Cineraria Pericallis

Pericallis x hybrida

Cineraria

Conosciuta anche come

Cineraria ibrida, Florist's cineraria

Cineraria Pericallis, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae

Ordine

Asterales

Genere

Pericallis

Specie

hybrida

Informazioni principali

Descrizione

La Cineraria Senetti si contraddistingue per i fiori dai colori brillanti, a volte fluorescenti, che risaltano visivamente come poche altre specie.

Ha una crescita globosa e discretamente compatta con una perfetta ramificazione.

La resistenza a temperature basse permette la coltivazione autunno-invernale con primule e nemesie, garantendo così una fioritura molto precoce in una stagione dove ha poche concorrenti come attrattività. La fioritura continua fino a metà giugno in pianura e metà luglio in montagna.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'unicità delle sue fioriture viene evidenziata dallo stesso nome del genere botanico, infatti Pericallis deriva dal greco peri ossia tutt'intorno e da callos cioè bellezza, a sottolineare che diffonde bellezza intorno a sé stessa.

Origine e Diffusione

Ibrido originario delle Isole Canarie (Tenerife) derivante dall'incrocio P. cruenta × P. lanata.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina a base cordato-reniforme.

Colore della foglia

A tinta unita, tale da far risaltare ulteriormente la tonalità cromatica dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.4 m.

Durata di vita

Erbacea perenne ma coltivata principalmente come annuale.

Utilizzo

Per il portamento sviluppato e l'altezza raggiunta risulta adatta come pianta da balconi, da vasi, fioriere dove conferirà elevata valenza decorativa con le sue rigogliose e colorate fioriture.

Fusto/stelo

Lo stelo risulta erbaceo; la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a margherita, di media dimensione, con corolla dialipetala. I petali sono bi-colore, con occhio e monocolore. Si dispone in infiorescenze a capolino di media dimensione. Fiorisce da metà inverno a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 70 e 100 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Si caratterizza per una crescita globosa e proporzionata.

Portamento

L'habitus sviluppato è eretto rafforzato visivamente dalle infiorescenze a capolino.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce un effetto finale denso ed omogeneo.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 6,2.

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa, al riparo dalla luce solare diretta durante le ore più calde e soleggiate.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 8 e 20 °C durante il periodo vegetativo, per un idoneo sviluppo ed una piena fioritura.

Uso

Ampiamente apprezzata, anche per la sua resistenza alle basse temperature, in:
Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno

Durante gli inverni freddi con gelate è indicato l'uso come pianta da interno.

Rusticità

Di media rusticità, resiste alle basse temperature ma non in condizioni di gelo invernale se coltivata all'esterno.

Terreno

Utilizzare un substrato di buona qualità, specifico per piante primaverili.

Livello difficoltà

discretamente facile da coltivare, richiede un livello medio di manutenzione.

Misure precauzionali

Alcuni consigli colturali per ottenere una migliore crescita vegetativa ed una piena fioritura:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In collina sopra i 300 m. Può stare al sole anche tutto il giorno. Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate Predilige clima fresco

Composizione

La coltivazione autunno-invernale ne permette l'utilizzo in fioriera o in vaso con primule e nemesie.

Cure e Avversità

Potatura

Rimuovere i fiori appassiti.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante seme.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o di canale con pH ottimale neutro.

Fare asciugare leggermente il substrato tra una bagnatura e la successiva.

La Cineraria Senetti ha un'elevata traspirazione fogliare e può facilmente appassire durante le giornate più calde, ma dopo una regolare irrigazione è in grado di recuperare velocemente.

Prevenire i colpi di secco che possono condurre a necrosi dei bordi fogliari.

Se la pianta è sotto stress e manifesta leggeri appassimenti può trarre beneficio da leggere nebulizzazioni fogliari durante le giornate soleggiate e ventose.

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Fertilizzazione

Da fine autunno a metà primavera apportare al substrato precedentemente inumidito un concime universale per piante fiorite, da distribuire diluito nell'acqua di bagnatura senza eccedere in dose e frequenza, mediamente ogni due settimane.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

Sul balcone è una pianta da mezzombra, o sole del mattino. Nei mesi più freschi di febbraio e marzo può essere messa anche in pieno sole, ma con l'arrivo del caldo, per far durare più a lungo la fioritura bisognerà spostarla in posizioni riparate dal sole forte e dal caldo eccessivo. Da fine aprile, ha elevate richieste idriche se è tenuta in vasi piccoli, mentre quando è rinvasata su vasi fino a 20-25 cm di diametro, oltre a crescere di più è anche più facile da irrigare. I suoi fiori fluorescenti durano a lungo anche come recisi in casa, donando una luminosità senza pari al luogo dove vengono messi.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.