Gaillardia Arizona
Gaillardia a fiori grandi
Gaillardia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Gaillardia
Specie
grandiflora
Informazioni principali
Descrizione
La Gaillardia è una perenne propagata da seme o da talea, che fiorisce già il primo anno senza bisogno di un periodo di freddo (vernalizzazione). Si distingue per un ottimo accestimento che porta ad una copiosa fioritura che dura per lungo tempo, da giugno a settembre. Adattabile a condizioni climatiche molto diverse, anche se l'ideale sono le posizioni più soleggiate e calde, dove con l'attraente fioritura attira numerosi insetti impollinatori.
Si impiega più diffusamente in aiuola, ma anche in fioriere di grandi dimensioni.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine Gaillardia deriva da Gaillard de Charentonneau, appassionato di botanica del '700 al quale venne dedicato il genere botanico, mentre l'epiteto specifico grandiflora deriva da grandis ossia grande e da flos cioè fiore in relazione alla dimensione dei fiori.
Origine e Diffusione
Ibrido ottenuto dall'incrocio G. aristata × G. pulchella, la prima specie è perenne e originaria di America subartica e Stati Uniti settentrionali, mentre la seconda è annuale e nativa di Stati Uniti centrali e Messico settentrionale.
Oggi presente con un ampio assortimento di varietà.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lanceolata.
Colore della foglia
A tinta unita, in armonia cromatica con la tonalità dei fiori.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.35 m, ideale per fioriere e vasi così come per aiuole.
Durata di vita
Erbacea perenne, durante il periodo freddo la parte aerea tende a seccare per poi vegetare dalla primavera successiva.
Utilizzo
Per le luminose infiorescenze a capolino risulta ampiamente coltivata per aiuole, fioriere, grandi vasi dove conferisce un accento cromatico dall'elevata valenza ornamentale.
Fusto/stelo
Possiede steli di tipo erbaceo recanti alla sommità le infiorescenze; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla dialipetala e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a capolino di media dimensione. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 100 e 120 giorni. È attrattivo per api e bombi.
Crescita
La crescita globosa consente di ottenere un risultato compatto ed ordinato.
Portamento
L'habitus vegetativo sviluppato è eretto rafforzato visivamente dagli steli recanti le caratteristiche infiorescenza a capolino.
Ramificazione / Accestimento
L'abbondante ramificazione consente di ottenere elevata densità di fiori e foglie.
Condizioni richieste
PH
Il pH ideale del substrato o del terreno per la Gaillardia x grandiflora risulta compreso tra 5,8 e 6,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di metà primavera eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti, proseguire mediante l'utilizzo di una zappa rompendo le zolle più grossolane al fine di ottenere una maggiore sofficità. Eseguire una leggera baulatura per realizzare un'aiuola rialzata che garantirà il corretto drenaggio dell'acqua in eccesso prevenendo così ristagni idrici con successivi marciumi radicali.
Infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm livellando con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Richiede un'esposizione a est/sud est, pieno sole, sole pomeridiano.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 12 e 22 °C durante il periodo vegetativo.
Uso
Apprezzata come erbacea perenne in:
Ambito ornamentale Paesaggismo
Rusticità
Pinata dalla rusticità medio alta.
Terreno
Richiede un terreno in aiuola ben drenato e dotato di sostanza organica.
Per la coltivazione in fioriera utilizzare un substrato di elevata qualità, specifico per piante primaverili.
Livello difficoltà
discretamente facile da coltivare, richiede un livello di manutenzione medio.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una piena fioritura:
Con poca luce le piante non fioriscono Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato asciutto con basse temperature
Composizione
Adatta sia per creare gruppi compatti omogenei in purezza così come in composizioni miste ad altre specie ornamentali quali Erigeron karvinskianus e Rudbeckia hirta.
Prima del trapianto adottare una densità di impianto che favorisca un corretto sviluppo di ogni pianta disponendole in relazione al portamento sviluppato, all'altezza raggiunta e agli accostamenti cromatici desiderati per ottenere un risultato d'insieme proporzionato e dall'alta valenza decorativa.
Cure e Avversità
Piantagione
Applicare una densità media di 9 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa ed equilibrata formalmente. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida, infine bagnare subito dopo l'impianto prevenendo però ristagni idrici.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale neutro, manualmente o mediante impianto di irrigazione ad ala gocciolante. Subito dopo il trapianto bagnare per favorire un corretto assestamento della pianta nel nuovo sito prevenendo però condizioni di saturazione idrica. Successivamente, durante il periodo vegetativo, mantenere umido il substrato o il terreno con irrigazioni moderate e localizzate, evitando ristagni che possono favorire ingiallimenti nonché lo sviluppo di patologie fungine con successivi marciumi radicali.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Dopo un completo assestamento nel nuovo sito di impianto, apportare al substrato o al terreno durante il periodo primaverile un concime universale per piante da fiore distribuendolo liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere in dosi e frequenza.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio
Per fioriture più copiose è consigliabile togliere i primi fiori, magari usandoli come recisi da mettere in casa. E' una perenne che non teme il freddo se il terreno è ben drenato. Dopo l'inverno la vegetazione tornerà a partire per restituire ogni anno una bella e duratura fioritura estiva multicolore.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




