alle forme tipo bonsai.
Il loropetalo è una pianta robusta e facile da coltivare, adatta a giardini di ogni stile. Ama un’esposizione a mezz’ombra o pieno sole. Il sole diretto intensifica il colore delle foglie ma può richiedere più irrigazione nei periodi caldi.
Predilige terreni acidi, ben drenati e ricchi di humus. Evitare terreni calcarei che potrebbero causare problemi di clorosi. Molto adatta ad usi nei giardini e nei parchi sia come singolo esemplare che come macchia oppure in filare o bordura bassa se sempre potato.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome Loropetalum deriva dal greco loron (cinghia) e petalon (petalo), con riferimento ai fiori che sono costituiti da petali sottili e nastriformi, mentre l'epiteto specifico chinense evidenzia l'areale di origine.

Si deve al botanico inglese Daniel Oliver la prima descrizione della specie nel 1862.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dall'Assam alla Cina meridionale ed all'Indocina settentrionale, fino al Giappone.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, sempreverdi e leggermente ruvide al tatto, presentano lamina ovale.

Colore della foglia

Le foglie risultano tinta unita, colore verde intenso ed in alcune varietà porpora acceso che restano decorative tutto l’anno conferendo elevata valenza ornamentale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 3 m, in relazione alle condizioni colturali ed alla varietà.

Durata di vita

Arbusto poliennale sempreverde.

Utilizzo

Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come pianta in aiuole spartitraffico, bordure, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, in aiuole o bordure all'aperto in zone temperate., giardini rocciosi, siepi, vasche da esterno.

Fusto/stelo

Presenta fusto legnoso con corteccia liscia grigio marrone.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di media dimensione, con corolla stellata e petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 20 e 30 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Specie dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Si caratterizza per un habitus cespuglioso rendendosi adatto come arbusto per aiuole e bordure così come in fioriere e vasche.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce alevata densità di fogliame.

Condizioni richieste

PH

Si consiglia un pH del substrato o del terreno compreso tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto, primaverile o autunnale, scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze colturali specifiche, e realizzare con una vanga la buca d'impianto grande e profonda almeno il doppio della zolla. Rimuovere infestanti e ciottoli ingombranti.

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Il sole diretto intensifica il colore delle foglie ma può richiedere più irrigazione nei periodi caldi.

Clima e temperatura ideale

Pianta resistente al freddo, si può coltivare a terra ed anche in vaso, lontano da correnti d’aria troppo forti che potrebbero spezzarne i rami. Preferisce un clima fresco. La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.

Uso

La persistenza delle foglie e la loro tonalità cromatica così come le particolari infiorescenze, rendono il Loropetalo ampiamente apprezzato per:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise

Rusticità

Garantendo le corrette condizioni colturali, è una pianta che esprime un'elevata rusticità.

Terreno

Predilige un terreno acido, ben drenato e ricco di humus. Evitare terreni calcarei che potrebbero causare problemi di clorosi.

Per la coltivazione in vaso utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità, specifico per piante acidofile o per piante primaverili.

Livello difficoltà

discretamente facile da coltivare, richiede un livello di manutenzione medio.

Misure precauzionali

Alcune utili e specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Predilige clima fresco Richiede concimazione regolare abbondante Corrette potature

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto adottare una densità media di 2 piante/mq, scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".

Posizionare la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata mantenendo il colletto della pianta fuori dalla superficie del terreno.

Potatura

Potare in inverno mantenendo forma e portamento regolari.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire da talea.

Rinvaso

Le operazioni di rinvaso sono consigliate solo quando le radici abbiano ormai saturato il vaso.

Irrigazione

In estate le irrigazioni vanno eseguite regolarmente, garantendo alla pianta un substrato o un terreno sempre umido ma senza ristagno. In inverno l’annaffiatura può anche essere sospesa.

Fertilizzazione

Pianta che richiede concimazioni regolari e costanti nella fase giovanile, successivamente con più equilibrio perché la pianta è molto rustica e tollerante a periodi di stress. Concimare in modo moderato, al massimo due volte l'anno, distribuendo in superficie un concime bilanciato per piante ornamentali ed irrigare in seguito.

È bene nutrire il terreno dalla primavera all’autunno trimestralmente con sostanze organiche e drenarlo con materiali torbosi e sabbiosi.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

In estate le irrigazioni vanno eseguite regolarmente, garantendo alla pianta un terreno sempre umido. In inverno, l’annaffiatura può anche essere sospesa. La messa a dimora va effettuata a primavera o in autunno, scavando una buca che sia grande e profonda almeno il doppio della zolla mentre le operazioni di rinvaso sono consigliate solo quando le radici abbiano ormai saturato il vaso.

Scheda curata da Angelo Vavassori.