Eremophila Nivea
Eremophila setosa
Emu bush, Pianta delle coccole
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Scrophulariaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Eremophila
Specie
nivea
Informazioni principali
Descrizione
Piccolo arbusto perenne sempreverde con portamento cespitoso ed eretto caratterizzato da foglie e steli tomentosi ossia ricoperti da una fitta peluria che conferisce una riflesso bianco-argenteo simile a neve, come delineato dall'epiteto specifico nivea. La fioritura si protrae da inizio primavera fino al termine dell'estate mostrando fiori tubulari lilla. Predilige clima caldi ed asciutti nonché esposizioni in pieno sole. In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, tollera la siccità.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere botanico, Eremophila, deriva dal greco eremos ossia solitario, del deserto e da phílos cioè amico sottolineando l'affinità della pianta ai luoghi desertici ed aridi, mentre l'epiteto specifico nivea si riferisce alla tomentosità biancastra che caratterizza steli e foglie, indice di un adattamento evolutivo alla siccità.
Origine e Diffusione
Specie botanica nativa dell'Australia sud-occidentale, fu descritta per la prima volta nel 1986 dal botanico Robert Chinnock.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lanceolata, lineare e tomentosa ossia ricoperta da una morbida peluria gradevole al tatto.
Colore della foglia
A tinta unita con riflessi bianco argentei per la presenza di una fitta e morbida peluria che ricopre la superficie fogliare.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 2 m, in relazione alle condizioni colturali.
Durata di vita
Arbusto perenne sempreverde.
Utilizzo
Per il portamento sviluppato e l'unicità del suo fogliame risulta adatta come pianta per aiuole, balconi, giardini rocciosi, grandi vasi, terrazzi.
Fusto/stelo
Il fusto è semi-legnoso; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla tubulosa e petali a tinta unita. Fiorisce da inizio primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Ha note inconfondibili, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api.
Crescita
Pianta dalla crescita globosa.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto e cespuglioso.
Condizioni richieste
PH
Predilige un pH del terreno subacido, compreso tra 5,5 e 6,5. Porre attenzione anche all'acqua usata per irrigare che deve risultare anch'essa subacida al fine di non alterare il livello di acidità ottimale richiesto dalla pianta.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine primavera effettuare una vangatura profonda circa 20/30 cm eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti. Proseguire interrando uniformemente concime organico o chimico a lenta cessione rompendo poi le zolle più grossolane mediante zappatura. Eseguire una leggera baulatura per realizzare un'aiuola rialzata favorendo il drenaggio del terreno e prevenendo in tal modo dannosi ristagni idrici. Infine aggiungere substrato di qualità professionale sulla superficie per un'altezza di 5/10 cm livellando con cura.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 20 e 30 °C durante il periodo vegetativo. La temperatura vitale è compresa tra -5 e 40 °C; nelle aree geografiche con inverni rigidi si consiglia di proteggerla con tessuto non tessuto (TNT) o coltivarla in vasi da riparare in spazi luminosi e temperati.
Uso
Per l'eleganza di foglie e fiori così come per le basse esigenze idriche, risulta molto apprezzata come pianta arbustiva in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Di media rusticità, in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto tollera il caldo estivo asciutto ed ha bassi fabbisogni idrici. Sensibile all'elevata umidità ambientale ed al freddo invernale con gelate prolungate intense.
Terreno
Il terreno ideale per l'Eremophila risulta di medio-impasto e ben drenante. Per la coltivazione in vaso scegliere un substrato di buona qualità, contenente torba, perlite e pomice.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta facile garantendo le corrette condizioni di crescita, in particolare di esposizione e temperatura. Il livello basso richiesto per la manutenzione attribuiscono alla pianta ulteriore valenza d'uso.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Con poca luce le piante non fioriscono Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate Predilige clima caldo e asciutto Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Esporre la pianta alla massima luminosità
Cure e Avversità
Piantagione
Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 5 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo vegetativo ottenendo così una composizione finale compatta e proporzionata. Si suggerisce inoltre di estrarre la piantina dal relativo contenitore senza danneggiare le radici posizionandola su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando di comprimere eccessivamente la zolletta e bagnando subito dopo l'impianto ma evitando ristagni idrici.
Potatura
Potare dopo la fioritura per mantenere una forma compatta e proporzionata.
Riproduzione
La riproduzione avviene da seme, talea oppure per innesto.
Irrigazione
Pianta con basso fabbisogno idrico e sensibile ai ristagni.
Apportare con moderazione acqua a pH subacido ed a bassa salinità direttamente al substrato o al terreno, in inverno ridurre le bagnature.
Non bagnare la pianta dall'alto per prevenire il diffondersi di malattie fungine.
Fertilizzazione
Pianta con limitato fabbisogno nutrizionale e sensibile agli eccessi di concime.
Ad inizio primavera apportare al substrato o al terreno un concime granulare specifico per piante ornamentali, in alternativa liquido ossia da diluire nell'acqua di irrigazione, senza eccedere in dose e frequenza.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio
Un livello elevato di umidità ambientale può condurre ad un maggiore rischio di sviluppo di malattie fungine, anche per la tomentosità che caratterizza fusti e foglie, per tale motivo si consiglia di non bagnare la pianta dall'alto. In aree con inverni rigidi provvedere alla protezione con tessuto non tessuto (TNT) o coltivarla in vaso da riparare in luogo luminoso e temperato.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




