Beloperone
Pianta dei gamberetti
Justicia brandegeeana, Brazilian shower plant, Shrimp plant
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Acanthaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Beloperone
Specie
guttata
Informazioni principali
Descrizione
Pianta perenne originaria dell'America centrale dove cresce come piccolo arbusto raggiungendo un'altezza fino ad un metro e mezzo. Prospera in ambienti caldi mentre in clima continentale viene spesso coltivata come annuale.
È celebre per i suoi apici particolari a forma di spiga o gambero formate da brattee sovrapposte di colore bruno-rossastro o giallo-verde.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
I fiori veri del Beloperone guttata si presentano piccoli e riuniti in infiorescenze a spiga apicale ma l'unicità della pianta viene conferita dalle brattee, di tonalità variabile da rosa salmone, arancione a rosso bronzeo, la cui forma ricorda quella del corpo di un gamberetto attribuendole così il nome comune "Pianta dei gamberetti".
Origine e Diffusione
Specie botanica nativa dell'areale esteso dal Messico all'America Centrale, fu introdotta in Europa ad inizio '900. Oggi presente con un assortimento di varietà che si distinguono principalmente per la tonalità delle brattee.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina ovale, leggermente pubescente.
Colore della foglia
bicolore, tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.4 a 1 m, in relazione al portamento sviluppato e agli steli sottili leggermente arcuati recanti le infiorescenze.
Durata di vita
Nel suo areale di origine è un piccolo arbusto sempreverde, spesso viene coltivato come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.
Utilizzo
Per le dimensioni raggiunte e le esigenze termiche viene coltivata come pianta da balconi, da vasi, fioriere.
Fusto/stelo
Il fusto risulta semi-legnoso; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla tubulosa e petali bi-colore sfumati. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. È attrattivo per coleotteri, farfalle e bombi.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un habitus semi eretto delineato dagli steli ricurvi terminanti con le particolari infiorescenze.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una media ramificazione.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato compreso tra 5,5 e 6,5.
Esposizione
Adatta per le seguenti tipologie di esposizione: mezz'ombra, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.
Essendo una specie di origine tropicale, necessita di caldo oltre che di posizioni luminose ma teme i raggi del sole più caldo in estate. Pertanto va posizionata in mezz'ombra in giardino o ad est sul terrazzo. In casa collocarla vicino a una finestra luminosa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 22 °C. Tollera bene il caldo estivo.
Uso
Per l'originalità e l'unicità delle sue infiorescenze, viene ampiamente apprezzata in:
Ambito ornamentale
Rusticità
Di medio bassa rusticità, richiede un clima caldo ed esposizioni al riparo dalla luce solare diretta durante le ore più calde del periodo estivo. Teme il freddo.
Terreno
E' molto importante la qualità del substrato che dovrà essere torboso, poroso, con una buona ritenzione idrica e drenante.
Si consiglia l'utilizzo di un terriccio per piante verdi da vaso, contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
Risulta mediamente difficile ma garantendo le corrette condizioni colturali esprimerà il migliore sviluppo vegetativo ed una piena fioritura.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni di coltivazione:
Evitare di irrigare troppo In estate è preferibile posizionare le piante in siti soleggiati solo al mattino o in ombra nelle ore più calde.
Cure e Avversità
Riproduzione
La moltiplicazione avviene mediante talea apicale e di stelo.
Irrigazione
Mantenere il terriccio sempre umido ma privo di ristagni idrici.
Teme la siccità ma anche i ristagni di acqua, quindi occorre bagnare regolarmente ma senza eccedere per non provocare il marciume della radice.
Fertilizzazione
Durante la stagione vegetativa, da metà primavera a metà estate, apportare al terriccio un concime solubile specifico per piante da fiore, da diluire nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dose e frequenza. Non concimare su substrato asciutto.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Sotto i 5-6°C perde le foglie, perciò è opportuno ripararla già quando le temperature si avvicinano ai 10°C, se vogliamo che passi l’inverno.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




