Falso Gelsomino

Trachelospermum jasminoides

Falso gelsomino, Rincospermo, Gelsomino sempreverde

Conosciuta anche come

Rhynchospermum jasminoides, Star jasmine, Chinese ivy

Falso Gelsomino, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Magnoliopsida

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Apocynaceae

Ordine

Gentianales

Genere

Trachelospermum

Specie

jasminoides

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto sempreverde vigoroso, può giungere ad un'altezza di 8/10 metri in relazione al portamento rampicante che lo rende adatto per gazebi e pergolati così come per creare barriere verdi o schermi naturali (recinzioni, reti e siepi) e per coprire muri mediante appositi supporti. Esistono anche varietà utilizzate come coprisuolo.
La valenza ornamentale viene conferita, oltre che dalle foglie ovato-lanceolate, coriacee e dalla tonalità verde intenso lucido che spesso si tinge di rosso durante il tardo autunno-inizio inverno, anche dalle infiorescenze a cima che recano fiori bianchi con cinque petali e dall'intenso profumo. In commercio anche varietà con fogliame variegato.
Rustico, tollera il freddo invernale intenso (in modo maggiore se coltivato in piena terra) così come il caldo estivo se garantite idonee irrigazioni che devono risultare regolari in particolare se coltivato in vaso.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Viene spesso erroneamente chiamato gelsomino (Jasminum officinale) anche se differisce da questo per la tipologia di fogliame, la forma del fiore e per la maggiore resistenza al freddo invernale.

Origine e Diffusione

Il Falso gelsomino è una liana nativa dell'areale che si estende dal Giappone centro-occidentale e meridionale fino al Vietnam.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, coriacee e persistenti, presentano lamina allungata, lanceolata con apice acuminato e margine intero.

Colore della foglia

A tinta unita, verde scuro e lucide nella pagina superiore. Esistono varietà con foglie variegate.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 2 a 10 m, in relazione al portamento sviluppato.

Durata di vita

Arbusto poliennale sempreverde.

Utilizzo

Ampiamente utilizzato per aiuole, balconi, fioriere, grandi vasi, terrazzi, gazebo, siepi grazie al suo fogliame sempreverde ed alla fioritura profumata.

Fusto/stelo

I fusti sono di tipo semi-legnoso privo di spine, con corteccia liscia grigio-bruna mostrante lenticelle con l'età; risultano rampicanti e laticiferi.

Fiore

Il fiore ha forma con corolla gamopetala e di media dimensione. Si dispone in infiorescenze a cima di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà estate. Ha note dolci, è intensamente profumato, con aroma intenso. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Specie dalla crescita vigorosa e rapida.

Portamento

Sviluppa un habitus rampicante per il quale è necessario installare tutori come griglie, tralicci o farlo crescere su pergolati/gazebi.

Esistono anche varietà utilizzate come coprisuolo.

Ramificazione / Accestimento

abbondante con rami giovani pubescenti.

Condizioni richieste

PH

Si adatta a terreni con differenti livelli di pH, tuttavia i valori ottimali risultano compresi tra 5,5 e 6,5.

Esposizione

Cresce bene in ombra luminosa, pieno sole.

Predilige esposizioni luminose ma non esposte a lungo al sole estivo diretto ed intenso, in particolare nelle aree territoriali molto calde e siccitose. E' possibile metterlo a dimora anche in posizioni ombreggiate dove però esprimerà una minore fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C durante il periodo vegetativo.

La temperatura vitale è compresa tra -10 e 40 °C.

Pur essendo molto resistente al freddo invernale, si consiglia di proteggerlo con tessuto non tessuto, in particolare gli esemplari più giovani e coltivati in vaso. Se coltivato in piena terra utile anche la pacciamatura, sia per proteggere le radici dal freddo che per ridurre le perdite di acqua per evapotraspirazione mantenendo così il terreno più fresco durante la stagione calda.

Uso

Una delle specie più coltivate ed usate in:
Ambito ornamentale Landscape Design esterno

Rusticità

Dall'elevata rusticità, si adatta a differenti tipologie di suolo, resiste al freddo invernale e tollera il caldo estivo.

Terreno

Per un migliore sviluppo vegetativo il terreno deve essere di medio-impasto, fresco e soprattutto ben drenante.

Per la coltivazione in vaso scegliere un substrato nuovo e di elevata qualità, specifico per piante arbustive ornamentali; il vaso deve essere ampio, dotato di fori di drenaggio sul fondo.

Livello difficoltà

facile da coltivare, richiede un livello medio di manutenzione assumendo ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Alcuni specifici suggerimenti colturali:
Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra. Con poca luce le piante non fioriscono

Cure e Avversità

Piantagione

In considerazione del portamento sviluppato, si consiglia una densità media di 1 pianta al metro quadrato.

Eseguire la buca d'impianto dalle dimensioni almeno doppie rispetto a quelle della zolla.
Posizionare la pianta con il colletto fuori dalla superficie del terreno e prevedere a priori l'installazione di tutori come reti o tralicci per favorire l'ancoraggio dei fusti/rami.

Potatura

Al termine della fioritura (fine estate) eseguire una leggera potatura con cimatura e rimozione del secco, evitare potature drastiche in particolare durante la fioritura estiva e l'inverno.

Riproduzione

La moltiplicazione vegetativa avviene mediante talea di stelo semi-legnosa.

Rinvaso

Rinvasare in primavera o in autunno ogni 2/3 anni.

Irrigazione

Lasciare asciugare leggermente il substrato o il terreno tra una bagnatura e la successiva prevenendo i ristagni idrici.

Intervenire con maggiore frequenza durante la stagione più calda, in particolare con estati molto siccitose e se coltivato in vaso.

Nel corso del periodo invernale ridurre le bagnature per prevenire marciumi radicali.

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime bilanciato specifico a lenta cessione.

Ad inizio primavera distribuire sulla superficie del substrato o del terreno concime specifico granulare, non a contatto diretto del fusto e non su terriccio o suolo asciutti.

Per favorire la fioritura è possibile utilizzare un concime universale per piante fiorite liquido, da diluire nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dose e frequenza.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Tossicità per uomo

Contiene un latice bianco tossico ed irritante.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Se utilizzato come rampicante, è necessario installare griglie, tralicci o farlo crescere su pergolati/gazebi. Interessante anche trapiantarlo in corrispondenza di muretti per poi farlo ricadere creando dense cascate di verde fogliame costellate dai numerosi fiori profumati. Al termine della fioritura (fine estate) eseguire una leggera potatura con cimatura e rimozione del secco, evitare potature drastiche in particolare durante la fioritura estiva e l'inverno.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.