Anigozanthos

Anigozanthos hybrida

Zampa di canguro

Conosciuta anche come

Anigozanto, Kangaroo paw

Anigozanthos, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Haemodoraceae

Ordine

Commelinales

Genere

Anigozanthos

Specie

hybrida

Informazioni principali

Descrizione

Anigozanthos è un genere di piante perenni spontanee dell'Australia sudoccidentale che necessitano quindi di un clima caldo e secco.
Vi sono varietà che per fiorire hanno bisogno di vernalizzazione così come varietà alte per il fiore reciso e varietà basse e rotonde per la produzione in vaso.

In relazione alle condizioni climatiche presenti, viene ampiamente apprezzata come pianta da vaso e da aiuola in pieno sole, in questo ultimo caso richiede un terreno drenante e ben lavorato in piano poiché teme i ristagni idrici.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Comunemente chiamata "Zampa di canguro" o "Kangaroo paw" per le infiorescenze recanti fiori tubulari leggermente vellutati che ricordano l'arto di un canguro.

Origine e Diffusione

Il genere botanico Anigozanthos è nativo dell'Australia sud-occidentale, comprendente 11 specie che si differenziano principalmente per l'altezza raggiunta e la tonalità cromatica dei fiori. Molti diffusi gli ibridi che vengono utilizzati in ambito ornamentale.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina lesiniforme.

Colore della foglia

A tinta unita, in armonia cromatica con il colore delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.4 m, ideale per fioriere così come in aiuole miste ad altre ornamentali creando visuali paesaggistiche dall'elevata valenza decorativa.

Durata di vita

Erbacea perenne rizomatosa, sempreverde o caduca in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Utilizzo

Per le dimensioni raggiunte e le scenografiche infiorescenze, viene indicata come pianta da vasi, fioriere, giardini e parchi.

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo; la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla tubulosa. I petali sono bi-colore e monocolore. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 110 giorni.

Crescita

Si caratterizza per una crescita globosa, perfetta per ottenere risultati compatti e densi.

Portamento

Sviluppa un habitus eretto rafforzato visivamente dagli steli fiorali.

Ramificazione / Accestimento

Di media ramificazione.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi uniformemente concime organico o chimico granulare a lenta cessione e sminuzzare le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità. Per garantire un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso prevenendo ristagni idrici, si consiglia di realizzare un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno. Infine livellare accuratamente la superficie.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 24 °C durante il periodo vegetativo.

Teme il freddo ed il gelo, per tale motivo spesso viene coltivata come pianta da interno potendo poi spostarla in vaso durante il periodo estivo se le temperature lo consentono (maggiori di 18°C) con l'accortezza di proteggerla dalla luce solare diretta nel corso delle ore più calde della giornata. Nelle aree con inverni miti è possibile coltivarla in aiuola proteggendola con uno strato di pacciamatura da distribuire sulla superficie del terreno.

Sempre in relazione alle condizioni climatiche può perdere la parte aerea quando le temperature invernali diminuiscono per poi rivegetare la primavera successiva.

Uso

L'unicità delle sue infiorescenze le conferisce un ruolo primario come pianta in:
Ambito ornamentale Landscape Design esterno

Rusticità

Di media rusticità. Tollera bene le estati calde e secche mentre non resiste al freddo invernale con gelate intense e prolungate.

Terreno

Richiede un terreno leggero, drenante e ben lavorato in piano, meglio ancora integrato con un buon terriccio torboso.

Se coltivata in fioriera, utilizzare un terriccio di elevata qualità e specifico per piante verdi da vaso.

Livello difficoltà

Può risultare mediamente difficile da coltivare se si considerano le esigenze di temperatura; il livello richiesto per la manutenzione è medio.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo:
Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

Adatta anche come pianta in composizione mista ad altre ornamentali quali Festuca glauca, Gaura lindheimeri, Helianthemum, Pennisetum setaceum, Phormium, Stachys byzantina, Stipa tenuissima.

Cure e Avversità

Piantagione

Come per ogni specie ornamentale da aiuola, occorre che l'impianto avvenga secondo un'idonea densità finalizzata a garantire la migliore vigorìa di crescita ottenendo in tal modo effetti finali proporzionati e visivamente armoniosi, si consiglia dunque un sesto d'impianto medio di 12 piante al metro quadrato.

Potatura

Al termine della fioritura recidere gli streli fiorali.

Al termine del periodo invernale rimuovere le parti secche.

Riproduzione

Mediante divisione dei rizomi.

Irrigazione

Irrigare con cura perchè teme gli eccessi idrici che conducono a marciumi radicali così come i colpi di secco che provocano ingiallimenti fogliari e bordi secchi sulle foglie.

Evitare irrigazioni direttamente sulle foglie, meglio automatizzare con la manichetta o bagnare vicino al colletto con acqua a pH neutro.

Non lasciare a lungo acqua nel sottovaso.

Durante il periodo invernale ridurre le bagnature.

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Fertilizzazione

Durante il periodo estivo apportare al substrato o al terreno un concime liquido specifico per piante da fiore, diluendolo nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dose e frequenza.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

Evitare irrigazioni sulle foglie; meglio automatizzare con la manichetta o bagnare vicino al colletto. I fiori si possono raccogliere quando l'infiorescenza apre il primo fiore. In questo modo dureranno di più, fino a 15-20 giorni. Anche quando i fiori sono secchi, fanno sempre una bella figura in casa.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.