Begonia Maculata
Begonia ala d'Angelo
Begonia a pois, Spotted begonia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Begoniaceae
Ordine
Cucurbitales
Genere
Begonia
Specie
maculata
Informazioni principali
Descrizione
Pianta da interno perenne e sempreverde, apprezzata per il fogliame decorativo pigmentato.
Ha un portamento eretto e si adatta bene ad ambienti temperati in casa, negozi o altri locali piuttosto luminosi.
Mostra una fioritura poco appariscente ma decorativa a fine primavera-inizio estate.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine Begonia fu conferito da C. Plumier, botanico francese che la introdusse per primo nel continente europeo, in onore a M. Begon, governatore delle Antille vissuto nel XVII secolo, mentre l'epiteto specifico maculata si riferisce alla particolarità del fogliame con evidenti macchie.
Origine e Diffusione
Specie botanica originaria del bioma tropicale umido del Brasile (Rio de Janeiro); scoperta nel 1892 dal botanico italiano Giuseppe Raddi nel corso di una spedizione scientifica, fu poi introdotta e diffusa principalmente come pianta da interno in relazione alle esigenze climatiche.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, sempreverdi e glabre, presentano lamina oblunga con margine ondulato.
Colore della foglia
La foglia zonata o maculata conferisce elevata valenza ornamentale: la pagina superiore risulta lucida e punteggiata da macchie bianche con riflessi argentei mentre quella inferiore è rosso bronzeo.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.7 m.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde.
Utilizzo
Coltivata come pianta per fioriere, terrazzi, vasche in interno, porticati. In relazione alle condizioni climatiche presenti in estate si può tenere anche sotto pergolati o tettoie sempre ben luminose, mentre quando le temperature scendono al di sotto di 15 /16 °C deve essere riparata all'interno.
Fusto/stelo
Presenta stelo erbaceo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo composto di piccole dimensioni. Fiorisce da inizio primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto rafforzato visivamente dalle particolari foglie.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,5. Porre attenzione anche alla qualità dell'acqua usata per irrigare che non deve alterare il livello di acidità indicato.
Esposizione
Adatta per le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, all'esterno su balconi o terrazzi in zone temperate, da interno nella stagione fredda.
Richiede una posizione molto luminosa ma al riparo dalla luce solare diretta del sole che ne provoca ustioni fogliari, in particolare in corrispondenza delle macchie bianche presenti sulla pagina superiore.
Clima e temperatura ideale
Adatta per un clima caldo ed umido. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 30 °C. La temperatura vitale è compresa tra 8 e 40 °C.
Uso
L'eleganza del fogliame le conferisce un ruolo primario in:
Ambito ornamentale interno
Rusticità
Pianta dalla rusticità medio alta. Pur prediligendo climi caldi temperati si adatta bene anche in zone poco calde ma con tanta luce, in questo caso però non deve essere irrigata in modo abbondante.
Terreno
Utilizzare un substrato professionale per piante verdi da vaso.
Livello difficoltà
Risulta discretamente facile da coltivare ponendo particolare attenzione alla temperatura ed alla gestione dell'irrigazione.
Misure precauzionali
Alcune utili e specifiche indicazioni colturali per ottenere il migliore sviluppo vegetativo della Begonia maculata nelle vostre case o uffici:
Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e umido
Cure e Avversità
Riproduzione
La riproduzione vegetativa avviene mediante talea apicale e talea di nodo.
Irrigazione
Apportare acqua direttamente al vaso mantenendo il substrato umido ma non saturo di acqua. Prevenire i ristagni idrici ma anche i colpi di secco poiché se il substrato si asciuga eccessivamente i bordi fogliari possono necrotizzare portando poi alla caduta della foglia.
Con basse temperature ridurre le irrigazioni.
Si consiglia inoltre di non bagnare mai la pianta dall'alto con acqua fredda.
Fertilizzazione
Apportare al substrato umido un concime bilanciato specifico e liquido ossia da diluire nell'acqua di irrigazione, senza eccedere in dose e frequenza. Durante il periodo invernale ridurre gli apporti di concime.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio
Questa Begonia può essere utilizzata anche come fronda da reciso. Se posizionata dentro un vaso di vetro può tranquillamente durare per molto tempo e anche radicare in acqua. Non ama la luce diretta del sole che ne provoca delle ustioni sulle foglie in particolare sulle macchie bianche presenti sulla foglie.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




